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#258566 Storia Medioevo

Sutri nel Medioevo. Storia, insediamento urbano e territorio (secoli X-XIV).

Autore:
Curatore: A curadi Marco Venditelli.
Editore: Viella.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x24, pp.XIII,408, brossura con copertina figurata a colori. Collana Sutri nei Secoli. Collana diretta da Lanfranco Mazzotti e Mario Sciarra. Studi e Ricerche promossi dal Comune di Sutri,2.

Abstract: La città laziale di Sutri assunse una certa floridezza nel corso del pieno medioevo grazie alla sua posizione strategica a ridosso della Cassia-Francigena – una delle principali arterie viarie d’Europa – e a una distanza da Roma tale da esserne abbastanza vicina per raggiungerla in breve tempo, ma pure sufficientemente lontana per poter controllare a debita distanza quanto in essa accadeva. Sfruttando e potenziando in vario modo questa condizione, la società e l’economia di Sutri vissero una lunga fase di crescita tra i secoli X e XIII. Uno sviluppo che ben si può “leggere” anche attraverso l’analisi delle modificazioni del tessuto urbano sutrino, che straripò oltre l’antica cinta muraria.Già nel X secolo, per esempio, la società cittadina era in grado di organizzarsi militarmente ed era caratterizzata dall’esistenza di un ceto superiore molto ben connotato, e a poca distanza dall’abitato si andarono sviluppando poli insediativi civili e religiosi in contiguità con il percorso della Cassia-Francigena: si trattava delle prime “strutture ricettive” destinate a dare ai viaggiatori, a seconda della condizione, un essenziale ricovero o un confortevole alloggio.In questo libro si è cercato di tracciare la curva dello sviluppo di Sutri nei secoli centrali del medioevo, arrivando a comprendere come dopo una fase di crescita protrattasi per un lungo periodo la tendenza cominciò ad invertirsi a causa di una pluralità di fattori: la crescita esponenziale di Viterbo, che determinò tanto una fortissima alterazione della mappa del potere nella Tuscia Romana a scapito di altri centri; l’espansione territoriale operata dal Comune di Roma, che in più di un’occasione riuscì a porre Sutri sotto il proprio diretto controllo; la politica della Chiesa di Roma, infine, rivolta sempre più decisamente ad un maggiore controllo dei centri urbani dello Stato.

EAN: 9788883343148
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Diretta da Luigi Firpo. Torino, UTET 1980,1987, 2 volumi. cm.17,5x25, pp.718,1042, 110 tavole bn. fuori testo, legature editoriali in tutta tela, fregi e titoli in oro ai dorsi. [copia in ottimo stato].
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Traduzione di Michele Buzzi. Milano, Mondadori Ed. 2002, cm.15x22,5, pp.358, numerose illustrazioni bn.in 8 tavole fuori testo, legatura editoriale , con sopraccoperta figurata a colori. Collana Le Scie.

EAN: 9788804454670
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#226510 Storia Moderna
Firenze, La Nuova Italia Editrice 1979, cm.12x20, pp.(6), 149, (5), brossura. Collana Strumenti, 100. Sez.Guide.
Usato, buono
Note: Lievi aloni sulla copertina.
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#334152 Storia Moderna
Roma, Edizioni Associate Editrice Internazionale 2005, cm.15x21, pp.100, brossura con copertina figurata. Dire che Napoleone Bonaparte fu uno degli uomini d’arme più geniali della Storia è un luogo comune. Che il suo valore politico fosse altrettanto geniale è scontato. Poco noto il suo talento scientifico. Meno ancora le sue qualità di letterato; semmai si dovrebbe dire che il suo successo fu dovuto al felice concorso di questi caratteri in un’unica direzione e il Bonaparte pubblicista è il grande sconosciuto, specie se si tratta del piccolo sceneggiato Cena a Beaucairo: sintesi d’ogni pregio e cardine della sua carriera. Ma l’identità dell’uomo? Un mistero e non dimentichiamo che di crisi d’identità ne subì egli stesso, a ragione, smarrendo l’orientamento etico, ma anche subendo mortificazioni superate solo grazie all’eccezionale orgoglio di isolano, prima separatista poi monarchico, rivoluzionario popolare montagnard, robespierriano, nazionalista, infine dittatore per la più (lealmente) sanguinaria delle monarchie. Questo mette il personaggio e noi posteri di fronte alla domanda: Ma chi è quest’altro re d’Italia della cui incoronazione ora ricorre il bicentenario? Salvo il fatto, osserva Sergio Romano, che molto l’intera Europa deve a Napoleone.

EAN: 9788826703985
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