CARRELLO vai al carrello ▶
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni
▶

Maria Stuarda.

Autore:
Curatore: Traduz.integrale, introduz., note, analisi, biografia e bibliografia a cura di Guido Ottorogo.
Editore: Felice Le Monnier Editore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12,5x19, pp.210, brossura intonso. Eccellente esempl. Collezione I Grandi Autori Stranieri Tradotti e Annotati.

CondizioniDa collezione, accettabile
EUR 13.43
-40%
EUR 8.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

Traduz.di Ervino Pocar. Milano-Torriana, Gruppo RCS per I Libri di Gulliver 1986, cm.14x22, pp.263, brossura, cop.fig.a col.con bandelle. Stato di nuovo.
EUR 6.00
Ultima copia
Traduzione e introduzione di Barbara Allason. Francesco De Silva 1948, cm.10,5x18, pp.XX,518, legatura editoriale cartonata. Collana Il Nobile Castello. Testi scelti d'arte e di Pensiero,3.
Usato, buono
Note: Cerniera interna rotta.
EUR 8.00
Ultima copia
Traduzione di Elio Franzini e Walter Scotti. Milano, SE Ed. 2021, cm.13x22, pp.126, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Aesthetica,9. "Nel saggio «Sulla poesia ingenua e sentimentale», pubblicato tra il 1795 e il 1796, Schiller completa quel suo percorso estetico che vede al centro, nella rilettura originale di alcuni temi kantiani, le questioni della poesia, della natura, del tragico, del sublime e della grazia. Questo scritto ha un profondo significato «simbolico» nel lavoro schilleriano: è infatti non solo l'ultimo dei saggi dedicati ai temi dell'arte e della poesia, ma segna anche quello che lui stesso chiama un «congedo dalla teoria». Proprio per tale motivo, è uno scritto che risulta essere in profonda sintonia con la sua produzione «estetica» precedente, di cui è quasi un organico «completamento». Ebbe infatti una grande risonanza e un immediato successo. Successo ovviamente favorito dallo «schema» generale dello scritto, che si innesta sia sulla già utilizzata capacità schilleriana di costruire il suo pensiero su fortunate «coppie» concettuali, sia sul richiamo a una polemica culturale precedente, la secentesca Querelle tra Antichi e Moderni che viene più o meno esplicitamente «riattivata». Infatti il termine «ingenuo» deriva dagli «effetti» di quella antica e fortunata polemica, dal momento che venne utilizzata dal suo fondatore Charles Perrault e più volte ripresa nel corso del Settecento, in particolare francese. Quando Schiller distingue tra poesia ingenua e poesia sentimentale non vuole limitarsi a operare un'interpretazione «storica» (da un lato i classici e dall'altro i moderni, cioè i romantici), bensì segnare la tipologia del rapporto di unità o scissione tra l'arte, l'uomo e la natura. Questo rapporto è «estetico», legato cioè alla relazione sensibile che il poeta ha con il nucleo veritativo e simbolico dell'opera nel suo rapporto con la natura." (Dallo scritto di Elio Franzini)

EAN: 9788884169068
Nuovo
EUR 19.00
-31%
EUR 13.00
Disponibile
Herausgegeben von Hans Gerhard Gräf und Albert Leitzmann. Leipzig, im Insel-Verlag 1955, 3 voll. di 3, cm.12,5x19,5, pp.(8),461,(3); (4),520; (4),275,(1), legature editoriali in tutta tela, titoli in oro ai piatti ant. e ai dorso, sopraccoperte, custodia muta in cartoncino grezzo.
Usato, molto buono
EUR 40.00
Ultima copia