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Romanzo del fenotipo e il tolemaico.

Author:
Curator: A cura di Luciano Zagari.
Publisher: Einaudi.
Date of publ.:
Details: cm.14x21, pp.152, brossura con copertina figurata. Collana Einaudi Letteratura,29.

EAN: B07BH1T4CD
ConditionsUsato, buono
Note: Timbro della casa editrice al frontespizio ed all'ultima di copertina.
EUR 29.00
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A cura di L.Zagari. Traduz.di G.Russo, G.Forti. Milano, Adelphi Ed. 1992, cm. pp.405, brossura con sopraccop.fig. Collana Biblioteca,255.

EAN: 9788845908972
Usato, molto buono
Note: Copertina leggermente sgualcita, interno nuovo.
EUR 26.00
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Mit einer Einführung. Herausgegeben von Bruno Hillebrand. Frankfurt am Main, Fischer Taschenbuch Verlag 1982, cm.10,5x18, pp.685, brossura Fischer Taschenbuch,5231. Gottfried Benns Gesammelte Werke in vier Bände,1.

EAN: 9783596252312
Usato, molto buono
Note: Piccole fioriture alle prime e alle ultime pagg.ma copia in buono stato.
EUR 9.00
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Mit einer Einführung. Herausgegeben von Bruno Hillebrand. Frankfurt am Main, Fischer Taschenbuch Verlag 1984, cm.10,5x18, pp.701, brossura Fischer Taschenbuch,5231. Gottfried Benns Gesammelte Werke in vier Bände,2.

EAN: 9783596252329
Usato, come nuovo
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Testo raccolto da Georges Belmont. Traduz.e note di Augusto Donaudy. Milano, SE Ediz. 2022, cm.13x22, pp.350, num.ill.bn.in tavv.ft. brossura con cop.fig.a col.con bandelle, Collana Testi e Documenti,146. “Quando Marcel Proust morì, già celebre nel mondo, nel 1922, molti si precipitarono da colei ch’egli chiamava la sua «cara Céleste», per ottenerne la testimonianza, i ricordi. Molti sapevano che solo lei (per essergli vissuta accanto negli otto decisivi anni della sua esistenza) deteneva verità essenziali sulla persona, sul passato, sugli amori, sullo sguardo sul mondo, sul pensiero, sull’opera di quel grande, geniale infermo. Quelle stesse persone non ignoravano che, per ore e ore, tutte le notti – notti che erano il giorno per quell’uomo –, Céleste Albaret aveva avuto l’eccezionale privilegio di sentirlo raccontar di sé sul filo della memoria, e raccontare le serate da cui tornava, e mimare e ridere come un fanciullo e tracciare già ad alta voce questo o quel capitolo dei suoi libri. Céleste era il testimone principe, il centro di tutto. Ma per cinquant’anni rifiutò di parlare. La sua vita, diceva, se n’era andata con Monsieur Proust. E come lui s’era costretto, in volontaria reclusione, nella propria opera, così lei ormai voleva vivere da reclusa nella sua memoria. Soltanto così lui sarebbe rimasto il magnifico monarca dello spirito e il mostro di tirannia e di bontà ch’ella aveva, come oggi dice, «amato, subìto, assaporato». Tentare di render tutto questo – e di renderlo malamente, come temeva – avrebbe significato tradirlo. Se ora, a ottantadue anni, ha mutato parere è perché ha ritenuto che altri, meno scrupolosi, avessero tradito Marcel Proust, sia perché non disponevano delle sue fonti di verità, sia per eccesso di fantasia o per la tentazione di erigere a tesi le loro piccole, «interessanti» (o interessate) ipotesi. Quanto a me, affermo che non avrei accettato di farmi l’eco di Madame Albaret se dopo alcune settimane – sui cinque mesi che durarono le nostre conversazioni – non mi fossi convinto della sua assoluta sincerità. Poiché questo libro urterà molti preconcetti e susciterà numerosi malumori, volevo esser assolutamente certo di non prestarmi a un altro genere di tradimento: quello, come ho detto un giorno a Madame Albaret, di erigere un’icona.” (Dall’introduzione di Georges Belmont)

EAN: 9788867237296
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