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Tutti i racconti.

Author:
Curator: A cura di Susan Dick. Traduzioni di Francesca Duranti, Adriana Bottini e Masolino D'Amico.
Publisher: La Tartaruga Edizioni.
Date of publ.:
Details: cm.13,5x21, pp.341, (3), brossura con bandelle e copertina figurata a colori.

Abstract: Sistemati in ordine cronologico i racconti rivelano la trama della carriera di scrittrice della Woolf. Come l'autrice stessa confessa, si divertiva a costruire un racconto molto più che a impegnarsi nella stesura di un romanzo. Divertimento che comunica senza dubbio anche al lettore.

EAN: 9788877380326
ConditionsUsato, molto buono
Note: Macchia all'ultima di copertina.
EUR 9.00
2 copies
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Traduzione dall'inglese di G.Celenza. Milano, Garzanti Ed. 1965, cm.13x19,5, pp.230, legatura editoriale cartonata sopraccoperta. Collana R20°.
Usato, molto buono
EUR 12.00
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Introduzione e note di Jeanne Scholkind. Traduzione di Adriana Bottini. Nuova edizione ampliata. Milano, La Tartaruga 1985, cm.12x19,3, pp.294, brossura copertina figurata.
Usato, molto buono
EUR 14.00
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Traduzione di Livio Bacchi Wilcock, J.Rodolfo Wilcock. Con uno scritto di Marisa Bulgheroni. Milano, SE Ediz. 2023, cm.13x22, pp.153, numerose tavole bn. fuori testo, brossura copertina figurata a colori con bandelle. Collana Assonanze,11. “Una stanza tutta per sé” ha avuto e continua ad avere il valore di un manifesto: rivendicando il diritto della donna alla creatività, alla scrittura, Virginia Woolf pone di fatto in crisi il ruolo subordinato che ha avuto per secoli in un sistema dominato dai valori maschili. «Una stanza tutta per sé e cinquecento sterline annue di rendita sono le condizioni minime necessarie per una donna che scrive» afferma. E Marisa Bulgheroni, nel saggio che accompagna questa nostra edizione, magnificamente tradotta da J. Rodolfo Wilcock e Livio Bacchi Wilcock, così commenta tali condizioni: «La duplice richiesta ha una rivoluzionaria carica metaforica: se la donna è stata per secoli assente dalla storia, negata, rimossa, non potrà nascere a se stessa, alla propria parola, se non conquistando il diritto fisico, economico, alla vita sociale».

EAN: 9788867237777
Nuovo
EUR 22.00
-31%
EUR 15.00
Available
Roma, Elliot 2015, cm.11x18, pp.56, brossura. Collana Maestri. "Quando traduciamo ogni parola di una frase dal russo all'inglese, quindi alterando un po' il senso e completamente il suono, nonché il peso e l'accento delle parole l'una in relazione all'altra, non rimane nulla eccetto una versione cruda e grossolana del significato originale". Così scrive Virginia Woolf a proposito della spinosa questione sul tradurre i grandi classici della letteratura russa. I critici - che solo di rado hanno potuto confrontarsi con i testi originali - si sono trovati dunque a giudicare un'intera letteratura "denudata" del suo stile, a trattare i grandi scrittori russi come persone improvvisamente spogliate non soltanto di tutti i "vestiti", ma di qualcosa di più sottile e importante: i loro costumi, l'idiosincrasia dei loro caratteri. Non solo. C'è una cosa con cui gli inglesi, leggendo i russi, si troveranno sempre a scontrarsi: il personaggio principale di tutta la loro letteratura, l'anima. Questa ha poco a che fare con l'intelletto, manca di forma, è confusa, tumultuosa, incapace, si direbbe, di sottomettersi al controllo della logica o alla disciplina della poesia. È ovunque: gli ubriaconi di Cechov se ne servono senza discrezione, in Dostoevskij è onni-presente. Non importa che si parli di una principessa o di un impiegato di banca, il russo ci riverserà sopra l'anima umana. Il saggio qui presentato uscì nel 1925 su The Common Reader. In appendice, tre recensioni di Virginia Woolf ad altrettante opere dei Grandi Russi.

EAN: 9788861926677
Usato, molto buono
Note: Alcune sottolineature a lapis
EUR 5.00
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