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#351901 Economia

Le dieci cose che non saranno più le stesse. Tutto quello che la crisi sta cambiando.

Autore:
Editore: Repubblica-Espresso.
Data di pubbl.:
Collana: Coll. Biblioteca di Repubblica.
Dettagli: cm.15x23, pp.297, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Coll. Biblioteca di Repubblica

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#251977 Economia
Milano, Mondadori 2009, cm.15x21, pp.196, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Strade blu. Non Fiction. Federico Rampini ci racconta, in un viaggio attraverso tre continenti e decine di città, quale forma sta per prendere il nostro futuro. Abbiamo di fronte a noi una lenta e inesorabile rivoluzione verde che ci porterà a produrre e a consumare in modo più consapevole; si percepisce nei comportamenti dei governanti e degli elettori il desiderio di un "Neo-socialismo" che spinga gli stati ad assumere iniziative politiche più ponderate e attente alla qualità dei servizi, del welfare e della vita in generale. Insomma, secondo Rampini si va profilando la rivoluzione tranquilla della "Slow Economy": un nuovo modello di sviluppo dove la crescita a ogni costo non sarà più la prima preoccupazione delle nostre società. Un modello di sviluppo in cui, come in una sorta di "Slow food" esteso a ogni aspetto della vita, ritroveremo tutti insieme un nuovo (e antico nello stesso tempo) equilibrio con il nostro ambiente lavorativo, naturale e sociale.

EAN: 9788804593683
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Milano, Mondadori 2017, cm.14,5x21, pp.456, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Strade blu. Non Fiction. Per capire il mondo e scorgerne le evoluzioni future serve una carta geografica. Questa è la tesi di partenza di “Le linee rosse”, ultimo lavoro di Federico Rampini. Il giornalista e inviato di «Repubblica» a New York ha provato a spiegare, interpretare, comprendere i fenomeni d’attualità grazie all’osservazione delle mappe. Le crisi dei profughi nel Mediterraneo, la situazione coreana, la Brexit, l’insediamento di Trump, la rivoluzione digitale, il cambiamento climatico sono tutti fenomeni che ci obbligano a prendere reale coscienza del mondo nella sua fisicità. Ogni linea rossa tracciata e attraversata dai popoli è il punto dove il lavoro di diplomazia o quello di contestazione prende maggiore visibilità e diventa, quindi, il luogo dove iniziare un ragionamento a largo spettro, anche geografico. Rampini in “Linea rossa” ci regala un manuale e un modo di ragionare per comprendere e rispondere alle domande più urgenti del nostro tempo.

EAN: 9788804683582
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Ripartire, ricostruire, rinascere. Milano, Mondadori 2020, cm. 15x21, pp.252, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Strade Blu. Ripartire, ricostruire, rinascere. Ne abbiamo gran bisogno. La buona notizia è questa: siamo capaci di farlo. Civiltà intere sono sopravvissute a eventi terribili. Dopo ogni guerra c'è una ricostruzione. Dopo ogni depressione arriva un'età dell'ottimismo e del progresso. Federico Rampini racconta storie di tragedie collettive, sconfitte, decadenze, seguite da «miracoli». Successi costruiti partendo dalle macerie, quando tutto sembrava perduto, e invece stava per sorgere una nuova luce all'orizzonte. I cantieri dove si sono raccolte le energie e le idee, per costruire un futuro migliore. Il crollo dell'Impero romano è l'archetipo di ogni decadenza. Ogni altro impero o superpotenza ha paura di fare quella fine, cerca di capire come accadde, tenta di evitare quel destino. Nuove interpretazioni dell'antichità rivelano gli eventi fatali che possono portare una civiltà a soccombere. E quali speranze sopravvivono a quei disastri epocali. A metà dell'Ottocento l'America dello schiavismo, della guerra civile, periodo tragico in cui un popolo si è diviso a morte, lascia tracce profonde nell'America di oggi, segnata dalla questione razziale. Anche nei suoi fallimenti, quel periodo ha molto da insegnarci. La Grande Depressione degli anni Trenta è la madre di tutte le crisi nell'era contemporanea. In mezzo all'impoverimento di massa, genera uno degli esperimenti più audaci di innovazione politica al servizio dei cittadini, il New Deal. Il Piano Marshall del 1947 è un altro cantiere: con quegli aiuti l'Europa cominciò la ripresa dopo il più distruttivo dei conflitti. Ma chi ricorda oggi come funzionò? Esplorarne la storia reale illumina il dibattito attuale sul Recovery Fund nell'Unione europea post-pandemia. Dei «miracoli» nel dopoguerra quello francese era il più improbabile. La Francia subisce tre sconfitte ravvicinate - il secondo conflitto mondiale, l'Indocina, l'Algeria - e ha un sistema politico a pezzi. Il Giappone è un caso unico nella storia, dopo la guerra i giapponesi importano la liberaldemocrazia come la prescrive l'America. Le rinascite non sono mai finite: dall'incidente nucleare di Fukushima alla gestione della pandemia. Della Cina è memorabile il riscatto dopo due abissi: la Rivoluzione culturale nella seconda metà degli anni Sessanta, il massacro di Piazza Tienanmen nel 1989. È andata ben oltre le aspettative, fino ad avverare in buona parte le previsioni di un «secolo cinese». È la reazione collettiva alla sciagura a stabilire se una comunità ne esce fiaccata oppure purificata e rinvigorita.

EAN: 9788804732280
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#272222 Economia
Milano, Mondadori 2005, cm.15x21, pp.350, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Strade Blu. Saggi. La dirompente potenza industriale di un paese che ospita un quinto della popolazione mondiale e alcune importanti riforme economiche hanno fatto sì che in pochissimi anni la Repubblica popolare cinese superasse quasi tutti i paesi occidentali nella classifica delle nazioni più ricche e che le sue merci invadessero il mercato globale, mettendo in gravi difficoltà molte piccole e grandi imprese, anche quelle tecnologicamente più avanzate. Eppure, benché gli indicatori economici e gli ultimi eventi politici suggeriscano che il XXI secolo sarà il «secolo cinese», come il Novecento fu il secolo americano, per noi occidentali questo immenso paese dalla storia millenaria continua a restare in larga parte un mistero. Federico Rampini, attraverso una collezione di storie di vita quoitidiana, ritratti di nuovi potenti e uomini comuni, racconti di viaggio in città come Shangai, Hangzou e Hong Kong, le capitali del domani, ci apre le porte della nuova superpotenza. Ne percorre le rotte più remote, dai poveri villaggi contadini ai margini dello sviluppo, ai luoghi dove si stanno compiendo opere di ingegneria di dimensioni mai tentate prima. Incontra i nuovi capitalisti, «i comunisti più ricchi del mondo», i grandi registi cinematografici e gli artisti che lottano contro la pesante censura attuata dal partito unico, il cui potere è ancora ben saldo. Entra nei laboratori e nelle università in cui la qualità della ricerca scientifica non ha più nulla da invidiare agli Stati Uniti, e ci svela il senso delle scelte politiche di una nazione che non fa più mistero delle proprie ambizioni neoimperiali.

EAN: 9788804544821
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