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#298832 Economia

Public choice analysis in historical perspective.

Autore:
Curatore: Pubblicazioni della Raffaele Mattioli Foundation. Edited By Diego Piacentino.
Editore: Cambridge University Press.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x25, pp.XI,234, legatura editoriale in tutta tela con dorature, sopraccoperta. Collana Raffaele Mattioli Lectures. Design , Monotype composition anf printing by Stamperia Valdonega, Verona.

Abstract: In this volume, Sir Alan Peacock, one of Britain's most noted public economists, poses the question as to whether the history of economic thought is an essential part of the training of public finance economists. He argues that the perspective gained by studying the origins of public choice analysis can offer an important stimulus to scientific progress. The first lecture analyses the increasing popularity in recent years of the modernist, anti-historical point of view. The second criticises those theories of growth in government expenditure which ignore the political process. The third lecture draws on Adam Smith and David Hume to extend the conventional economic model of bureaucracy. In the final lecture, Peacock considers the problem of controlling public sector growth and points to ways of overcoming them. The book ends with short commentaries by seven public economists.

EAN: 9780521430074
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Note: Ex libris cartaceo applicato in appendice.
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#298746 Economia
Traduzione di Fabrizio Grillenzoni. Torino, Bollati Boringhieri 2013, cm.14x21, pp.76, brossura. Collana Temi,230. Difficile sbagliare le previsioni a brevissimo termine, perché il futuro immediato è già qui. Meno coinvolgente il vaticinio su ciò che capiterà nel lungo periodo, quando non ci saremo più. Così la vera sfida è centrare i pronostici a medio termine. L’hanno persa con disonore coloro che appena l’altro ieri facevano a gara a rassicurarci sulla ripresa dell’economia mondiale. È da tutt’altra prospettiva che muovono quattro tra i maggiori «obiettori di crescita» nel ragionare sul decennio che ci aspetta. Serge Latouche, Yves Cochet, Jean-Pierre Dupuy e Susan George giudicano ineluttabile il declino dell’ordine economico neoliberale e non distolgono lo sguardo dal baratro che si sta spalancando. Anzi, tra loro c’è chi rivendica il «catastrofismo illuminato» come l’unico esercizio previsionale all’altezza della situazione. L’idea è che non si possa sfuggire all’alternativa: decrescita o barbarie.

EAN: 9788833923833
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