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La svolta. Il pendolo del potere da destra a sinistra.

Autore:
Editore: Rai-Eri Mondadori Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14,5x22,5, pp.416, legatura ed. sopraccop.ill.a col. Collana I Libri di B.V.

EAN: 9788804417439
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EUR 6.00
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Milano, Mondadori 2007, cm.15x23, pp.433, legatura editoriale cartonata sopraccoperta. Collana I Libri di Bruno Vespa. Ci sono frasi tenere, ma ci sono anche incomprensioni, tensioni, matrimoni finiti male, divorzi, annullamenti della Sacra Rota, amanti che hanno avuto un ruolo decisivo nella vita privata e anche nella vita pubblica degli uomini che hanno guidato l'Italia nell'ultimo secolo. Questo libro di Bruno Vespa è assai diverso da tutti gli altri: non racconta i retroscena della politica (che pure non mancano), ma i retroscena dell'anima. Con una serie di vicende finora mai rivelate, o dissepolte da un lungo oblio. Quanti sanno che Mussolini era forse bigamo? Che Francesco Cossiga ha ottenuto, dopo sette anni di istruttoria, l'annullamento del suo matrimonio? Veronica Berlusconi parla dopo la famosa lettera alla "Repubblica" in cui chiedeva "pubbliche scuse" al marito. Daniela Fini svela il suo stato d'animo dopo la recentissima separazione. Azzurra Caltagirone traccia un ritratto di Pier Ferdinando Casini, appena sposato. Linda D'Alema rompe il silenzio solo per dirsi innamorata di Massimo. Ci sono, poi, i drammatici "amori comunisti", da Gramsci a Togliatti a Longo, le garbate contestazioni politiche di Letizia Berlinguer, le soddisfazioni e le amarezze di Adele Natta, Aureliana Occhetto, Anna Fassino. La vita idilliaca di Francesca De Gasperi e i drammi della famiglia Moro. Un secolo di storia d'Italia attraverso l'amore. Un ritratto inedito del potere, scritto da Bruno Vespa in presa diretta.

EAN: 9788804572688
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2 copie
Milano, Rai Eri Mondadori Ed. 2005, cm.14,5x22,5, pp.571, legatura ed. sopraccop. Collana I Libri di B.V.

EAN: 9788804548669
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Disponibile
#260192 Varia
Milano, Rizzoli 2015, cm.15x23, pp.470, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta.

EAN: 9788817082310
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Milano, Mondadori 2019, cm.15x23, pp.350, legatura editoriale sopraccoperta figurata a colori. Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del «Popolo d'Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati...». In questo libro Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

EAN: 9788804718741
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