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Letteratura Italiana Opere

Prefazione di Enzo Golino. Premio Strega 1980. Torino, UTET Fondazione Maria e Goffredo Bellonci onlus 2006, cm.12x18, pp.XXII,294, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta, cofanetto. Collez.Premio Strega. I 100 Capolavori.
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EUR 9.00
Disponibile
Prefaz.di Massimo Onofri. Premio Strega 1951. Torino, UTET Fondazione Maria e Goffredo Bellonci onlus 2006, cm.12x18, pp.XXII,436, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta cofanetto. Collez.Premio Strega. I 100 Capolavori.
Nuovo
EUR 9.90
Disponibile
Pisa, Giardini Ed. 1995, cm.13,5x20,5, pp.85, alcuni diss.bn.nt brossura

EAN: 9788842700081
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Note: Lievi fioriture alla copertina.
EUR 20.00
-40%
EUR 12.00
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Prefazione di Massimo Onofri. Premio Strega 1970. Torino, UTET Fondazione Maria e Goffredo Bellonci onlus 2006, cm.12x18, pp.XXII,244, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta in cofanetto. Collez.Premio Strega. I 100 Capolavori.
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EUR 11.00
Disponibile
Prefaz.di Giuseppe Montesano. Premio Strega 1950. Torino, UTET/Fondazione Maria e Goffredo Bellonci onlus 2006, cm.12x18, pp.XXII,455, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta in custodia. Coll.Collezione Premio Strega. I 100 Capolavori.
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EUR 11.00
Disponibile
Torino, UTET 2007, cm.15x23,5, pp.794, legatura editoriale in tutta tela, titoli e fregi in oro al dorso. Coll.Classici Italiani. Diretti da Giorgio Barberi Squarotti.

EAN: 9788802076348
Nuovo
EUR 80.00
-32%
EUR 54.00
Disponibile
A cura di Ivanos Ciani e Francesca Latini. Introduzione di Giorgio Barberi Squarotti. Torino, UTET 2002, cm.15x23,5, pp.1038, 6 tavole bn. fuori testo legatura editoriale in tutta tela, fregi in oro al dorso. Collez.Classici Italiani.

EAN: 9788802059365
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EUR 94.00
-46%
EUR 49.90
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A cura di Silvia Betocchi. Introduzione di Enzo Siciliano. Roma, Fazi Editore 1999, cm.13x19, pp.148, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Coll.Le Porte,47.

EAN: 9788881121076
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La città morta. La Gioconda. La glora. Francesca da Rimini. Parisina. La figlia di Iorio. La fiaccola sotto il moggio. Più che l'amore. Con un avvertimento di Renato Simoni. Milano, A.Mondadori Ed. 1939, 1949, cm.13x20, pp.XIX,1231, con un facsimile di una lettera allegato in una tasca alla cop. legatura ed.in tutta tela, Coll.Tutto il Teatro, Vol.I.
Usato, buono
Note: Mancante di sopraccoperta. Dorso insolato.
EUR 29.00
2 copie
Napoli, Casa Edit. Vulcania 1935, cm.16x22, pp.87, brossura cop.fig.a col. Dedica e firma dell'Autore alla sguardia.
Da collezione, accettabile
Note: Dorso parzialmente staccato.
EUR 14.00
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Milano, Adelphi 2010, cm.15x21, pp.156, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Coll. Fabula,218. Ai suoi dodici figli Licurgo Caminera ha dato soltanto nomi presi dalla mitologia greca. I maschi li ha chiamati Ulisse, o Achille, o Ercole; le femmine Penelope, o Antigone, o Elena. Adesso, nel momento in cui capisce che sta per morire, i sei sopravvissuti ai "venti maligni" delle malattie infantili, o ai mali dell'anima, li vuole tutti intorno a sé. Perché il vecchio contadino anarchico con la passione per la letteratura classica desidera morire come morivano i patriarchi del mondo antico: affidando ai suoi eredi non tanto i beni materiali accumulati in vita - oro, greggi, poderi -, ma le parole di una saggezza ancestrale, destinate a rappresentare, per chi resta, il retaggio più prezioso. Ai figli Licurgo consegna dunque sei buste, in ognuna delle quali c'è una parte del racconto che per anni lui ha scritto, di nascosto, per sé e per loro: dopo la sua morte dovranno leggerlo gli uni agli altri ad alta voce, perché questo, e solo questo, è il modo in cui il vecchio vuole essere commemorato. Via via che le buste verranno aperte, anche noi lettori scopriremo così, con lo sguardo stupefatto dei bambini che ascoltano una fiaba, la storia del Bastone dei Miracoli (che dà a chi lo detiene la buona morte, ma soprattutto la perigliosa facoltà di conquistare potere e ricchezze) e di Paulu Anzones, noto Muscadellu, del suo desiderio di possedere il funesto Bastone e dei molti segreti che nasconde...

