CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
45 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Leopardi in Europa.

Autore:
Curatore: A cura di F.Musarra, B.Van den Bossche, S.Vanvolsem. Ist.Italiano di Cultura, Centro Naz.di Studi Leopardiani.
Editore: Cesati Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.16x23, pp.115, brossura cop.fig.a col.

EAN: 9788876670831
CondizioniUsato, buono
EUR 15.00
-53%
EUR 7.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

F.Bruni, Presentazione. I. LA CULTURA. A.Stussi, Nazionalismo e irredentismo degli intellettuali nelle Tre Venezie. F.Salimbeni, Il mito di Venezia nella cultura giuliana tra Otto e Novecento. Dall’irredentismo culturale al nazionalismo imperialista. U.Bernardi, Cultura del Veneto rurale tra pregiudizi e valori. G.M.Varanini, Dal Trentino all’Italia e a Venezia (e ritorno). Percorsi dell’erudizione e della storiografia fra Otto e Novecento. A.Brambilla, L’identità delle Venezie nel pensiero di G.I.Ascoli. Appunti. E.Guagnini, L’identità veneta nelle poesie degli scrittori "d’oltre i confini" tra secondo Ottocento e primo Novecento. Considerazioni su autori e testi pubblicati in una antologia di Giuseppe Picciòla e dintorni. A.Storti Abate, I vociani e il confine orientale. S.Adamo, L’identità delle Venezie tra guide, memorie e libri di viaggio. L.Carrer, "La Favilla": un luogo d’incontro triveneto. M.Dillon Wanke, Caterina Percoto, le radici friulane e la cultura veneta. T.Agostini, L’identità femminile nelle Venezie tra storia e letteratura (1866-1915). M.Lorber, Influenze di Venezia e identità della pittura triestina tra Otto e Novecento. V.Gransinigh, Venezia e il Friuli nella cultura figurativa tra Otto e Novecento: storia di un rapporto controverso. II. LA LINGUA, LE LINGUE. M. Metzeltin, Alla ricerca dell’identità istriana con Giuseppe Caprin. C.A.Mastrelli, Le articolazioni interne dell’area atesina nel pensiero dei linguisti. G.Colussi, Strati di lingua nell’estremo nord-est. III. SOCIETa'. ECONOMIA E RELIGIONE. F.Bof, La cooperazione di credito nelle Venezie dal 1866 al 1915. A.Cafarelli, Le trasformazioni fondiarie nelle Venezie dal 1866 alla prima guerra mondiale. A.Stella, L’eredità religiosa contariniana e rosminiana nelle Venezie tra Ottocento e Novecento. G.Vian, Note sull’atteggiamento della Santa Sede e di alcune diocesi di confine dell’attuale regione ecclesiastica triveneta di fronte alle questioni nazionali tra fine Ottocento e primo Novecento. G.Zalin, Popolazione e flussi migratori permanenti nel Veneto e in Friuli (1866-1924/1925). Venezia 8-10 febbraio 2001. A cura di Tiziana Agostini. Roma, Editrice Antenore 2002, cm.16x24, pp.424, brossura cop.con bandelle, Collana Biblioteca Veneta,20. Studiosi diversi per formazione e competenze tracciano un quadro culturale, linguistico, sociale, economico, religioso dell'odierno Nordest, definendo le caratteristiche di tre regioni diverse e affini, perché cosí furono vissute dalla gente e pensate dagli intellettuali del luogo, confermando l'idea che l'identità è il risultato di positivi confronti che meglio definiscono la propria soggettività. Nel 1866-1918 le Tre Venezie - cosí allora felicemente definite dal glottologo friulano Graziadio Isaia Ascoli - seppur divise da confini statuali, mostrarono di costituire un luogo intrecciato di intensi scambi culturali e linguistici. Intellettuali e artisti sentirono il bisogno di verificare la loro identità, avendo come riferimento la recente storia della Serenissima, conclusa nel 1797 con la "vendita" della Repubblica all'Austria, ma sempre culturalmente viva e stimolante. Elemento d'intensa discussione fu anche il tema della italianità, specie nelle terre dove la dominazione austriaca era un fatto concreto.

EAN: 9788884555588
Nuovo
EUR 42.00
-28%
EUR 29.90
Disponibile
Recanati,30/09 - 2/10/2004. Firenze, Olschki Ed. 2008, cm.19,5x27, pp.XII-534, brossura Collana Centro Nazionale di Studi Leopardiani - Atti di Convegni.

