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Il capitano di quindici anni.

Autore:
Curatore: Traduzione di Simonetta Palazzi. Illustrazioni di Vsevodole Nicouline.
Editore: Principato Editore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.19x26, pp.306, numerose figure bn. nel testo, brossura copertina figurata a colori.

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Vedi anche...

a cura di Franco Maestrani. Bologna, Malipiero Ed. 1955, cm.17x24 pp.176, legatura ed.cop.fig.a col.
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EUR 9.90
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Traduzione di Simonetta Palazzi. Milano, Principato Editore 1954, cm.19x26, pp.164, Illustrazioni in nero. brossura con copertina figurata.
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Note: Normali segni del tempo alla copertina, interno ottimo.
EUR 18.00
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Milano, La Prora Ed. 1945, cm.16,5x24,5, pp.373, numerose ill.in bn.nt., brossura cop
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Note: Menda al dorso e alla cerniera anteriore.
EUR 16.00
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Firenze, Adriano Salani Editore 1923, cm.13x19, pp.244,(4), ritratto inciso dell'A. all'antiporta, brossura (cop.ant.artigianalmente rifatta.) Collana Biblioteca Salani di Viaggi.
EUR 5.00
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Milano, Electa 1988, cm.26x28, pp.281, 289 figg.bn.e col.nt. legatura editoriale in tutta tela,con sopraccoperta e cofanetto figurate a colori. Pubbl. della banca Cattolica del Veneto. La ricostruzione della storia dei rapporti fra le due potenze - Venezia e la Spagna - è assegnata alle coordinate politico-economica e artistica, coordinate che mirano alla definizione articolata e complessa della mappa ispano-veneziana. Nel primo filone si iscrive l'inizio della decadenza della Serenissima che dichiara proprio nell'offerta fattale da Filippo II, e relativa alla possibile, ma differente, conservazione del monopolio delle spezie di essere troppo "piccola" in un mondo che si è trasformato. Parallelamente è questo un episodio che contribuirà alla "chiusura" di Venezia nella sua civile superiorità assunta a vero e proprio mito. Nonostante la fase negativa, che gradualmente porterà alla completa decadenza della città lagunare, brillante si rivela la matrice artistica che, con le commissioni a Tiziano di Carlo V e Filippo II, con l'insediarsi in Spagna di El Greco, con i "saccheggi" operati da Velazquez, con il lungo soggiorno dei Tiepolo a Madrid, mette in evidenza il fondamentale ruolo esercitato dalla pittura veneziana sulla sprovincializzazione e sulla creazione delle grandi opere spagnole.

EAN: 9788843527021
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A cura di Ambrogio Donini e Mario Niccoli.Pref.di Luigi Salvatorelli. Venezia, Neri Pozza 1957, cm.14,5x22, pp.XV,413, brossura soprac.fig. Collana Biblioteca di Cultura,17. Intonso.
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#188872 Arte Grafica
The issue includes: Edward Bell,Jan Mark, John Schlesinger, Donald Hounam, Patrick Lichfield, Christine Roche et al. London, The Baroque Press 1973, cm.21x22,8, pp.48, numerose foto e disegni in bn.nt., brossura, cop.fig.a col. (copia in discreto stato).
EUR 10.00
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#323522 Arte Grafica
Lucca, Palazzo Ducale, 11 maggio - 22 giugno 2003. Lucca, Pacini Fazzi 2003, cm.23,5x30, pp.128, 76 illustrazioni a colori num. f.t. brossura, sovraccoperta figurata a colori. La città, come una musa, ispira Jean Michel Folon . Lo libera da paure e inibizioni. Tanto da convincerlo a spogliarsi di tutto. "Folon a Lucca". L'annuncio è quasi un trionfo. Il suo nome è legato stretto a quello della città. "La stessa in cui sono arrivato giovanissimo, in l'autostop" ci racconta. "E qui ho trovato un mondo di pace, che mi sta nel cuore. Per la poesia che si respira, per i giardini nascosti, appena intravisti da fessure di porte socchiuse...". Questa è la sua Lucca. Una città ideale, secondo Folon. "E' il posto più bello dove abbia mai esposto" spiega ancora. Non ha mai nascosto questo suo amore per Lucca, nato quand'era appena ventenne. E ha trovato il modo per ringraziarla. Con un centinaio di opere, per lo più prestate dal suo studio. Molte di queste non sono mai state esposte prima (come il manifesto per la Bohème, ad esempio; o La Colomba della pace e La Colomba della morte ). E in mezzo a tutti quei dipinti, in mezzo agli oggetti, c'è la poesia. L'allestimento è perfetto, quasi maniacale. Folon l'ha curato personalmente. Ogni luce, ogni ombra. E ad accompagnarci c'è una musica soave, che ricorda la morbidezza delle nuove. O il volo degli angeli. Appunto, gli angeli. E' un Arcangelo blu dalle ali colorate ad annunciare l'arrivo di Folon. Un acquarello dolce, leggero. Un'opera sentita. Con una citazione esplicita a Beato Angelico. "E' stato lui il primo a dare colore sulle ali degli angeli" spiega Folon. "Quindi desidero chiedergli scusa per questo plagio. Caro Beato Angelico" prosegue rivolgendosi a lui "sei sicuramente più bravo di me...". Così come l'Arcangelo, anche altri acquerelli trasmettono un senso di pace. E d'inquietudine, anche. Una serenità raggiunta a stento. Ricorre con ossessione il tema del viaggio. Navi che proseguono la linea d'orizzonte, navi come unico oggetto della composizione. Un viaggio verso il niente, un passaggio verso il porto che non c'è. E mai una burrasca, mai un mare in tempesta. Mai si rompe l'equilibrio della poesia, dolce e inquieta. Ma più di ogni cosa meraviglia l'uso del colore. Acquerelli dosati con sapienza, che danno vita a sfumature impossibili. In molte opere adotta il collage, una scelta più sintattica che estetica. Un brandello di cartone, un pezzo di latta, una lettera strappata. "Lavoro partendo dalle cose quotidiane, le stesse che la gente non utilizza più" apostrofa l'artista. "Nelle cose a cui siamo abituati cerco la bellezza quotidiana". E così Folon trasforma semplici oggetti in maschere o figure mitologiche. E se le incisioni riprendono il tema della fiaba, i piccoli totem sono di chiara ispirazione indiana. Così diversi tra loro. Le scultura - di origine surrealista, alla Magritte - oltre che lungo l'ingresso della mostra, sono state inserite nella Galleria degli Ammannati, dove è stato allestito un giardino all'italiana dominato da una fontana, segno di pace. Sopra la fontana una Pantera, simbolo di Lucca. Opera che Folon ha già deciso di regalare alla città.The city is like the inspirational muse of artist Jean Michel Folon. "Folon in Lucca", shows the relationship of the artist to the place and his work.

EAN: 9788872465752
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