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Roberto Ridolfi, un umanista del XX secolo. Convegno di studi, 24 novembre 2017.

Curatore: A cura di Giustina Manica.
Editore: Olschki Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm 17 x 24, xiv-198 pp. con 2 figg. n.t., brossura

Abstract: La Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze riunisce in questo volume curato da Giustina Manica le relazioni tenute nel convegno di studi del novembre 2017, dedicato all’eredità storiografica di Roberto Ridolfi. L’insigne fiorentino di “ceppaia vecchia”, come amava definirsi, aristocratico e uomo dai poliedrici interessi viene qui ricordato come scrittore, elzevirista, bibliofilo, archivista, fondatore della “Rivista storica degli archivi Toscani”, esperto in paleotipi, direttore della “Bibliofilia” studioso e storico del Umanesimo e del Rinascimento fiorentino. Si tratta quindi di una personalità di storico e di scrittore noto nel mondo soprattutto per le magistrali biografie dedicate a Machiavelli, Guicciardini e Savonarola. A questo profilo di studioso della Firenze dell’età Umanesimo e del Rinascimento si aggiunge il profilo di uno scrittore raffinatissimo, vero principe degli elzeviristi. Egli resta nella memoria per il suo amore sviscerato per il libro come egli stesso ebbe a dire. “Forse sola fra le cose create dall’uomo, il libro ha un corpo e un’anima; né potrei giurare che ad innamorarmi prima nei volumi dei poeti fosse veramente la loro anima, e non piuttosto, […], la seduzione corporea, l’amore direi quasi carnale per il loro aspetto esteriore” (Memorie di uno studioso, 1956).

EAN: 9788822266507
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La scienza in cucina e l'arte della stampa. Firenze, Olschki Ed. 2021, cm 17 x 24, xii-304 pp. con 6 figg. bn n.t., brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,515. Continuamente stampata, venduta, tradotta e persino plagiata, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi è oggi considerata il primo long seller della cultura gastronomica italiana. Pubblicata la prima volta nel 1891, la Scienza vede il susseguirsi di quindici edizioni in vent’anni e un continuo lavoro di revisione, di cui oggi non rimane traccia, non essendo stata rinvenuta alcuna bozza di lavoro. Sin dall’esordio, Artusi è affiancato dai tipografi Landi della raffinata stamperia L’Arte della stampa di Firenze e, dagli inizi del Novecento, dalla casa editrice fiorentina R. Bemporad e figlio. Questo volume offre, per la prima volta in un’edizione scientifica e commentata, la corrispondenza intercorsa fra gli editori e stampatori fiorentini e Pellegrino Artusi e la corrispondenza, ancora inedita, intercorsa dopo la morte dell’autore fra la casa editrice Bemporad, poi Marzocco, e gli eredi di Artusi. Oltre a restituire al lettore uno scorcio dell’editoria fiorentina tra Otto e Novecento, questa corrispondenza consente di ripercorrere la prassi editoriale, le fasi di lavoro, le tecniche di stampa che si celano dietro alla Scienza in cucina: di conoscere la vera, formidabile storia del ricettario più amato dagli italiani.

EAN: 9788822267702
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