CARRELLO vai al carrello ▶
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni
▶

L'industria del complimento. Libri, autori e idee di un critico militante.

Autore:
Curatore: A cura e prefazione di Alessandro Zaccuri.
Editore: Medusa Edizioni.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.11,5x20, pp.272, brossura, copertina figurata. Collana La Zattera,25.

Abstract: «A differenza di altri critici portati all'applicazione della giustizia sommaria in ambito letterario, Giuseppe Bonura non invocava mai la regola del "non l'ho letto e non mi piace". Leggeva tutto, al contrario, specialmente quello che prevedeva non gli sarebbe piaciuto. Leggeva nella speranza di essere smentito, di scoprire che un narratore era cresciuto oppure che un critico aveva meglio focalizzato interessi e metodo di lavoro. E leggeva nel timore di essersi sbagliato, di aver operato un'eccessiva apertura di credito nei confronti di un autore che, invece, si era affrettato a capitalizzare la propria reputazione in chiave commerciale. Di tutti i peccati che in letteratura si possano commettere, l'unico che Bonura non era disposto a perdonare era infatti l'asservimento (intenzionale o, peggio ancora, involontario) alle regole del mercato, l'omologazione a un modello di intrattenimento "aeroportuale", il ricorso peloso alla ruffianeria e al compiacimento. Gli articoli raccolti in questo libro apparecchiano un dossier vasto quanto sorprendente, nel quale, pur ricorrendo frequentemente la stroncatura - un'arte oggi assai poco praticata, che Bonura sapeva rendere con sferzante ironia - non mancano gli esercizi di ammirazione, né le ammissioni di lealtà e valore pur in un contesto di aperto dissenso. Una lezione di "critica militante" esemplare e rara in questa società dove, anche e più che mai fra scrittori, vige il "politicamente corretto"».

EAN: 9788876982019
CondizioniNuovo
EUR 18.50
-35%
EUR 11.90
2 copie
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#221411 Sociologia
Milano, Rusconi Ed. 1980, cm.13,7x21,5, pp.186, legatura ed. sopraccop.ill. Collana Pamphlet.
EUR 12.00
Ultima copia
Prefazione di Roberto Barbolini. Con una nota di Claudina Fumagalli. Milano, Medusa Edizioni 2018, cm.12x15, pp.106, brossura con bandelle. Collana Le Api,50. «Microspie è uno di quei libriccini dalla facilità ingannevole, in grado di fuorviare chi scambiasse per divertissement superficiale il taglio breve degli scritti che vi sono raccolti, e per disimpegno il tono spesso paradossale o grottesco che anima le sue pagine, legando le interviste immaginarie della prima parte alle cinque "storie sintetiche" della seconda. Per fortuna, già il titolo ci mette felicemente sulla buona strada: Microspie fa subito pensare ai microfoni in miniatura usati per le intercettazioni vuoi dall'agente segreto (l'inossidabile Bond insegna), vuoi dal magistrato di turno. Ma è anche una precisa indicazione di stile: la spia, per l'appunto, di una scelta espressiva tesa a sfruttare scientemente le risorse offerte dalla forma breve. La misura lillipuziana non è intesa da Bonura come un limite, ma come un rigore simile a quello dei limerick di Edward Lear: un modo per ridurre all'osso il meccanismo narrativo senza rinunciare a esaltarne i procedimenti, dando libero sfogo a una fantasia spesso surreale e grottesca nel tratteggiare micro-vicende di spie che hanno talvolta i nomi (non il carattere o la funzione) di personaggi reali come l'economista Lester Thurow o il critico formalista russo Viktor Sklovskij. Ma che magari, con un derapaggio logico degno d'una vignetta di Jacovitti, si vedono spuntare un foruncolo sulla pistola...». (Roberto Barbolini)

