CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

I codici petrarcheschi latini della Biblioteca nazionale marciana di Venezia.

Autore:
Editore: Ed.Antenore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x25, pp.X,452, brossura a fogli chiusi. Collana Censimento dei Codici Petrarcheschi,13.

Abstract: La presente tesi di dottorato censisce i codici petrarcheschi latini conservati nella Biblioteca Marciana di Venezia. Si è realizzata una scheda di descrizione analitica dei testimoni riscontrati, che fornisce informazioni sia sul contenuto del manoscritto che sulla sua materialità. È emerso che si trovano in Marciana 69 codici contenti quasi tutte le opere petrarchesche, a eccezione dei discorsi tenuti in nome di Giovanni Visconti, delle orazioni erudite, di quasi tutte invettive (ma sono attestate quelle Contra medicum), dell’epistola Posteritati e delle Orationes; tuttavia, nessuna di esse vanta più di quattro occorrenze; particolarmente apprezzati risultano scritti morali come Secretum e Liber sine nomine. Tra i manoscritti più illustri spiccano l’”archetipo abbandonato” dei libri XX-XXIII delle Familiares, parzialmente autografo di Gasparo Scuaro Broaspini con chiose di Petrarca (Lat. XIII, 70), e il Lat. XIV, 202, raro testimone della redazione gamma della Vita Scipionis.

EAN: 9788884557070
CondizioniNuovo
EUR 42.00
-50%
EUR 21.00
3 copie
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

Torino, Einaudi 1994, cm.13,5x21, pp.IX,243, brossura con sovracopertina figurata a colori. Collana Biblioteca. Prima edizione.

EAN: 9788806135454
Usato, buono
Note: Bruniture alla sovracopertina.
EUR 40.00
Ultima copia
#259790 Arte Saggi
Kunsthistorisches Institut in Florenz. Max Planck Institut. Firenze, Polistampa 2009, cm.16x24, pp.262, brossura con copertina figurata a colori. Biblioteca Riccardiana,13. Il "Virgilio Riccardiano", ossia il manoscritto 492 della Biblioteca Riccardiana di Firenze, è certamente il prodotto più ragguardevole dello scriba fiorentino Niccolò de' Ricci, che operò fra il sesto e il settimo decennio del Quattrocento, prevalentemente nella trascrizione di alcuni classici latini come Cicerone epistolografo e Sallustio, ma privilegiando Virgilio. Superato lo stupore per la grande finezza dell'impianto e dell'esecuzione, il dato iconografico più saliente si dimostra una sorta di parallelismo ideologico e storico, quello che alla vicenda fantastica di Enea, profugo da Troia e precursore della storia di Roma, sovrappone, con evidenza di volti, costumi e suppellettili, la vicenda reale dell'ultimo erede al trono di Bisanzio, esule in Italia all'indomani della caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi il 29 maggio del 1453, estremo baluardo orientale della cristianità. I contributi ruotano intorno alla vivace convergenza, nel percorso verbale e figurativo di questo libro, di due eventi fra i più memorabili del mito e della storia, mettendo anche in evidenza i grandi problemi metodologici legati all'approccio interdisciplinare.

EAN: 9788859606505
Nuovo
EUR 18.00
-20%
EUR 14.30
Disponibile