CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni
#287399 Religioni

Unità della Chiesa, unità del mondo. Con CD-ROM.

Autore:
Curatore: A cura di Augusto D'Angelo.
Editore: Polistampa.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x21, pp.114, brossura copertina figurata.

Abstract: La corrispondenza tra Giorgio La Pira e Paolo VI mostra il quadro di un intenso rapporto di amicizia, iniziato negli anni Trenta del Novecento quando monsignor Giovanni Battista Montini è assistente ecclesiastico della Federazione degli Universitari Cattolici Italiani. L’intero carteggio – quasi un migliaio di lettere – è riportato nel CD, accompagnato da due importanti contributi proposti nel volume a stampa: nel primo Augusto D’Angelo fa una presentazione complessiva dell’epistolario, mentre il secondo è il testo della conferenza che Giorgio La Pira tenne a Brescia nel 1970 concludendo le manifestazioni per il cinquantesimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale di Montini.

EAN: 9788859617693
CondizioniNuovo
EUR 12.00
-41%
EUR 7.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#569 Firenze
Firenze, Vallecchi Ed. 1967, cm.17x24, pp.170, 41 illustrazioni in tavole bn. fuori testo, brossura copertina figurata.
Usato, buono
Note: Mende alla copertina.
EUR 12.00
Disponibile
#73179 Firenze
Firenze, Cultura Nuova Editrice 1993, cm.16x21, pp.237, brossura copertina figurata. Collana Spes Contra Spem. L'eredità spirituale di Giorgio La Pira.
Usato, come nuovo
EUR 22.00
Ultima copia
Firenze, Cultura editrice 1971, cm.15x23, pp.242, brossura copertina figurata.
Usato, buono
Note: Minime bruniture.
EUR 15.00
Ultima copia
A cura di Giorgio Piras. Roma, Salerno Editrice 2014, cm.17x24, pp.295, brossura copertina figurata. Coll:Studi e Saggi, collana diretta da Paolo Orvieto. Il volume raccoglie una serie di studi che allievi e collaboratori diretti di varie generazioni e di diverse provenienze accademiche hanno offerto a Piergiorgio Parroni in occasione della conclusione del periodo ufficiale di insegnamento universitario, culminato con la cattedra di Filologia classica alla " Sapienza " di Roma. I contributi qui raccolti, ispirati al rigoroso metodo filologico proprio del dedicatario, riguardano testi di autori e periodi differenti, dall'età classica della letteratura latina sino al pieno Cinquecento italiano, a concreta testimonianza della ricchezza del suo insegnamento e della varietà dei suoi interessi trasmessi e condivisi con discepoli e amici. Vengono cosi affrontate questioni filologiche e testuali, di tradizione manoscritta e più in generale di interpretazione e di tecnica letteraria. Sono studiate poesie di Catullo, Ovidio, Seneca, Marziale, ma anche dei più tardi Ausonio e Claudiano, i carmi dei cosiddetti "Sette Sapienti" e composizioni del poeta italiano rinascimentale Giulio Cesare Caracciolo contenute in un manoscritto sinora sconosciuto. Alcuni saggi riguardano invece opere in prosa (il "Satyricon" di Petronio, l'"Historia Augusta", la traduzione latina di Rufino delle omelie di Basilio), comprese quelle di autori grammaticali (Velio Longo e Capro). Compaiono anche studi di storia della filologia (attorno alle osservazioni critico-testuali del monaco cistercense Nicola Mania-cutia) e di ricezione dei testi classici...

EAN: 9788884028150
Nuovo
EUR 28.00
-39%
EUR 17.00
3 copie

Visualizzati di recente...

Torino, Einaudi 2002, cm.12x18, pp.108, brossura copertina figurata. Collana L'Arcipelago Einaudi, 11. Nel 1938 Rigoni Stern non aveva ancora diciassette anni. La sua richiesta di entrare in marina crollò miseramente alla domanda: "Sai nuotare?". Decise allora di arruolarsi fra gli alpini: il suo posto era decisamente quello, fra i muli e le vette, la neve, gli sci e il freddo. Fece il suo addestramento sulle montagne valdostane, in quota, a destreggiarsi fra gli scherzi dei "veci" e i crepacci verdeazzurri, leggendo i poeti del Trecento e incidendo nel ghiaccio il nome della morosa. Nel frattempo l'Italia di Mussolini entrava in guerra, e quei ragazzi con gli sci ai piedi si trovarono di colpo a combattere contro i francesi; poi, trasportati su un Adriatico imbufalito, contro i greci.

