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Il richiamo della foresta. Zanna bianca.

Autore:
Curatore: Illustrazioni di Claudio Monteleone.
Editore: Editalia.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.21,5x31, pp.371, 26 tavole a colori fuori testo, legatura editoriale in mezza pelle, piatti in seta decorata, titoli e fregi in oro al piatto anteriore e dorso. Collana La Mia Prima Biblioteca diretta da Massimo Fabene.

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Traduz. integrale dall'inglese di Mario Benzi. Sesto San Giovanni - Milano, A. Barion Editore 1932, cm.13x19,3, pp.399,(1), brossura
Da collezione, molto buono
Note: Tenui fioriture alla copertina; firma di appartenenza e data all'occhietto.
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Pollicino Ed., 2012, cm.17x24, pp.134, 8 tavv.a col.ft. brossura con cop.fig.a col. Collana Giovani Classici.
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Traduzione di Maria Gallone. A cura di Robert L. Fish. Milano, Rizzoli 1987, cm.11x17,5 p.199, brossura con copertina figurata a colori. Collana BUR,31.

EAN: 9788817130318
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Introduzione di Vito Amoruso. Traduzione di Paolo Petroni. Milano, L'Espresso-Div. La Repubblica 2004, cm.11,5x20, pp.XXIX,478, legatura editoriale con sopraccoperta cofanetto. Collana La Biblioteca di Repubblica. Ottocento,50.

EAN: 9788889145500
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A cura di Claudio Griggio e Chiara Kravina. Firenze, Olschki Ed. 2021, cm 17 x 24, xiv-426 pp. con 7 tavv. col., brossura Istituto nazionale di studi sul Rinascimento. Studi e testi,53. Composto a Venezia e donato per le nozze fiorentine di Lorenzo de’ Medici il Vecchio con Ginevra Cavalcanti (1416), il De re uxoria di Francesco Barbaro è il primo trattato rinascimentale incentrato sulle qualità della donna e sui compiti di gestione della famiglia. Divenne ben presto una sorta di best seller, affiancandosi, tradotto e diffuso in tutta Europa, alle opere affini dello pseudo-Plutarco e di Pier Paolo Vergerio in quella che Eugenio Garin definì una ‘trilogia pedagogica’ di età umanistica. Il trattato, che congiunge idealmente l’élite culturale e politica di Venezia e Firenze, ha avuto un’enorme influenza come interpretazione del modello familiare dell’aristocrazia veneziana in cui la tradizione e gli usi locali sono aggiornati e nobilitati grazie al confronto con i modelli classici proposti dalla nuova cultura umanistica, di cui Barbaro e il suo maestro Guarino Veronese furono a Venezia i principali promotori. Alla fortuna dell’opera contribuirono l’eleganza dello stile e quel gusto per la concretezza che sa servirsi anche dell’aneddotica antica e contemporanea per creare sapide descrizioni: qualità che ancora oggi rendono gradevole la lettura di un testo importante per la storia del costume e della cultura occidentale.

EAN: 9788822267283
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Il Futurismo in Sicilia e l'Etna di Marinetti. Firenze, Olschki Ed. 2020, cm 17 x 24, xvi-288 pp. con 74 figg. bn n.t. e 4 tavv. a colori f.t., brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,497. Il volume propone, da un lato, uno studio delle due più importanti riviste futuriste siciliane “La Balza futurista” e “Haschisch”. Se la “Balza futurista”, «la prima rivista veramente futurista», venne stampata a Ragusa con l’aiuto del poeta Vann’Antò nella tipografia tenuta a battesimo dal “barone dei villani”, Serafino Amabile Guastella, uomo che mai si spostò dall’antica Contea di Modica, "Haschisch" è la rivista dei giovani catanesi che seguirono il comandante D’Annunzio fin dentro la Città di Vita, giovani che, inebriati dalla “festa della rivoluzione”, come nel caso di Salvatore Lo Presti, scapparono letteralmente dalla casa del padre per inseguire un sogno di bellezza. Dall’altro lato c’è Marinetti e il suo rapporto, invece, desiderato con il Padre, un padre corteggiato, immaginato, vaticinato e poi finalmente conosciuto approfonditamente in occasione del Primo Campeggio Etneo, organizzato, nell’agosto del 1925, dal trio visionario composto dall’ingegnere Vismara, dall’imprenditore Mollica Alagona e dal vulcanologo Gaetano Ponte. Un padre che si chiama Etna, già intravisto ai tempi del Re Baldoria, e che accompagnerà il proprio figlio fino ai suoi ultimi giorni, quelli dell’Aeropoema di Gesù.

EAN: 9788822266729
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