EAN: 9788822257208
Nuovo
EUR 90.00
-10%
EUR 81.00
Ordinabile
den kulturen des italienischen und deutschen sprachraumes. Merano, Tip.Hauger 1989 pp.XV-540, brossura
Usato, molto buono
EUR 19.00
Ultima copia
Bicentenario della nascita di Niccolò Tommaseo, Venezia, 23-25 gennaio 2003. A cura di Francesco Bruni. Roma, Editrice Antenore 2004, 2 voll., completo, cm.16x24, pp.868, brossura, sovraccoperte. Collana Biblioteca Veneta,21,22. CONTRIBUTI. F. Bruni, Tommaseo "quinque linguarum"; S. Malfèr, Tommaseo suddito austriaco; S. Bonazza, Tommaseo e gli sloveni; O. Katsiardi-Hering, Il mondo europeo degli intellettuali greci della diaspora (sec. XVIII ex. – XIX in.); C. Bec, Tommaseo in Francia (1834-1838); M. Tatti, Esilio e identità nazionale nell’esperienza francese di Tommaseo; D. Martinelli, Tommaseo traduttore di canti popolari greci sulle orme del Fauriel; G. Cartago, Dal "Perticari confutato da Dante" alla "Nuova proposta"; M. Versace, Aspetti del pensiero sociale di Tommaseo nel libro secondo di "Dell’Italia"; V. Marucci, Il "Commento alla Commedia": il mito di Dante e le forme letterarie della politica nell’esperienza di Tommaseo; G. Alfieri, Tommaseo toscano; M. Colummi Camerino, Identità nazionale, storia e narrativa nel Tommaseo degli anni Trenta; G. Melli, Identità nazionale e appartenenza religiosa nei "Canti popolari toscani corsi i lirici greci" di Tommaseo; T. Plebani, "L’illustre Tommaseo me le mandi buone": l’eredità dei "Canti popolari" a Venezia e nel Veneto tra carteggi inediti, voci femminili e storia cittadina; G. Lucchini, Tommaseo e Teza: linguistica, lessicografia e canti popolari; L. Morbiato, Il canto popolare "immobile": un tributo di Pasolini a Tommaseo; A. Paglia, Tommaseo e i patrioti delle Assicurazioni Generali; U. Bernardi, Contributi al dibattito contemporaneo su multiculturalismo e interculturalità nel pensiero di Tommaseo; F. Pomponi, Tommaseo et la Corse; A. Nesi, "Limoni negli orti, neve sui colli, una madre che mi saluta arridente". Tommaseo e la Corsica. A. Politis, La conquista di Costantinopoli. Un caso particolare della ricezione di Bisanzio nell’ideologia neogreca; A. Di Benedetto, Le nazioni sorelle. Momenti di filellenismo letterario italiano; L. Marcheselli Lucas, Tommaseo e il verso politico; F. Danelon, "Il supplizio d’un italiano in Corfù" di Tommaseo; C. Carpinato, La corrispondenza inedita fra Tommaseo e Markos Renieris; D. Rasi, Un greco amico del Tommaseo: Emilio de Tipaldo; L. Beiu-Paladi, Tommaseo e i romeni; E. Ivetic, La patria del Tommaseo. La Dalmazia tra il 1815 e il 1860; D. Roksandic, Tommaseo: prospettiva storica sulle appropriazioni culturali e ideologico-nazionali serbe; M. Rožman, Comprehension du concepì de nation à l’epoque du "Risorgimento" en Dalmatie; L. Šimuncovic, L’uso della lingua italiana in Dalmazia; S. Roic, Tommaseo e i suoi amici sebenzani; R. Tolomeo, I Dalmati nel carteggio Tommaseo-Salghetti Orioli; Z. Djuric, Le cose slave nel "Dizionario estetico" di Tommaseo; S. Aloe, Tommaseo e la Russia; Ž. Nižic, Tommaseo e la stampa dalmata dal 1875 alla fine dell’Ottocento; N. Balic-Nižic, Tommaseo a Zara tra le due guerre mondiali; A. Tylunsinska-Kowalska, Tommaseo e la Polonia. Una pagina della fratellanza dei popoli; R. Mamoli Zorzi, Margaret Fuller, Tommaseo e gli eroi delle patrie. INDICE DEI NOMI.

