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L'altro capo del filo.

Autore:
Editore: Biblioteca di Repubblica - L'espresso.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12x17, pp.288, brossura con sopraccoperta figurata a colori.

Abstract: Dodici racconti per dodici diversi autori e altrettanti differenti mesi: questa è l'originale struttura scelta per “Un anno in giallo”. Ogni scrittore ha individuato il proprio mese per ambientare la sua storia, ha deciso quali personaggi narrare tra queste pagine e in quale epoca farli agire. Il risultato per i lettori? Un anno da passare tra invenzioni, suspense, colpi di genio, prose e realtà sempre differenti. Un modo per trascorrere dodici mesi all'insegna dell'imprevedibilità. Camilleri e il suo Montalbano aprono le danze di gennaio e pagina dopo pagina sfilano altri indimenticabili personaggi letterari. Il vicequestore Schiavone di Manzini, l'ispettrice Petra Delicado e il vice Fermín di Alicia Giménez-Bartlett, il biblioterapeuta Corso di Stassi, la libraia Hirschel di Aykol, l'autore televisivo Monterossi di Robecchi, i vecchietti del BarLume di Malvaldi, Consonni e il condominio della casa di ringhiera di Recami, Saverio Lamanna di Savatteri, Lorenzo La Marca di Santo Piazzese sono gli amati protagonisti che tornano per narrarci una storia. A loro si aggiungono due nuovissime protagoniste. La prima, ideata da Simonetta Agnello Hornby, è l'avvocatessa Cornelia Zac, l'altra è la poliziotta Angela Mazzola, creata da Gian Mauro Costa. “Un anno in giallo” è un'antologia per passare tra inseparabili personaggi e nuovi caratteri i prossimi dodici mesi.

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Palermo, Sellerio Editore 2012, cm.12x17, pp.269, brossura con sopraccop.fig.a col. Collana La Memoria,904. In un supermercato di Vigàta viene commesso un furto, nella notte è stato sottratto l’incasso - una grossa somma - ma non ci sono segni di effrazione. Il direttore Borsellino appare un po’ frastornato, si sente chiamato in causa dalle domande di Augello e Montalbano, in una parola ha paura. Il giorno seguente Borsellino è morto, impiccato nel suo ufficio. Suicidio? Il dottor Pasquano ha qualche dubbio; cosa si nasconde dietro quel furto? E cosa ha taciuto il direttore? Nel frattempo in un appartamento di Vigàta viene trovato il cadavere di una ragazza. È stata accoltellata, a denunziare l’omicidio il convivente, Giovanni Strangio, che però ha un alibi di ferro. I due fatti criminosi sfiorano i nomi di due potenti: l’onorevole Mongibello, amministratore della società proprietaria del supermercato, e Michele Strangio, presidente della Provincia, padre di Giovanni. Come sempre nei gialli di Camilleri due storie si rincorrono, si incrociano, si separano e poi tornano a intrecciarsi. E Montalbano questa volta si trova a giocare duro: stretto da un lato dai superiori che dicono e non dicono, dall’altro dal giudice che non la vede come lui, infine dall’opinione pubblica guidata da Televigàta, decide di intervenire in prima persona gettando a mare problemi di coscienza e sensi di colpa. E il quadro improvvisamente si ricompone e appare in tutta la sua scomoda verità.

EAN: 9788838927621
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Palermo, Sellerio Ed. 1998, cm.12x16,5, pp.247, brossura con sopraccop.fig.a col. Collana La Memoria,374. Terzo giallo di Andrea Camilleri che vede come protagonista Salvo Montalbano, il commissario di stanza a Vigàta, immaginaria cittadina siciliana. Questa volta il commissario, sospetta l'esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un peschereccio di Mazara del Vallo e quella di un commerciante di Vigàta accoltellato dentro un ascensore. Per Camilleri la Sicilia di oggi è fonte continua di ispirazione e scoperta, di intrecci di romanzo poliziesco e di osservazione su di un costume magari inquietante ma certamente non statico, che gli suggerisce un linguaggio, una parlata mai banale nè risaputa.

EAN: 9788838913198
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Note: Tracce d'uso.
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Milano, Mondadori 2001, cm.14,5x22,5, pp.209, brossura con copertina illustrata. Collana Bestsellers,1126.

EAN: 9788804486831
Usato, molto buono
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Palermo, Sellerio Ed. 2006, cm.12x16,5, pp.265, brossura con sopraccoperta illustrazioni a colori. Collana La Memoria,694. Terza edizione. Non è un buon momento per il commissario Montalbano: con Livia continui litigi, incomprensioni ingigantite dalla distanza, nervosismo. Passato e futuro si ammantano nei suoi pensieri di una vaga nostalgia. E in una di queste serate di malinconia viene chiamato d'urgenza. In una vecchia discarica è stato trovato il cadavere di una ragazza. Nuda, il volto devastato da un proiettile, niente borse o indumenti in giro. Solo un piccolo tatuaggio sulla spalla sinistra - una farfalla - potrebbe favorire l'identificazione della donna. Parte l'indagine con un Montalbano svogliato, stanco di ammazzatine. Ma il caso lo trascina: ci sono altre ragazze con una farfalla tatuata sulla scapola, sono tutte dell'Europa dell'est, hanno trovato lavoro grazie all'associazione cattolica "La buona volontà" che le ha salvate da un destino di prostituzione. Montalbano non è persuaso. C'è qualcosa di poco chiaro all'interno di quell'organizzazione benefica? E mentre l'inchiesta va avanti, il commissario è incalzato da ogni parte: dal vescovo, che non ammette ombre su "La buona volontà", dal questore, che non vuole dispiacere al vescovo, da Livia che vuole partire con lui per ritrovarsi. Tutto si muove sempre più velocemente, alla ricerca della soluzione e il commissario ha fretta, di concludere, di andarsene.

EAN: 9788838921612
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