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#44425 Firenze

Palazzo Cocchi Serristori a Firenze. Una dimora quattrocentesca in lumine Solis.

Autore:
Curatore: Pref.di Mina Gregori, Francesco Gurrieri.
Editore: I.T.E.A.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.22,5x22,5, pp.XIV,105, brossura ossura copertina fig. Collana Arte, Architettura, Città.

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#84964 Firenze
A cura del Collegio alla Querce. Prefazione di C.Acidini Luchinat. Anghiari, ITEA Ed. 1995, cm.22x22, pp.XII,144, numerose illustrazioni bn. nel testo, brossura con copertina figurata.
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#244283 Firenze
Pres. di antonio Paolucci. Foto di Liberto Perugi. Firenze, Becocci/Scala 1994, cm.15x24, pp.64, numerose illustrazioni bn.e a colori nel testo, brossura con copertina figurata a colori. Collana Bibl.de "Lo Studiolo".
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#249448 Regione Toscana
Vol.I:Dal Duecento al Seicento. Nel Mugello e nel Pistoiese. Vol.II:Dal Settecento al Novecento. Nel Suburbio Fiorentino. Presentazione di Cristina Acidini. Introduzione di Franco Manescalchi. Firenze, Masso delle Fate 2017, 2 volumi, completo. cm.21x29,5, pp.166,336, brossura con copp.figg.a col. Collana Storie, Memorie e Personaggi. Il libro tratta degli edifici dove visse la famiglia dei Manescalchi da Villore, attraverso un lasso temporale di sette secoli, e pone in luce (fra le prime volte a proposito di una famiglia non nobile né magnatizia) un paradigmatico spaccato sociale di una famiglia di modesti proprietari terrieri e di piccoli domini loci all'interno di una comunità rurale del Mugello medioevale ghibellino, poi inurbatasi a Prato nel Quattrocento con l'homo novus Bartolomeo "maneschalco", che dette il patronimico alla famiglia e le cui ambizioni di affrancazione sociale si infransero, decretando un mesto "de reditu suo" nel contado pratese prima e mugellese poi, per approdare a quello fiorentino come una stirpe di mezzadri ed, infine, di giardinieri. L'indagine assume, però, connotati più lati. Accanto alla storia dei Manescalchi, infatti, lo studio si è dilatato a quello delle vicende dei luoghi nei quali vissero, talvolta strettamente legate ad essi, talvolta in maniera più sfumata.

EAN: 9788860394286
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#246556 Firenze
Livorno, Sillabe 2001, cm.22,5x22,5, pp.107, illustrazioni bn.e a colori, brossura con copertina figurata a colori. Sulla scorta di un ricco ed approfondito corredo documentario, i due autori ripercorrono la vicenda architettonica e urbanistica di uno dei quartieri di Firenze tra i più intatti e suggestivi: il quartiere d’Oltrarno di Costa de’ Magnoli e di San Giorgio. Ricchissima, per bellezza paesaggistica ed interesse storico, questa salita vide impegnati nei suoi edifici principali artisti di prim’ordine: da Giotto (nella chiesa di San Giorgio alla Costa) ad Andrea Orcagna (probabile ideatore della Porta San Giorgio nelle mura trecentesche lì a tutt’oggi conservate), fino a Pontormo, i cui dipinti ancora si ammirano nella vicina chiesa di Santa Felicita. In questo operare di grandi artisti anche il convento di Sant’Agostino e Santa Cristina, uno dei principali poli urbanistici del quartiere, svolse un ruolo importante. Postosi nel Seicento sotto la protezione medicea, ricevendone molte e generose donazioni, in esso furono progettati e compiuti interventi architettonici sempre più ambiziosi e imponenti. Soppresso nel 1808, quando ormai si manifestavano i segni di una vistosa decadenza, il convento, in gran parte in rovina, fu messo all’asta nel 1816; dopo vari passaggi di proprietà fu acquistato dai conti Petrovitz e, a partire dal 1840, iniziarono lavori di ricostruzione che ne fecero un grande palazzo nobiliare. LICIA BERTANI, storica dell’arte, è funzionario della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico delle Province di Firenze, Pistoia e Prato; è direttore del Museo delle Cappelle Medicee e del Museo della Fondazione H. P. Horne. GIAMPAOLO TROTTA, architetto, è membro dell’International Council on Monuments and Sites (I.CO.MO.S.) e collaboratore esterno della Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Arezzo. Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Firenze, si occupa di storiografia architettonica, urbana e territoriale, prevalentemente toscana.

EAN: 9788883470868
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Firenze, Sansoni 1965, cm.16,5x22,5, pp.XII-466, brossura Collana Civiltà Europea. Intonso.
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#131602 Arte Disegno
Milano, Stanza del Borgo 1986, cm.17x24, pp.80, 38 diss.bn. brossura
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Roma, Salerno Ed. 2013, cm.14,5x21, pp.300, brossura con copertina figurata a colori. Collana Sestante,26. Nell'ultimo cinquantennio Joyce è stato oggetto di voghe critiche momentanee che hanno enfatizzato aspetti secondari o marginali dell'arte dello scrittore, a scapito di altri più sostanziali, perciò stesso deformando e decentrando la realtà della sua scrittura. "Joyce" di Franco Marucci vuole rappresentare un sano ed equilibrato "ritorno alla critica". Dopo avere reinserito Joyce nel suo contesto di origine - la tradizione del Rinascimento civile, politico e soprattutto culturale e letterario di fine Ottocento in Irlanda -nei capitoli centrali e finali Marucci ripercorre il tirocinio poetico e delle "epifanie" e affronta meticolosamente le quattro unità narrative del "corpus" joyciano (più una quinta, drammatica), sia come creazioni estetiche autonome sia come tappe di un'escalation poliglotta e polistilistica che culmina nel "banchetto dei linguaggi" di "Finnegans Wake". Tra i linguaggi partecipanti a questo "banchetto" uno dei primi commensali, dopo l'inglese, è l'italiano, perché quelle cinque opere germinarono, furono scritte o chiuse durante il determinante soggiorno decennale dell'autore a Trieste, dove la sua arte e la sua lingua letteraria si arricchirono e riorientarono. Marucci dedica perciò nuove e più approfondite ispezioni preliminari agli "scritti italiani", critici e giornalistici, e alle traduzioni e alle autotraduzioni joyciane, tra le quali primeggia quella di "Anna Livia Plurabelle" da "Finnegans Wake".

EAN: 9788884028266
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#346212 Storia Antica
Bearbeitet von Erwin Metzke, mit einen Anhang "Quellentexte" ausgewählt von Ernesto Grassi und Eckhard Kessler. Reinbek bei Hamburg, Rowohlt Verlag 1969, cm.11x19, pp.313, brossura con copertina figurata, Collana Rowohlts Deutsche Enzyklopädie,183/184. Testo in tedesco.

EAN: 9783499551833
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