CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions
#216730 Arti Applicate

Capolavori del Museo delle arti decorative Parigi.

Author:
Publisher: Silvana Editoriale.
Date of publ.:
Details: cm.24x28, pp.222, num.figg.a col.nt. legatura editoriale con sopracoperta figurata a colori.

Abstract: Il volume presenta oltre cento capolavori della collezione, scelti e commentati dai conservatori del museo, specialisti nei vari settori delle arti decorative: mobili, vetri, vasi, ceramiche, paraventi, lampade, gioielli... oggetti allo stesso tempo belli e utili, prestigiosi e quotidiani, che vanno dal medioevo ai giorni nostri, e che hanno contribuito alla notorietà del museo. A questi sono affiancati alcuni dei pezzi più raffinati, inediti, acquisiti nel corso degli ultimi anni. Il volume offre dunque una panoramica rinnovata sul patrimonio di questa collezione, rimasta invisibile al pubblico per dieci anni, nonché una magnifica introduzione alla storia delle arti decorative in genere e, per quanto riguarda il repertorio di mobili e oggetti del XIX e XX secolo, anche alla storia del design moderno.

EAN: 9788836606351
EUR 39.00
-35%
EUR 25.00
Last copy
Add to Cart

See also...

Traduzione e cura di Laura Madella. Milano, Medusa Edizioni 2018, cm.12x15, pp.120, brossura con bandelle. Collana Le Api,41. «La Parigi anni Venti - scrive Laura Madella nella prefazione a questi tre scritti sui "peccati capitali" - ha peccati per tutti, borghesi e bohémiens, ma non tutti i peccati sono uguali e non tutti gli uomini sono uguali davanti al peccato. Mac Orlan, Salmon e Jacob questo lo vedono bene, assisi a scrivere nella posizione privilegiata di un giudice di sedia, solo meno esposti. Perché bohémien non si nasce se non per inclinazione, e poveri invece sempre senza; e una volta raggiunta la notorietà il bohémien-intellettuale entra nella cerchia delle conoscenze più o meno occasionali di qualche potenziale danaroso sponsor, di varia estrazione, non esclusa la borghesia (purché sia alta); lì uniforma il necessario, dress code, galateo e conversazione, ma l'acume critico rimane ben desto - in qualche misura serve anche a preservargli una distinzione di personalità, giacché raramente il danaroso sponsor se lo coltiva per avere un doppione di se stesso. (...) I tre peccati di questi racconti insegnano soprattutto questo al lettore contemporaneo: un oggetto, sia pure di sommo pregio, sia pure made in Italy, non può essere in quanto tale fonte di piacere o di peccato, di invidia o di gola. Tutto sta in una rete di storie e di simboli che gli si costruisce attorno, e una civiltà che tende pericolosamente a percepirsi senza storia sarà ben presto incapace persino di dannarsi cercando la bellezza».

EAN: 9788876984228
EUR 13.00
-15%
EUR 11.00
Available
#301242 Arte Scultura
Presentazione di Franco Russoli. Torino, Arte Centro Quaglino 1971, cm.17x24, pp.64 Testo con 42 tavole in bn e con una antologia critica. brossura copertina figurata. Collana d'Arte Contemporanea,1.
EUR 19.00
Last copy
Paris, Marval 2002, cm.25x28, pp.234, ill. brochè. Collection Mémoire de la Terre. Comment témoigner des gestes de sauvegarde, modestes et grandioses à la fois, un peu désespérés, qui président au quotidien travail d'un Muséum d'Histoire naturelle ? La Terre, précieux et fragile héritage, est déjà dans ce vaisseau immobile. Ou du moins, une partie de son histoire, telle que la lisent les hommes. Il y a deux cent trente ans, en 1772, naissait la première ébauche de ce qui devint le Muséum de Lyon, issu de la fusion des " cabinets de curiosité " Monconys-Pestalozzi, et des collections de Pierre Adamoli. Aujourd'hui, en 2002, le Muséum est à la veille d'une grande transformation, entraînée par l'ouverture du nouveau Centre de Conservation, ainsi que par la fondation du Musée des Cultures du Monde et du Musée des Confluences. En hommage à deux siècles de travail scientifique et pour témoignage de la vie ordinaire du Muséum, Michel Côté, son Directeur actuel, a donné carte blanche à Jacqueline Salmon pour réaliser un ouvrage de photographie.

EAN: 9782862343556
EUR 35.00
-46%
EUR 18.90
Last copy

Recently viewed...

Traduzione e a cura di Lucia Maldacea. Verona, Mondadori Ed. 1976, cm.15,5x21, pp.216, 28 figg.bn.nt. brossura copertina figurata a colori. Coll.Biblioteca dell'Est.
EUR 8.00
Last copy
Prefazione di Walter Pedullà. Premio Strega 1953. Torino, UTET Fondazione Maria e Goffredo Bellonci onlus 2006, cm.12x18, pp.XXVII,322, legatura editoriale, sopracoperta cofanetto. Collez.Premio Strega. I 100 Capolavori.
EUR 12.99
Available
Roma, Editori Riuniti 1977, cm.12x18,5, pp.267, brossura, cop.fig. [ottimo esemplare]. Coll. Strumenti,20. Prima edizione.
EUR 12.00
2 copies
A cura di Enrico Toti e Sara Dei. Firenze, Polistampa 2011, cm.27x29, pp.208, num.figg.bn.e a col.nt. legatura editoriale, copertina figurata a colori. La Fonte Gaia di Jacopo della Quercia racconta la storia e il restauro di uno dei monumenti più significativi e rappresentativi dell'arte senese. Esempio di un felice connubio tra dimensione artistica e funzione pubblica, quella della Fonte Gaia è una storia in cui le vicende artistiche si intrecciano con i principali eventi della città, intrattenendo un dialogo costante con il cuore di Siena e con i suoi palazzi. Come ha ricordato Cristina Acidini "la Fonte Gaia ha svolto nella sua storia plurisecolare molteplici funzioni: rifornire d'acqua i cittadini nel cuore della piazza principale, grazie a un complesso sistema sotterraneo di "bottini"; esprimere l'orgoglio senese per la discendenza romana con le sculture di Jacopo della Quercia; significare il rispetto delle Virtù e la devozione per la Madonna; rappresentare uno dei vertici dell'arte del primo Rinascimento toscano, negli anni in cui la scultura toccava o si apprestava a toccare con Ghiberti, Brunelleschi, Donatello, Luca della Robbia, primati di qualità che raramente aveva raggiunto dopo la scomparsa dell'antica epoca classica.

EAN: 9788859608936
EUR 36.00
-48%
EUR 18.50
Available