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#329972 Economia

Lo sviluppo economico del Giappone e il ruolo dei miti.

Autore:
Editore: Strumenti per la Didattica Di Egea.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17,5x24, pp.XII-250, brossura con copertina figurata. Collana Biblioteca dell'Economia d'Azienda.

EAN: 9788823803404
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#277009 Filosofia
Milano, Hachette 2016, cm.16x23,5, pp.380, legatura editoriale. Grandi Classici della Filosofia.
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EUR 9.90
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#331195 Economia
Milano, Il Sole 24 Ore Management 1993, cm.15x22,5, pp.528, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Collana L'Impresa. In questo libro sono raccolti i più importanti saggi dei massimi esperti mondiali di management strategico. Il lettore potrà così accostarsi non solo alle teorie dello stesso Porter sul vantaggio competitivo, ma anche a quelle di George Stalk sul just-in-time, di Ghemawat sul "vantaggio sostenibile", di Levitt sulla globalizzazione dei mercati, di Ohmae sul mondo senza confini, di Chandler sulla logica del successo industriale, di Prahalad sulle "core competence" dell'impresa, di Mintzberg sul processo di pianificazione strategica.

EAN: 9788871873275
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Note: Lievissime imperfezioni alla sovraccoperta, libro nuovo.
EUR 21.00
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#331337 Economia
Traduzione di Giuseppe Nobile. Bologna, Il Mulino 1999, cm.12,5x20,5, pp.198, brossura con copertina figurata. Collana Universale Paperbacks Il Mulino, 209. Nell'arco di un secolo e mezzo, da Adam Smith a John Maynard Keynes, il pensiero economico ha proposto varie interpretazioni del sistema capitalistico: l'economia politica classica si sviluppò nella sua fase iniziale, e a quell'epoca era importante indagare sull'accumulazione e sullo sviluppo per comprenderne i presupposti e prevederne le linee di tendenza; il marginalismo si trovò di fronte ad un sistema che si "assestava", e ciò consentì agli economisti di concentrarsi su problemi allocativi. Keynes ebbe alle spalle la "grande depressione", e si preoccupò di elaborare una teoria che sostenesse e rinvigorisse il sistema. Così, secondo l'acuta e originale sistemazione di A. K. Dasgupta, le teorie economiche ci appaiono non come momenti di un unico sentiero di sviluppo del pensiero economico, ma come teorie alternative, tutte attuali, alle quali ci si può di volta in volta rivolgere per interpretare i contesti economici che maggiormente assomigliano a quelli in cui ciascuna teoria èstata concepita.

EAN: 9788815070623
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Note: Sottolineature e segni sia a matita nera che a penna rossa.
EUR 6.00
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#331348 Economia
A cura di Marco Vigorelli. Milano, Franco Angeli 2000, cm.15,5x23, pp.160, brossura copertina figurata a colori. Collana Assoconsult, 1. Esiste un modello economico europeo? Esiste una versione europea dell'economia del mercato? Alcuni studiosi e uomini d'impresa tentano di rispondere a questi quesiti. Mettendo a confronto scenari macroeconomici e concezioni dell'impresa, principi economici e istanza etiche. Per tracciare una via europea al mercato, che non ne non preguidichi le esperienze di successo, ma le rilanci come un vantaggio inimitabile. Esiste un modello economico europeo? Esiste una versione europea dell'economia di mercato? Quali ne sono i vantaggi distintivi e quanto pesano nel confronto con il modello americano e con quello anglosassone? Il nuovo aggregato economico che chiamiamo Europa deve oggi confrontarsi con alcune importanti scelte di campo per identificare una propria strategia competitiva nello scacchiere economico internazionale. Da un lato il modello shareholder , dominante nei mercati anglosassoni, costituisce il corollario di uno Stato liberista, dove le imprese competono sui mercati dei capitali per attingere risorse finanziarie indispensabili al loro funzionamento e dove la remunerazione degli azionisti finisce con il costituire l'obiettivo prevalente dell'impresa. Dall'altro lato, il modello stakeholder , un'esperienza radicata con successo in diverse comunità economiche dell'Europa continentale (Valle del Reno e Distretti Industriali Italiani), dove, pur in un contesto di libero mercato, lo Stato si riserva un ruolo di garante dell'equilibrio del sistema e le imprese riconoscono e apprezzano nell'ambito dei processi di governance il contributo e le istanze di tutti coloro che contribuiscono alla generazione del valore (non solo per gli azionisti, ma anche per i clienti, per i dipendenti, per i partner industriali e la comunità più estesa) che si configura quindi come l'obiettivo prevalente dell'agire d'impresa. Questo è l' aut-aut sul quale sono stati chiamati a riflettere in questo libro autorevoli studiosi e uomini d'impresa di successo. Mettendo a confronto scenari macroeconomici e concezioni dell'impresa, principi economici e istanze etiche. Per tracciare una via europea al mercato, che non ne pregiudichi le esperienze di successo, ma le rilanci come un vantaggio distintivo inimitabile.

EAN: 9788846425287
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EUR 12.00
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