CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Scritti inediti riguardanti la storia e la milizia 1499-1512.

Autore:
Curatore: Tratti dal carteggio officiale da esso tenuto come segretario dei dieci ed illustrati da Giuseppe Canestrini.
Editore: Barbera e Bianchi e Comp.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.13x19, pp.LIX,398, rilegato in mz.pelle con angoli,

CondizioniDa collezione, buono
Note: Lievi abrasioni alla pelle del dorso. Alcune sporadiche fioriture nel testo.
EUR 57.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

Varese, Crescere Edizioni 2014, cm.13x20, pp.94, brossura cop.fig.a col. Collana Versione integrale. Niccolò di Bernardo dei Machiavelli nacque a Firenze il 3 maggio del 1469. Terzo figlio dei guelfi Bernardo e Bartolomea Nelli, iniziò a studiare latino quando aveva sette anni. In seguito si dedicò anche allo studio di altre discipline, tra cui la grammatica, la matematica e l’aritmetica. Fin da giovane nutrì un forte interesse per la politica, passione che lo portò a ricoprire la carica di segretario della Seconda Cancelleria della Repubblica Fiorentina, intrattenendo rapporti diplomatici con la Francia e con altri paesi stranieri e svolgendo un ruolo fondamentale nella vita politica fiorentina di quel periodo. Mantenne l’incarico fino al 1512, quando i Medici rientrarono a Firenze. Esiliato dal mondo politico, Machiavelli si dedicò alla scrittura. In questo periodo iniziò “Discorsi sulla prima Deca di Tito Livio” e scrisse quella che divenne la sua opera più conosciuta, il “De principatibus”, divenuto successivamente noto con il titolo “Il Principe”. Nonostante i numerosi tentativi di rientrare a svolgere un ruolo attivo nella politica fiorentina, tutti i suoi sforzi risultarono vani. Storico, drammaturgo, filosofo, e uno dei maggiori teorici della politica italiani di tutti i tempi, Niccolò Machiavelli morì a Firenze il 21 giugno del 1527.

EAN: 9788883371486
Nuovo
EUR 7.90
-37%
EUR 4.90
Disponibile
Milano, Società Tipografica de' Classici Italiani 1804, 2 volumi complete le istorie fiorentine. cm.14x23, pp.460,424, rilegato in mz.pelle, titoli in oro e tassello al dorso.
EUR 70.00
Ultima copia
#280141 Firenze
Milano, Per Felice Rusconi 1829, cm.10x16, pp.367, rilegato in mezza pelle, piatti fasciati in carta francese. Collezione di Storici Italiani Antichi Moderni. Serie I vol.II.
Usato, molto buono
EUR 29.00
Ultima copia
A cura di Francesco Bausi. Roma, Salerno 2022, 3 volumi. cm.17x24, pp.2164, legature editoriali sopracoperte, cofanetto. Collana Edizioni delle opere di Niccolò Machiavelli. Il volume raccoglie, in tre tomi, il carteggio privato di Niccolò Machiavelli, comprendente 82 lettere sue e 272 missive di corrispondenti. Si tratta di testi che apportano un contributo determinante per la conoscenza della biografia, della personalità e della cultura di Machiavelli, oltre che della storia fiorentina e italiana nel primo quarto del XVI secolo. Il carteggio, infatti, copre gli anni 1497-1527, correndo parallelo da un lato all'attività cancelleresca e politica del Segretario, dall'altro - dopo il 1512 - alla stesura delle sue opere maggiori; e le corpose corrispondenze con Francesco Vettori e con Francesco Guicciardini (che costituiscono buona parte delle lettere degli anni 1513-1527) aprono squarci illuminanti sulle vicende diplomatiche e politiche dell'Italia e dell'Europa negli anni che videro il progressivo assoggettamento della Penisola alle potenze straniere e l'affermazione dell'autorità imperiale, nonché, a Firenze, l'inasprimento del regime mediceo prima della sua improvvisa caduta e dell'effimera esperienza dell'ultima repubblica. Di grande rilievo è anche il pregio letterario di molte epistole: se quelle scambiate tra Machiavelli e Vettori spiccano per la sapiente alternanza di rigorose analisi politiche, resoconti (ora ironici, ora amari, ora malinconici) della propria condizione, raffinati squarci lirici e saporosi inserti novellistici, brillanti scrittori di lettere si rivelano anche altri corrispondenti del Segretario, tra i quali - oltre naturalmente al Guicciardini - Biagio Buonaccorsi, Agostino Vespucci, Filippo de' Nerli e Filippo Strozzi. Condotta da una nutrita équipe di filologi e di storici, questa è la prima edizione critica delle lettere familiari di Machiavelli, delle quali viene nuovamente costituito il corpus su rigorose basi filologiche e storiografiche (fissandolo a 354 epistole complessive, grazie anche a nuovi ritrovamenti, soprattutto di autografi e di lettere di corrispondenti), viene pubblicato il testo con apparato (correggendo sul fondamento di tutti i testimoni, alcuni dei quali per la prima volta reperiti in questa occasione, i numerosi errori delle edizioni precedenti) e viene fornito un ampio ed esaustivo commento storico, letterario e linguistico. Ogni lettera è inoltre preceduta da un cappello introduttivo che la inquadra nel suo contesto storico-biografico e che ricostruisce le vicende della sua trasmissione manoscritta e a stampa. Le lettere sono seguite poi da una ricca serie di appendici nelle quali trovano posto minute, lettere ufficiali di vario genere, lettere scritte da Machiavelli per conto di altri, testi para-epistolari e documenti inerenti la biografia del Segretario (tra cui i suoi due testamenti). Corredano e completano i tre tomi, infine, un'introduzione generale, uno studio della tradizione manoscritta e della fortuna editoriale delle lettere, la Nota ai testi e la Nota linguistica, oltre agli indici (delle lettere, degli autografi, dei corrispondenti e dei nomi).

EAN: 9788869735110
Nuovo
EUR 210.00
-19%
EUR 170.00
Disponibile