CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Saggi critici. Di una storia della letteratura italiana e altri scritti.

Author:
Curator: A cura di Gianluigi Berardi.
Publisher: Sansoni Ed.
Date of publ.:
Details: cm.13X20, pp.LXXXV,442, legatura ed.in tutta tela, sopraccop.

ConditionsUsato, molto buono
Note: Strappi alla sovraccoperta, interno perfetto.
EUR 10.50
2 copies
Add to Cart

See also...

A cura di Gianni Scalia. Bologna, Cappelli 1971, cm.11,5x19, pp.274, brossura cop.ill.bn. Coll.Universale.
EUR 5.00
Available
A cura di Maria Iolanda Palazzolo. Roma, Archivio Guido Izzi Ed. 1986, cm.14x21, pp.XXIV-171, brossura Coll.Biblioteca dell'Archivio,2.

EAN: 9788885760011
Nuovo
EUR 11.36
-47%
EUR 6.00
Available
Roma, Archivio Guido Izzi Ed. 1989, cm.12,5x20, pp.119, brossura Coll.Pagine d'Archivio,4.

EAN: 9788885760103
Nuovo
EUR 8.26
-51%
EUR 4.00
Available

Recently viewed...

F.Bruni, Presentazione. I. LA CULTURA. A.Stussi, Nazionalismo e irredentismo degli intellettuali nelle Tre Venezie. F.Salimbeni, Il mito di Venezia nella cultura giuliana tra Otto e Novecento. Dall’irredentismo culturale al nazionalismo imperialista. U.Bernardi, Cultura del Veneto rurale tra pregiudizi e valori. G.M.Varanini, Dal Trentino all’Italia e a Venezia (e ritorno). Percorsi dell’erudizione e della storiografia fra Otto e Novecento. A.Brambilla, L’identità delle Venezie nel pensiero di G.I.Ascoli. Appunti. E.Guagnini, L’identità veneta nelle poesie degli scrittori "d’oltre i confini" tra secondo Ottocento e primo Novecento. Considerazioni su autori e testi pubblicati in una antologia di Giuseppe Picciòla e dintorni. A.Storti Abate, I vociani e il confine orientale. S.Adamo, L’identità delle Venezie tra guide, memorie e libri di viaggio. L.Carrer, "La Favilla": un luogo d’incontro triveneto. M.Dillon Wanke, Caterina Percoto, le radici friulane e la cultura veneta. T.Agostini, L’identità femminile nelle Venezie tra storia e letteratura (1866-1915). M.Lorber, Influenze di Venezia e identità della pittura triestina tra Otto e Novecento. V.Gransinigh, Venezia e il Friuli nella cultura figurativa tra Otto e Novecento: storia di un rapporto controverso. II. LA LINGUA, LE LINGUE. M. Metzeltin, Alla ricerca dell’identità istriana con Giuseppe Caprin. C.A.Mastrelli, Le articolazioni interne dell’area atesina nel pensiero dei linguisti. G.Colussi, Strati di lingua nell’estremo nord-est. III. SOCIETa'. ECONOMIA E RELIGIONE. F.Bof, La cooperazione di credito nelle Venezie dal 1866 al 1915. A.Cafarelli, Le trasformazioni fondiarie nelle Venezie dal 1866 alla prima guerra mondiale. A.Stella, L’eredità religiosa contariniana e rosminiana nelle Venezie tra Ottocento e Novecento. G.Vian, Note sull’atteggiamento della Santa Sede e di alcune diocesi di confine dell’attuale regione ecclesiastica triveneta di fronte alle questioni nazionali tra fine Ottocento e primo Novecento. G.Zalin, Popolazione e flussi migratori permanenti nel Veneto e in Friuli (1866-1924/1925). Venezia 8-10 febbraio 2001. A cura di Tiziana Agostini. Roma, Editrice Antenore 2002, cm.16x24, pp.424, brossura cop.con bandelle, Coll.Biblioteca Veneta,20. Studiosi diversi per formazione e competenze tracciano un quadro culturale, linguistico, sociale, economico, religioso dell'odierno Nordest, definendo le caratteristiche di tre regioni diverse e affini, perché cosí furono vissute dalla gente e pensate dagli intellettuali del luogo, confermando l'idea che l'identità è il risultato di positivi confronti che meglio definiscono la propria soggettività. Nel 1866-1918 le Tre Venezie - cosí allora felicemente definite dal glottologo friulano Graziadio Isaia Ascoli - seppur divise da confini statuali, mostrarono di costituire un luogo intrecciato di intensi scambi culturali e linguistici. Intellettuali e artisti sentirono il bisogno di verificare la loro identità, avendo come riferimento la recente storia della Serenissima, conclusa nel 1797 con la "vendita" della Repubblica all'Austria, ma sempre culturalmente viva e stimolante. Elemento d'intensa discussione fu anche il tema della italianità, specie nelle terre dove la dominazione austriaca era un fatto concreto.

EAN: 9788884555588
Nuovo
EUR 42.00
-28%
EUR 29.90
Available
#340988 Economia
Traduzione di Anna Zapparoli. Milano, Arnoldo Mondadori Editore 2009, cm.15x21, pp.209, brossura con bandelle e copertina figurata. Coll.Strade Blu. Non Fiction. Che ruolo hanno le emozioni, il caso e la fiducia negli affari, nelle decisioni su come impiegare i soldi e più in generale nel perseguire gli obiettivi? E poi, una volta portato a termine un buon business, una volta ottenuto ciò che si è a lungo desiderato, si è davvero felici? Il denaro non da la felicità: una frase che può persino sembrare ingenua o ipocrita, se a pronunciarla è uno degli uomini più ricchi del pianeta. Eppure Jacob Burak, storico fondatore di Evergreen, una delle società di investimenti israeliane di maggiore successo al mondo, ne ha le prove, e sono inconfutabili: parlano per lui ricerche e studi sul comportamento umano. "Ma gli scimpanzè sognano la pensione?" non è il solito libro di un milionario desideroso di raccontarsi e di offrire il segreto del suo successo. Con molta ironia e semplicità affronta il rapporto fra le realtà finanziarie e l'etologia umana e animale, analizza fattori come fortuna, paura e desiderio di serenità, confuta in modo inequivocabile svariati cliché del mondo degli affari. Partendo dal presupposto che il comportamento umano, tanto in campo economico quanto nella sfera personale, è influenzato da fattori genetici e di tipo sociale che accomunano l'uomo ai primati, Burak insegna a superare le difficoltà professionali e della vita quotidiana, a prendere realmente coscienza di alcune piccole e grandi scelte in grado di cambiare l'esistenza, a individuare un personale percorso verso la felicità.

EAN: 9788804592211
Usato, come nuovo
EUR 17.00
-35%
EUR 11.00
Last copy