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Di che cosa parliamo quando parliamo di libri.

Autore:
Curatore: Traduzione di Eleonora Gallitelli.
Editore: UTET Libreria.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.13,5x21, pp.299, brossura con copertina figurata a colori.

Abstract: Perché tante persone amano la carta e disprezzano gli e-book? Come mai i cosiddetti "lettori forti" affollano i festival, dove in meno di un'ora gli scrittori sono costretti a riassumere il loro libro? E perché gli scrittori sembrano così entusiasti all'idea di prestarsi a questa banalizzazione pubblica? Esiste la possibilità di dare un giudizio critico obiettivo, a prescindere da chi siamo e da dove veniamo? Il copyright è davvero un diritto intoccabile? E la traduzione è un processo neutro o una rielaborazione che stravolge sempre l'originale? In fin dei conti, poi: qual è il vero motivo per cui scriviamo libri? Per quale motivo li leggiamo? Porsi domande, sollevare obiezioni, è il modo in cui Tim Parks scardina le più quiete sicurezze del mondo letterario. Quelle sicurezze che condividiamo un po' tutti, che ci fanno sentire parte di una comunità nobile e salda: la comunità di chi ama leggere, scrivere, parlare di letteratura. Proprio a noi amanti dei libri si rivolge Parks: ironico, provocatorio e controcorrente, affronta i problemi ponendosi spesso in una posizione assolutamente inaspettata, ripartendo dalle basi, da quelle domande che paiono innocue, e che invece non lo sono affatto. Così, seguendo i brevi e densi capitoli di questo saggio, inizieremo a chiederci perché continuiamo a dare tanta importanza alle scelte degli anziani giurati del Nobel, o per quale motivo dobbiamo tutti quanti parlare degli stessi libri. Con e-book scaricabile fino al 30-06-2016.

EAN: 9788851134013
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#108717 Firenze
Traduzione di Silvia Artoni. Milano, Mondadori Ed. 2006, cm.14,5x22,5, pp.228,8 tavv.bn.ft., legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata a colori. Coll.Le Scie. I Medici sono un simbolo del Rinascimento italiano: grandi patroni delle arti e delle scienze, creatori di un mito per fama e ricchezza artistica. Ma cosa ha reso possibile la costruzione di una corte così tanto sfarzosa? La risposta è semplice: il prestito di denaro. I Medici sono stati prima di tutto una grande famiglia di banchieri, che ha accumulato fortune immense grazie a una professione, quella del prestatore di denaro contro interesse, che all'epoca era bollata dalla Chiesa come un peccato gravissimo.

EAN: 9788804561552
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Montepulciano,13/12/2003-21/3/2004. A cura di P.Tesi, R.Longhi. Siena, Musei Senesi Quaderni Storico Artistici Protagon Ed. 2003, cm.24x28, pp.96, num.ill.e tavv.a col.nt. brossura con bandelle, copertina figurata s a colori. Coll.La Parola e l'Immagine,2.
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