EAN: 9788806156305
Usato, molto buono
EUR 9.80
-38%
EUR 6.00
Ultima copia
Venezia, Marsilio 2006, cm.15,5x21,5, pp.192, brossura copertina figurata a colori. Nel melodramma di Sette e Ottocento sono frequenti i personaggi che entrano in scena recando un libro, immersi nella lettura, avvinti dal demone del romanzo. Questi "lectores in musica" indossano panni diversi: filosofo ignorante, studente sciocco, Don Chisciotte, preziosa, maestra, Armida immaginaria. Portano sulle tavole teatrali i dibattiti culturali e le tensioni sociali del proprio tempo. Si prestano a diventare catalizzatori di questioni antiche (la falsa erudizione), di polemiche attuali (la lotta contro il pensiero dei libertini) e si fanno testimoni della rivoluzione della lettura che si realizza a cavaliere dei due secoli. Ma su tutti prevalgono le romanzesche, divoratrici di romanzi che usano il libro come emblema di emancipazione dalle strette della cultura maschile. I lectores abitano i lavori dei grandi autori di teatro (Goldoni, Gozzi, Da Ponte, Romani, Ferretti) e con le loro pazzie seducono i compositori maggiori (Salieri, Mozart, Rossini, Donizetti).

EAN: 9788841896860
Usato, come nuovo
EUR 18.00
Ultima copia
Milano, Mondadori 2018, cm.25x28,5, pp.324, legatura editoriale, cop.fig. Collana Saggi. Ieri, i «quattro colpi di sirena» della Seconda sinfonia di Dmitrij Sostakovic per la fabbrica di primi Novecento: acciaio, rumore, fumo, fatica pesante della produzione in serie. Oggi, il violino di Salvatore Accardo e gli archi dell'Orchestra da Camera Italiana che interpreta i ritmi della manifattura digitale degli anni Duemila, con computer e robot. Tutta un'altra «civiltà delle macchine» e delle persone che vi lavorano. Cambia, nel corso del tempo, la fabbrica, nei rapidi mutamenti hi-tech del predominio dell'«economia della conoscenza». Cambia, radicalmente, anche la musica per raccontarla. In questo libro c'è l'analisi di questi mutamenti e delle loro rappresentazioni contemporanee. La musica, appunto. Ma anche le immagini e la letteratura, le relazioni industriali, le dinamiche produttive, la cultura d'impresa. La fabbrica del Novecento ha rappresentato una forma della razionalità dominante nel secolo appena concluso, applicata alle logiche della produzione e del consumo di massa, con tutto il carico di conflitti e di mediazioni messe in atto per attenuarli. Ma quella razionalità ha avuto una sua cadenza storica, e da tempo cambia e trasforma gran parte delle regole e delle ricadute produttive in conseguenza delle profonde innovazioni scientifiche e tecnologiche. La fabbrica digitale ne è dunque metamorfosi, innovando radicalmente produzioni e prodotti, materiali, mestieri e professioni, linguaggi, radicamenti sui territori e adattamenti ai mercati globali, con masse di consumatori sempre più ampie ma anche con nicchie sempre più definite. Con un corpus iconografico di oltre 120 immagini sul Polo Industriale Pirelli di Settimo Torinese, ieri e oggi, e sul concerto dell'Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo, tenutosi all'interno dello stabilimento, con l'esecuzione del Canto della fabbrica, brano inedito appositamente composto ispirandosi ai suoni della fabbrica Pirelli.

EAN: 9788804702986
Usato, come nuovo
EUR 67.00
-49%
EUR 34.00
Ultima copia
Prefaz. di Giuseppe Marrazzo. Traduz. di Marina Olivieri e Giuliana Lombardi. Napoli, Tullio Pironti Editore 1983, cm.14x21,3, pp.310,(2), brossura, copertina fig.
Usato, buono
EUR 10.00
Ultima copia