EAN: 9788845924613
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EUR 18.00
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EUR 11.50
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Introduzione di Gianni Scalia. Antologia poetica con testi originali a fronte. Reggio Emilia, Elitropia 1980, cm.13x18,5, pp.244, brossura. Esemplare numerato n,.574 su 1500 copie numerate.
Usato, molto buono
EUR 14.00
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Nuoro, Il Maestrale 2007, cm.12x20, pp.203, brossura con bandelle e copertina figuratat a colori. Coll. Narrativa. A Pirocha, come in tutta l'isola di Degnasàr e come nell'intero pianeta, non piove più da molti mesi. I pozzi gorgogliano ultimi lamenti, i fiumi espongono scheletri di sassi bianchi, i mari iniziano ad evaporare. In questo mondo riarso la vita resta sospesa sotto un sole implacabile. Persino Filò, prostituta-intellettuale di Pirocha, che su questo Dio distratto e sordo alle suppliche ha maturato una teoria tutta sua, resta senza lavoro. Poi, un giorno, la pioggia spezza la maledizione. Un'euforia matta prende tutti, restituiti alla vita. Però è un preludio di diluvio: peggio dello scampato deserto. Cinque donne, le prescelte visitate dal colombaccio messaggero, Filò in testa, attraverseranno lo sconquasso, temendo l'ultimo inverno del mondo, per trovare rifugio nel monastero cistercense di Taladdari, abbandonato e solitario sulla montagna, ma già covo di banditi sanguinari. Attenderanno una primavera che fiorisca dal fango, e sarà forse un'altra infanzia del mondo. Con un problema: la procreazione della specie, e chissà se a valle non si trovi una possibilità: un Adamo sopravvissuto al cataclisma.

EAN: 9788889801161
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EUR 15.00
-66%
EUR 5.00
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Milano, Feltrinelli 2014, cm.14x21, pp.139, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Coll. Narrativa. Il bandito Bantine Bagolaris ritorna a Maragolò, in Barbagia, con un proiettile confitto in testa. Vuole raccontare al figlio il destino che gli ha segnato l'esistenza, ma lo farà solo a patto che il figlio giuri di non rivelare mai la sua confessione. Sappiamo così che il giovane Bantine, appena sposato ed entrato nella criminalità locale, deve affrontare un lungo periodo di latitanza, minacciato dalla ricca famiglia dei Gunzanes. Primula Rossa della Barbagia, Bantine viene poi identificato ed è costretto a riparare nel continente. Giunto a Roma, viene preso sotto l'ala protettrice del bandito er Fiamma e fa banda con Alfio er Cannoniere, Serafino er Corvetto e Peppe er Giunco, eseguendo ordini che arrivano da sempre più lontano. Uniti da un legame solido e misterioso, i Quattro dell'Apocalisse, come sono stati ribattezzati, non hanno più bisogno di mediazione: credono di poter agire da soli, ma soprattutto conferiscono sempre più alle loro gesta il crisma dell'atto di giustizia contro la ricchezza e contro i potenti. Ed è proprio allora che torna il fantasma di Celestinu Gunzanes. Romanzo d'azione, di vita e malavita, "La quinta stagione è l'inferno" cerca nell'allucinazione della memoria il filtro che accende il delirio, il delitto, l'amore che gonfia il petto, e la musica della giovinezza. Salvatore Niffoi inventa una nuova terra che non è solo Barbagia e non è soltanto la campagna del Centro Italia: siamo in un Texas interiore dove l'atrocità si imbeve della luce della giustizia...

EAN: 9788807030765
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Roma, Curcio Ed. 2011, cm.14x21, pp.256, brossura cop.fig.col. Coll.Electi. Un uomo e una donna si chiudono in una stanza. Sono stati innamorati, sono stati una coppia. Ma ora? Sono ancora innamorati? Possono ancora considerarsi una coppia? L'uomo e la donna non lo sanno, ma hanno deciso che devono scoprirlo, una volta per tutte. Lì, in quella stanza. Confessandosi e scontrandosi. Urlando e sussurrando. Magari piangendo. Senza alcun limite. E con una sola condizione: abbandonare quelle quattro mura soltanto dopo aver deciso se unire definitivamente le loro vite o lasciarsi per sempre. Così, fra telefonate intempestive, visite inattese e imprevisti assortiti, l'intreccio prende vita dando forma a una storia che appassiona a ogni pagina. E la cui scorrevolezza è garantita da una scelta innovativa: affidarsi unicamente alle voci dei protagonisti - senza alcuna intermediazione narrativa - puntando tutto sul ritmo dei dialoghi. In un carosello di emozioni capace di combinare l'umorismo con i sentimenti. Regalando alla profondità una sorprendente leggerezza.

