CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions
#324714 Angolo Antico

Ternali di m. Pietro Aretino in gloria di Giulio terzo pontifice, et della maestà de la Reina Cristianissima. In Lione, per Giouanni di Tournes 1551, pp.30. Prima rarissima edizione dell'Aretino. 4 copie censite in OPAC. La frontespizio una gora che scurisce la carta in prossimità della cucitura. Internamente qualche modesta e sporadica brunitura. Il volumetto è rilegato insieme ad altre 3 opere in miscellanea. E' rilegato insieme a: 1) Rime di M. Lodouico Domenichi. In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1544. carte 104. Frontespizio inciso, capilettera incisi. Prima ed unica edizione. Si tratta del primo libro che il Domenichi pubblicò in proprio. Marca editoriale : Fenice, rivolta al sole, su fiamme che si sprigionano da globo alato recante le iniziali G.G.F. [motto]: Semper eadem In fine. Ottimo esemplare. 2) Pietro Aretino. Capitoli Del Signor / Pietro Aretino, Di Messer Lodovico Dolce. Di M. Francesco Sansovino, Et Di Altri Acvtissimi ingegni, diretti à gran Signori sopra varie & diuerse materie molto deletteuole . 1541, carte 55, [1] ottimo esemplare. 3) Ludovico Ariosto. Le satire di M.Lodovico Ariosto nuovamente e con diligenza corrette e ristampate. In Milano : appresso di Giouann'Antonio de gli Antonij, 1558 : imprimeuano i fratelli da Meda. 32 carte. Frontespizio inciso.

Author:
Details: cm.10,5x16, rilegatura in tutta pelle, 6 nervi al dorso. Legatura con spellature e piccole rotture. Tagli dorati. Alla prima carta bianca, a margine scritta antica a china forse con data e luogo.

ConditionsUsato, molto buono
EUR 7,000.00
Last copy
Add to Cart

See also...

A cura di Paolo Procaccioli. Roma, Salerno Ed. 1997, cm.17x25, pp.705, 1 tavv.a col.in antip. legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta. Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Aretino,IV. Tomo I, Libro I.

EAN: 9788884022288
Nuovo
EUR 64.00
-54%
EUR 29.00
Available
A cura di Carmine Moccia, Enrico Garavelli, Giovanni Rabitti. Roma, Salerno Editrice 2010, cm.16x24, pp.500 legatura editoriale in tutta tela,sopraccoperta. Collana Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Aretino, vol.5.2. Aretino e Pasquino rappresentano un'endiadi apparentemente indissolubile. Malgrado le ampie zone d'ombra che gravano sulle prime esperienze romane dello scrittore e sul costituirsi della sua vocazione di poeta satirico, la sua fama è saldamente legata ai testi pasquineschi prodotti in occasione del conclave del 1521, da cui uscì papa Adriano VI. Molto prima del progetto dei libri di Lettere, i testi poetici e prosastici di argomento politico costituiscono per l'autore uno strumento efficace di intervento nella scena contemporanea. Si tratta di una pratica che, pur sottoposta a inevitabili trasformazioni nei modi, non viene sostanzialmente mai meno nell'arco di circa un quarantennio. Proprio la natura "anonima" del codice satirico-pasquinesco rende talvolta controversa l'attribuzione dei singoli componimenti; da testimonianze coeve sappiamo come ciò si verificasse anche per gli intrinseci di Pietro. Ciò che non perde tuttavia di evidenza dal 1521, negli anni convulsi successivi al Sacco di Roma, fino al periodo contrassegnato dall'avvio dei lavori del Concilio di Trento e dall'affermarsi dell'egemonia spagnola, è la volontà aretiniana di confrontarsi con gli interlocutori più prestigiosi del suo tempo. È vero che le testimonianze ci consegnano l'immagine di una pratica che tende a ritrarsi in spazi privati, abbandonando i testi di ampio respiro con i quali il giovane Pietro si illudeva di ritagliarsi un ruolo nel gioco politico internazionale...

EAN: 9788884026774
Nuovo
EUR 49.00
-32%
EUR 33.00
Available
A cura di Marco Faini. Roma, Salerno Editrice 2012, cm.16x24, pp.392, 1 tav.ft. legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta. Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Aretino, vol.6.2. Aretino e Pasquino rappresentano un'endiadi apparentemente indissolubile. Malgrado le ampie zone d'ombra che gravano sulle prime esperienze romane dello scrittore e sul costituirsi della sua vocazione di poeta satirico, la sua fama è saldamente legata ai testi pasquineschi prodotti in occasione del conclave del 1521, da cui uscì papa Adriano VI. Molto prima del progetto dei libri di Lettere, i testi poetici e prosastici di argomento politico costituiscono per l'autore uno strumento efficace di intervento nella scena contemporanea. Si tratta di una pratica che, pur sottoposta a inevitabili trasformazioni nei modi, non viene sostanzialmente mai meno nell'arco di circa un quarantennio. Proprio la natura "anonima" del codice satirico-pasquinesco rende talvolta controversa l'attribuzione dei singoli componimenti; da testimonianze coeve sappiamo come ciò si verificasse anche per gli intrinseci di Pietro. Ciò che non perde tuttavia di evidenza dal 1521, negli anni convulsi successivi al Sacco di Roma, fino al periodo contrassegnato dall'avvio dei lavori del Concilio di Trento e dall'affermarsi dell'egemonia spagnola, è la volontà aretiniana di confrontarsi con gli interlocutori più prestigiosi del suo tempo. È vero che le testimonianze ci consegnano l'immagine di una pratica che tende a ritrarsi in spazi privati, abbandonando i testi di ampio respiro con i quali il giovane Pietro si illudeva di ritagliarsi un ruolo nel gioco politico internazionale...

EAN: 9788884027542
Nuovo
EUR 36.00
-41%
EUR 21.00
Available
Introduz.di D.Carraroli. Lanciano, Carabba Ed. s.d.ma. anni '20, cm.11,3x17,5, pp.XX,168, legatura ed.in tutta tela, Collana Scrittori Italiani e Stranieri.
Usato, buono
EUR 7.00
Last copy