EAN: 9788876984600
Nuovo
EUR 11.00
-27%
EUR 8.00
Disponibile
Romanzo. Milano, Medusa 2008, cm.15,5x21, pp.156, brossura con sopraccoperta figurata a colori. Collana Fabula,4. I personaggi della grande letteratura mondiale sono immobili, fissi nel ruolo che gli ha dato l'autore. Per esempio, Ulisse, per quanto ne combini di cotte e di crude e nonostante il numero di avventure che vive, resta sempre Ulisse. Quando apriamo il libro di Ulisse, a un certo punto lo incontreremo sempre alle prese con Polifemo, oppure intento a sterminare i Proci che vogliono sedurgli la moglie. Se per caso, in un libro, lo vediamo occupato, poniamo, a dare la caccia ai salmoni, sappiamo che non si tratta del vero libro di Ulisse, ma di un apocrifo. Che cosa succederebbe se un personaggio celebre, stufo di fare sempre le stesse cose, si ribellasse e intendesse vivere un'altra vita? Succederebbe quello che succede in questo romanzo.

EAN: 9788876981739
Nuovo
EUR 14.00
-42%
EUR 8.00
Disponibile

Visualizzati di recente...

Aquila, Casa Editrice Vecchioni 1929, cm,14x20, pp.147, brossura originale.
Da collezione, accettabile
Note: Fioriture ai tagli delle pagine e al dorso.
EUR 12.00
Ultima copia
Con le illustrazioni di Vilhelm Pedersen. Copenhagen, Det Berlingske Bogtrykkeri 1955, cm.14x21, pp.71, brossura.

Lingua: Francese
Usato, molto buono
Note: Ex-Libris all'antiporta.
EUR 7.00
Ultima copia
From Sappho to Atwood , women's writing through the ages and throughout the world. Bloomsbury Publishing 1992, cm.16x24, pp.XII,1172, legatura editoriale cartonata sopraccoperta figurata a colori. An international guide to women's writing throughout the ages, containing over 5000 fully cross-referenced entries. The essays introduce women's writing by area and period, followed by a comprehensive alphabetical reference section which includes authors, texts and up-to-date bibliographies for further research. The guide ranges from Sappho to Chinese writers post-Tiananmen Square, from South-East Asia to Romania and Bulgaria.

EAN: 9780747508953
Lingua: Inglese
Usato, molto buono
Note: fondo di magazzino
EUR 22.00
Disponibile
Traduzione di Luana Salvarani. Milano, Medusa 2018, cm.12x15, pp.116, brossura con bandelle. Collana le Api,39. Queste interviste a Susan Sontag, raccolte in un arco di tempo che va dal 1975 al 2002, si propongono come un cammino lungo l'evoluzione del pensiero della scrittrice americana. Nella gran varietà dei suoi interessi culturali e politici e nel costante aggiornamento delle prospettive, vi spiccano alcuni punti fermi. Forse il più rilevante è il rapporto col testo e l'esercizio della scrittura come un dovere interiorizzato, come forma necessaria di impegno umano prima ancora che sociale. Le letture più amate, spesso di classici europei - da Gide a Dostoevskij -, l'esercizio costante della citazione e della rielaborazione critica, tutto ci parla di un rapporto con il reale sempre mediato dall'esercizio della scrittura, non come interpretazione, ma come autentico codice in cui la realtà umana si esprime. Il segreto dell'impatto di uno scrittore "impegnato" diventa quindi non l'eteronomia ma una radicale e perseguita autonomia dell'arte, l'unica in grado di percepire le autentiche continuità culturali. La militanza della Sontag in molti temi cruciali del Ventesimo secolo, dal pacifismo al femminismo, fino alle politiche statunitensi dopo 1'11 settembre, è a volte esplicitata, più spesso implicita sotto il tono apparentemente disimpegnato di queste interviste. In realtà le sue risposte seguono il rigoroso senso strutturale di chi è abituato a governare i propri pensieri rispetto a un ideale formale (che coincide con il senso morale), senza preoccuparsi di compiacere l'interlocutore. Come riassume la Sontag a chiusura di una di queste interviste: «Non scrivo perché c'è un pubblico. Scrivo perché c'è la letteratura».

EAN: 9788876983962
Nuovo
EUR 13.00
-34%
EUR 8.50
Disponibile