EAN: 9788895049892
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EUR 14.90
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A cura di Vittorio Turri. Bari, Laterza 1912, cm.14x21,5, pp.360, brossura Coll.Scrittori d'Italia.
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Note: copertina con mende.
EUR 20.00
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Palermo, Sellerio 2013, cm.12x16,8, pp.278, brossura sovraccoperta illustrata a colori. Coll. La Memoria. 927. Nel freddo Carnevale del 1875, Raffaele Sonzogno, della dinastia della prestigiosa casa editrice, viene ucciso a coltellate nel suo ufficio. Il delitto si presenta subito ambiguo: da un lato, sembra la congiura di una banda scalcinata della malavita di Trastevere; dall’altro potrebbe essere la coda di una scandalosa storia di adulteri. Ma entrambe le ipotesi sembrano condurre a mandanti ben più in alto nella gerarchia sociale. I sicari di Trastevere oltre ad avere l’andamento e il ritmo del giallo, è un racconto storico straordinariamente efficace. Un giornalista viene ucciso nel freddo Carnevale del 1875. Diciassette pugnalate, lui solo nella redazione del quotidiano La Capitale che dirige. È Raffaele Sonzogno, nipote del fondatore della grande casa editrice: milanese, uomo della sinistra senza timori reverenziali e senza sotterfugi, è venuto a Roma a fare la sua parte nella lotta per le imminenti decisive prove elettorali. Il delitto si presenta subito ambiguo: da un lato, sembra la congiura di una banda scalcinata della malavita di Trastevere; dall’altro potrebbe essere la coda di una scandalosa storia di adulteri. Ma entrambe le ipotesi sembrano condurre a mandanti ben più in alto nella gerarchia sociale. Indagano un onesto delegato di polizia e il giovane cronista Filandro Colacito: dietro di loro, però, vegliano i superiori – forse per insabbiare, forse per depistare. Sono gli ultimi mesi del potere della Destra storica, già si profila all’orizzonte il governo della Sinistra. Due diverse concezioni dell’Italia, due modi di rapportarsi al popolo e di guardare verso i tempi moderni. E quanto più sono autoritari e inesorabili i modi del morente regime, tanto più spregiudicati gli esperimenti di affari e clientela del gruppo emergente assetato di novità e sospinto da ceti fino a ieri esclusi. Di questa Roma, già dominio del Papa Re e divenuta palcoscenico di una torbida rivoluzione all’italiana, I sicari di Trastevere è una versione in nero, potremmo dire che ne è il «romanzo criminale». E del romanzo criminale tutto è presente: il bullo di quartiere e il giovane leader carismatico, la ragazza del popolo incalzata dalla miseria e l’aristocratica ribelle su su fino ai principi della chiesa che si sporgono ad annusare il nuovo Stato, passando per giornalisti sospesi tra denuncia, idealismo e manipolazione, tipografi coraggiosi, speculatori e oscuri comitati d’affari, tradimenti di ogni tipo, ricatti, violenze e delitti. Di questo libro però non affascina solo l’intricata trama gialla, il quadro storico, gli ambienti, la scrittura svelta e ironica o la folla di protagonisti presi dalla vita reale. Roberto Mazzucco rivela una straordinaria capacità di scultura psicologica, dei personaggi e dei loro sentimenti, dall’ambizione all’amore alla vendetta. E si resta stupiti di quante narrazioni, anche attuali, si possano leggere in questo romanzo di venticinque anni fa: era talmente in anticipo sui tempi da sembrare scritto oggi.

EAN: 9788838930607
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EUR 13.00
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Poesia. Edizioni Rosso Rubino 1988, cm.14x22, pp.54, brossura copertina figurata Coll.Poeti Rivoluzionari.
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EUR 13.00
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Milano, Rizzoli 2010, cm.15x22, pp.357, brossura copertina figurata a colori. Coll.Vintage. Acciao, opera prima di Silvia Avallone, si è classificato secondo, con uno scarto minimo, al Premio Strega 2010. Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. Quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. Loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si piega, scorre immobile senza vie d'uscita. Poi un giorno arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra Anna e Francesca si incrina, sanguina, comincia a far male. Silvia Avallone racconta un'Italia in cerca d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe operaia non esiste più.

EAN: 9788817053044
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Firenze, Polistampa 2008, cm.15x21, pp.212, brossura copertina figurata a colori.
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Note: Dedica autografa dell'autore
EUR 12.00
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Notizia di Giorgio Barberi Squarotti. Casale Monferrato, Piemme 1991, cm.14x22, pp.224, brossura copertina figurata. Coll.Città Armoniosa. Novelists.
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EUR 9.90
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Bologna, Cappelli 1979, cm.11x19, pp.432, brossura copertina figurata.
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Note: Timbro al frontespizio.
EUR 8.00
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III: Sulla educazione dei giovani; Contro il monopolio e non contro la scuola di Stato; Delle diverse specie di creditori e di debitori; Di un problema che non è particolare all'Alto Adige; In lode del profitto. Dispensa IV: Gian Giacomo Rousseau, le teorie della volontà generale e del partito guida e il compito degli universitari; Discorso elementare sulle somiglianze e sulle dissomiglianze tra liberalismo e socialismo; Di alcuni scatoloni vuoti correnti nell'economia agraria italiana; Postilla al discorso ai Georgofili. Torino, Einaudi 1956-1957, 2 fascicoli, cm.14x22, pp.262 (num. consec.), brossura Prima edizione.
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Note: Macchie alle copertine.
EUR 14.00
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Bologna, Cappelli 1977, cm.11x19, pp.432, brossura copertina figurata.
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Note: timbro alla copertina.
EUR 7.00
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