Loy, Rosetta.
La porta dell'acqua.
Torino, Einaudi
1976,
cm13,5x22,
pp.82,
brossura con copertina figurata a colori.
Coll.Supercoralli. Nuova Serie.
Prima edizione.
Al centro del suo romanzo d'esordio, "La bicicletta" (1974), Rosetta Loy aveva messo gli adolescenti di una famiglia della ricca borghesia, negli anni della guerra e del dopoguerra. Questo secondo romanzo, che è del 1976, ci riporta più indietro, alle inquietudini della condizione infantile. La bambina che racconta è prigioniera di una gabbia rigida e sontuosa, che ha riti e formule ben precise: il risveglio, la scuola delle monache, le passeggiate, le lezioni di piano, una visita alla balia che è tornata in campagna. Quasi sempre assente la madre, ossessionata dalle malattie, la bambina dedica la sua attenzione ai personaggi minori della corte padronale, ingrandendo ogni minimo dettaglio.
Usato, molto buono