Vargas LLosa, Mario.
La zia Julia e lo scribacchino.
Traduzione di Angelo Morino. Milano, La Biblioteca di Repubblica
2003,
cm.12,5x20,
pp.350,
legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata.
Collana Novecento, 86.
Pedro Camacho, detto il «Balzac creolo», è uno strano e fecondissimo inventore di trame melodrammatiche e truculente per un programma feuilleton di Radio Lima. Tutti in città attendono con impazienza le «puntate» della sua fantasia, fatte di arresti misteriosi, morti segrete, incesti, sangue e passioni. In parallelo scorre la storia di Mario - pallidamente autobiografica, come il nome del protagonista lascia intendere - giovane aspirante scrittore attratto da questa curiosa macchina dell'immaginario. Ma anche lui ha la sua storia complicata da raccontarci: s'innamora, quasi con platonica indifferenza, d'una zia vedova e piú matura, che finirà per sposare, prima di trasferirsi in Europa e affermarsi come scrittore.
Usato, molto buono
Note: Menda alla sopracoperta.