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Il mago di Lublino.

Author:
Curator: Traduzione di Bruno Oddera.
Publisher: TEA - I Tascabili degli Editori Associati.
Date of publ.:
Details: cm.11x17,5, pp.264, brossura. Collana TEA, 1.

EAN: 9788878190016
ConditionsUsato, molto buono
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Traduz.di Mario Biondi. Milano, Longanesi Ed. 1980, cm.14,5x21, pp.249, legatura editoriale con sovraccoperta figurata. Collana La Gaja Scienza,18.
Usato, buono
Note: Imperfezioni, bruniture e tracce d'uso.
EUR 7.00
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Traduzione di Bruno Oddera. Milano, Corbaccio 1996, cm.14x21, pp.208, brossuracon bandelle e copertina figurata a colori. Collana Scrittori di Tutto il Mondo.

EAN: 9788879722209
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#316991 Ebraica
Traduz.di Bruno Oddera. Milano, Longanesi 1979, cm.12,5x19, pp.297, brossura copertina figurata a colori. Collana La Gaja Scienza,142. Quinta edizione. Yasha di Lublino è un funambolo, un prestigiatore, un illusionista, ipnotizzatore, maestro, come Houdini, nell'aprire serrature e lucchetti anche bendato o ammanettato. Sul punto di abbandonare la fedele moglie Ester per fuggire in Italia con la bella Emilia, sul punto di usare le sue abilità per scopi criminali, come gli consigliano da tempo amici ruffiani e ladri, questo zingaro della lussuria torna nel villaggio natio e si fa murare in una stanza della sua vecchia casa per scontare i suoi peccati e diventare, suo malgrado, un saggio venerato da ebrei vicini e lontani.
Usato, buono
Note: Bruniture ed piccole imperfezioni.
EUR 10.00
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#324058 Ebraica
Romanzo. Traduzione di Bruno Oddera. Milano, Longanesi 1963, cm.12,5x19, pp.297, legatura editoriale cartonata, sorarcoperta figurata a colori. Collana La Gaja Scienza,142. Yasha di Lublino è un funambolo, un prestigiatore, un illusionista, ipnotizzatore, maestro, come Houdini, nell'aprire serrature e lucchetti anche bendato o ammanettato. Sul punto di abbandonare la fedele moglie Ester per fuggire in Italia con la bella Emilia, sul punto di usare le sue abilità per scopi criminali, come gli consigliano da tempo amici ruffiani e ladri, questo zingaro della lussuria torna nel villaggio natio e si fa murare in una stanza della sua vecchia casa per scontare i suoi peccati e diventare, suo malgrado, un saggio venerato da ebrei vicini e lontani.
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Traduzione e a cura Sara Donegà, Illustrazione di copertina di Roberto Mastai. Firenze, Barbès 2008, cm.12x18, pp.196, brossura copertina figurata a colori. Collana Classici. “La donna di marmo” (che nell’originale aveva anche il sottotitolo “Il misterioso modello”) è uno dei trentatré racconti pubblicati con lo pseudonimo di A.M. Barnard in varie riviste e attribuiti a Louise May Alcott solo a partire dal 1975. Tali racconti brevi, o “thriller”, come li definiva la stessa autrice, si discostano molto dai romanzi con i quali la Alcott ha raggiunto la fama letteraria, libri noti e amati in tutto il mondo come “Piccole donne”, “Piccole donne crescono”, “Piccoli uomini” o “I ragazzi di Jo”. Il racconto che presentiamo in questo volume, apparso in due puntate su «Flag of our Union» (il 20 maggio e il 10 giugno 1865), ha soltanto tre personaggi principali e si svolge quasi esclusivamente nelle dimore private dei protagonisti, ma appare tuttavia mosso e vario grazie all’uso e alla combinazione di temi ed episodi particolari e “sinistri”: l’enigma del misterioso modello, la cui identità resterà sospesa fino alle ultime pagine del libro; la festa in maschera, momento appropriato per il capovolgimento dei ruoli; l’allusione insistita al tema dell’incesto; il breve ma intrigante accenno all’oppio, fondamentale per la trama dell’opera. Probabilmente la Alcott aveva potuto sperimentare l’uso dei narcotici e della morfina durante le sei settimane trascorse in ospedale come infermiera volontaria al tempo della guerra civile, nel 1862, ma dovette avere anche un’esperienza più diretta del commercio d’oppio in seguito al viaggio come accompagnatrice di Miss Anna Weld, figlia invalida del ricco commerciante William Fletcher Weld. “La donna di marmo” appare come un capovolgimento moderno del mito di Pigmalione e Galatea: mentre nel mito antico lo scultore si innamora della sua statua e desidera che essa diventi una donna in carne e ossa, qui invece lo scultore solitario, Bazil Yorke, desidera che la sua pupilla, la piccola e bellissima Cecil Stein, rinunci ai sentimenti, prenda a modello la statua di Psiche e diventi «una donna di marmo, senza un cuore per amare, soltanto aggraziata e bella per appagare gli occhi». Il desiderio di Yorke, perseguito con ostinazione e sete di vendetta, si avvera e la trasformazione di Cecil, adesso impassibile e fredda, è così totale che viene soprannominata proprio «statua di Yorke». A questo punto, dopo la comparsa del misterioso modello del titolo, appare Germain, un uomo affascinante e dalla personalità controversa, verso il quale Cecil si sente irresistibilmente attratta, e i rapporti tra i tre personaggi verranno alla fine chiariti e Cecil insegnerà una ben più profonda lezione al suo maestro.

EAN: 9788862940245
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