EAN: 9788884555816
Nuovo
EUR 84.00
-71%
EUR 24.00
Disponibile

Visualizzati di recente...

Padova, Ed.Antenore 1981, 2 volumi. cm.17,5x25, pp.XXVIII,781, con un ritratto e 44 tavv.ft. brossura a fogli chiusi. Collana Medioevo e Umanesimo,44,45.

EAN: 9788884550361
Nuovo
EUR 78.00
-24%
EUR 59.00
Disponibile
#86941 Arte Musei
Firenze, S.P.E.S Studio per Edizioni Scelte 1983, cm.14x21, pp.35, num.ill.bn.nt. brossura cop.fig.a col. Collana Lo Specchio del Bargello,14.

EAN: 9788872420645
Nuovo
EUR 6.00
Disponibile
#294093 Arte Pittura
Milano, Il Sole 24 Ore 2007, cm.23x29, pp.310, ill.colori. brossura copertina figurat a colori. Collana I Grandi Maestri dell'Arte. L'artista e il Suo Tempo. Il Salon d'Automne di Parigi del 1905 tenne a battesimo l'esordio ufficiale di un piccolo gruppo di giovani artisti accomunati da un percorso formativo analogo, dall'amore per la luce calda e le ombre lunghe del Midi, dal costante riferimento alla ricerca pittorica di Cézanne. Riuniti in un'unica sala, i loro paesaggi, ritratti e idilli domestici abbagliarono visitatori e recensori. Per definirne l'eccentricità formale e denotarne la carica eversiva, il critico Louis Vauxcelles coniò una delle formule più celebri della storia dell'arte novecentesca: "fauves", selvaggi della moderna scena parigina. Spietata fedeltà alla percezione retinica, traduzione del dato visivo in termini di toni e timbri cromatici, composizioni sghembe furono interpretate da Matisse, Derain, Braque, Friesz, Camoin, Marquet, Van Dongen, Dufy come l'antidoto necessario alle derive di fine secolo: al facile realismo, da un lato, e alla dogmatica scienza del colore divisionista, dall'altro. Ma in assenza di un programma o di una base teorica, il gruppo si disperse a brevissimo giro in ricerche differenti, talora contraddittorie. Derain, dopo un fortunato sodalizio con Matisse, scopri al British Museum di Londra l'arte primitiva e ne sposò eleganze e monumentatila, in un percorso di progressivo avvicinamento all'esperienza coeva di Picasso. Braque accentuò, insieme a Friesz, la cifra accattivante dei suoi paesaggi portuali, per poi tornare decisamente sui suoi passi e approdare alla solidità e al cromatismo ribassato del cubismo, di cui sarà, con Picasso, tra i protagonisti riconosciuti. Camoin, Dufy e Marquet adottarono per i loro intimi quadretti bagnati dalla luce mediterranea formule garbate, di immediata presa sul collezionismo internazionale, in particolare russo. Van Dongen piegò le accensioni di colore tipiche dei fauve a un repertorio affollato di personaggi circensi, scene mondane, nudi, secondo una cifra aggressiva, quasi pre-espressionista, che ne avrebbe dettato la fortuna soprattutto in Germania. Solo Matisse, nel corso di tutta la sua carriera, tornò a più riprese a interrogare l'esperienza fauve, per discuterne i presupposti e rileggerne le acquisizioni. Ripercorrere le sue opere principali, da Luxe, calme et volupté (1904) fino alla cappella di Vence (1948-52), attraverso le serie degli anni Trenta, la decorazione Barnes e i papiers découpés, significa in questo senso confrontarsi con un percorso di ostinata, inattaccabile fedeltà al colore, e all'irrisolta tensione tra colore e disegno: perché "il colore - avrebbe detto Matisse verso la fine della vita - è una liberazione".
Usato, come nuovo
EUR 19.00
Ultima copia
#305763 Biografie
Con un ritratto copiato da un dipinto antico da S.A.I. La pricipessa Matilde. Italian, A spese dell'Editore 1859, cm.12x19, pp.202, 1 tavola bn.in antiporta. brossura muta. Prima versione italiana.
Usato, buono
Note: bruniture.
EUR 26.00
Ultima copia