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Il viaggio italiano di Sterne.

Author:
Curator: A cura di Chiara Cretella, Sara Lorenzetti.
Publisher: Franco Cesati Ed.
Date of publ.:
Details: cm.16x24, pp.122, brossura con copertina figurata a colori. Collana Documenti d’archivio e di letteratura italiana,16.

Abstract: Il volume, dopo una breve introduzione, in cui viene fornito qualche cenno sul periodo storico in cui Sterne si trova a scrivere e sullo scrittore stesso, e che cerca anche di affrontare il problema della ricezione del testo sterniano in Italia e della critica letteraria piuttosto miope sorta sull’argomento, passa ad analizzare la questione del Viaggio inglese tradotto in italiano.I problemi maggiormente dibattuti in tale campo di studio, dalla definizione stessa di traduzione, alle questioni teoriche riguardanti il problema della fedeltà all’originale, vengono sviluppati nel primo capitolo, mentre i capitoli successivi prendono concretamente in analisi le traduzioni italiane di A Sentimental Journey, quella famosissima di Foscolo, quella di Giancarlo Mazzacurati ed infine l’ultimissima traduzione del testo inglese, curata da Viola Papetti. La quantità d’informazioni che l’analisi testuale di una traduzione è in grado di apportare è veramente impressionante ed è la figura del traduttore che ne risulta messa a nudo, le proprie convinzioni, difficoltà, la sua conoscenza dell’autore. L’interrogativo che nasce da questa serie d’informazioni è essenzialmente uno: può la ricezione di un autore straniero condizionarne la traduzione e quindi la successiva ricezione in un’altra cultura o la traduzione è semplicemente immune da questo tipo di condizionamenti? E’ la questione che l’autrice ha cercato di risolvere nel corso dell’analisi di queste tre diversissime versioni del Viaggio italiano di Sterne.

EAN: 9788876671784
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#149182 Filosofia
Roma, Donzelli 1998, cm.15x22, pp.140, brossura con cop.fig.a col. Collana Saggi. Arti e Lettere "In tutta la mia carriera di critico sono stato ossessionato dalla figura dello Straniero, dell'Outsider, dell'Altro. Mi sono concentrato, per così dire, sui miti del Negro, dell'Ebreo e dell'Indiano. Più di recente però mi sono reso conto che per tutti noi che possiamo pensarci come ""normali"" esiste un Altro irriducibile. Si tratta, ovviamente, del Mostro. Quelle creature anomale sono state per tanto tempo messe in mostra nelle fiere e nei circhi, e hanno strappato brividi di disgusto o di piacere a un ampio pubblico, ben più ampio di quello che prova le stesse reazioni di fronte alla lettura di Moby Dick o di Luce d'agosto". Un geniale iconoclasta fa i conti con l'idea di normalità e (di conseguenza) del politically correct. Al centro della sua appassionata ricerca sono ancora una volta i miti che ci aiutano ad affrontare i misteri irriducibili dell'Amore e della Morte, del Sé e dell'Altro da Sé. Ma anche la pericolosa tendenza odierna a disconoscere la paura dell'Altro, del Mostro, del Diverso, di tutto quello che in verità ci spaventa proprio perché rappresenta quella parte di mostruoso che è in noi. Fiedler, lungi dal negarlo, il mostruoso se lo va a pescare nella letteratura e negli scenari più diversi della cultura contemporanea, attingendo col suo approccio interdisciplinare al sostrato mitico del sociale.Nascono così le incursioni di un letterato nella bioetica. Ed è di Eros e "vecchi sporcaccioni", di medici, infermiere e trapianti, di rinascita di Dio e morte dell'Uomo, di pedofilia che questo libro ci parla con l'inconfondibile spirito corsaro del suo autore. La voce ribelle di un critico della letteratura e della cultura che, con i suoi saggi-cult sui mostri e sul diverso, e col suo approccio anticonvenzionale ai più canonici temi della letteratura e dell'immaginario universale, ci suggerisce modi nuovi e geniali per leggere le trame di sempre.

EAN: 9788879894227
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Pisa, ETS Ed. 2003, cm.14x22, pp.256, brossura con cop.fig.a col. Una ragazza ridente si affaccia al balcone; un volto melanconico traspare da un vetro; un giovane in punta di piedi spia in una casa attraverso un'inferriata; un sognatore appoggia i gomiti sul davanzale scrutando le nubi.

EAN: 9788846706911
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Napoli, Riccardo Ricciardi Editore 1913, cm.13x19, pp.XI-66, brossura
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Prospettive di ricerca fra Italia e Germania. A cura di Maiko Favaro e Bernhard Huss. Firenze, Olschki Ed. 2018, cm 17 x 24, x-270 pp. con 6 figg. n.t. e 23 tavv. f.t. a colori, brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,486. Nel Cinquecento italiano, il Canzoniere costituisce senza dubbio una delle basi fondamentali nel bagaglio culturale di qualsiasi persona istruita, a cui – segnatamente dopo la pubblicazione delle Prose bembiane (1525) – si richiede di saper comporre in versi sul modello del cantore di Laura. Sulla base di tale centralità di Petrarca nella cultura italiana, il volume propone alcuni esempi e spunti di riflessione sui modi con cui il petrarchismo diventa un ‘catalizzatore’ di stimoli attinenti a settori del sapere di per sé autonomi da quello letterario. In particolare, sono analizzati i rapporti fra il petrarchismo e i seguenti ambiti: filosofia e spiritualità; arti figurative; cultura classica; musica e teatro. L’attenzione è rivolta in modo prioritario all’influsso del Canzoniere nel Cinquecento, ma non senza allargare lo sguardo anche alla ricezione di altre opere petrarchesche e ad altri periodi (fra Quattro e Settecento). Il volume permette di mettere a confronto le vivaci e peculiari tradizioni di studi sul petrarchismo fiorite in Italia e in Germania: i contributi provengono infatti da studiosi formatisi in tali due paesi.

EAN: 9788822265852
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