CARRELLO vai al carrello ▶
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni
▶

La educazione delle figlie di Monsignor di Fenelon. Versione Postuma della Nob?. Sig. Contessa Elena Tiepolo Giustinian Recanati Dama di Palazzo di S.M.J.R.A. e della Croce Stellata.

Editore: Tipografia di Giuseppe Antonelli.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.16x23,5, pp.105, brossura con copertina muta.

CondizioniUsato, molto buono
EUR 39.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

A cura di Marcello Teodonio. Roma, Fondazione Marco ed Ernesta Besso 2001, cm.17x24, pp.270, brossura con cop.fig.a col. Vol.XVII della Collana. Intonso.
EUR 27.00
2 copie
Ancona. peQuod 2008, cm.14x21, pp.167, brossura, cop.fig.a col. Eccellente esempl.

EAN: 9788860680761
EUR 16.50
-39%
EUR 10.00
Ultima copia
Bologna, Zanichelli Ed. 1974, cm.11,5x19, pp.342, brossura con cop.ill.
Usato, buono
Note: Qualche segno a lapis nel testo.
EUR 8.00
Ultima copia
Roma, Salerno Editrice 2017, cm.15,5x22,5, pp.137, brossura con copertina figurata. Collana Studi e Saggi,58. La letteratura siciliana dell'Otto e del Novecento pare essere cresciuta all'ombra di un fertile paradosso: la marginalità geografica dell'isola e la conseguente lontananza dai palcoscenici continentali, nei quali fervevano i dibattiti intorno alla nascita della cultura della Nuova Italia, riuscirono invece, per gli scrittori siciliani, uno stimolo in più che li condusse a diventare, ognuno a suo modo, alfieri della modernità. Tutti lavorarono per definire un'identità regionale ben precisa, costruita in ogni caso sul continuo confronto isola-continente, che fosse capace di raccontare la singolarità della "sicilitudine" e il suo essere "metafora" del mondo, ma che risultasse anche aperta allo sperimentalismo europeo. Attraverso l'analisi di alcuni testi (novelle e romanzi, in particolare) di Verga, Capuana, Maria Messina, Tornasi di Lampedusa, Sciascia, Bufalino, Consolo, il volume intende tracciare una sorta di micromappa di temi ricorrenti che nel trascorrere dall'Otto al Novecento hanno popolato l'immaginario dei Siciliani: l'"antistoricismo", come rancore verso la Storia che ha elargito solo inganni e imposture (donde il senso del "tragico" alimentato dalle vessazioni cui la natura e le ripetute colonizzazioni hanno sottoposto la terra di Sicilia); il tema dell'"esclusione", ad alto tasso di figuralità etnico-culturale; quello dell'"onore", particolarmente consono a mettere in scena il sangue caldo dei siciliani e l'importanza accordata al giudizio (e al controllo) degli altri; infine, il culto della "memoria", perché funzionasse come potente antidoto contro la forza eraclitea del tempo che spazza via i segni di una civiltà e come strumento necessario per offrire ai lettori a venire le verità occulte del Potere e gli scempi dell'età contemporanea. Ne emerge il profilo di una "civiltà" letteraria dinamica e aperta all'Europa, in grado di rappresentare anche quanto non risulta subito visibile e misurabile (l'anima, la coscienza, la psiche), e di addentrarsi cosi nei destabilizzanti territori del Moderno.

EAN: 9788869732683
Nuovo
EUR 16.00
-43%
EUR 9.00
Disponibile