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#108831 Filosofia

Piccola scuola del pensiero filosofico.

Autore:
Curatore: Traduz.di Carlo Mainoldi.
Editore: SE Ediz.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.13x22, pp.165, brossura con bandelle, cop.fig.a col. Collana Testi e Documenti,70.

EAN: 9788877106674
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#32573 Filosofia
A cura di Umberto Galimberti. Torino, UTET 1978, cm.16x23,5, pp.1195, 8 tavole in bn. fuori testo , legatura editoriale in tutta tela, titoli e fregi in oro al dorso. Collezione Classici della Filosofia.

EAN: 9788802025773
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#49179 Filosofia
Traduz.di Vincenzo Loriga. Roma, Astrolabio 1950, cm.15,5x21,5, pp.567, brossura (dorso brunito; interni ingialliti.) Collana Psiche e Coscienza,VI.
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#128916 Filosofia
Traduzione di Italo Alighiero Chiusano. Milano, SE Ediz. 1987, cm.13x19, pp.82, brossura, copertina figurata a colori con bandelle. Collana Piccola Enciclopedia,35. «C’è una differenza enorme tra le civiltà che mancano di coscienza tragica (e perciò ignorano anche la tragedia, l’epos e il romanzo in quanto espressione di tale coscienza) e quelle la cui vita pratica è dominata da un’autoconsapevolezza ispirata a una palese coscienza tragica. Per il nostro senso storico è come una frattura tra due epoche, quando consideriamo l’uomo nella sua coscienza tragica. Questa non è necessariamente il prodotto di un’alta civiltà, e può anzi essere primitiva: eppure solo quando un uomo conquista una tale coscienza ci sembra che apra gli occhi sul mondo. Ora, infatti, avendo coscienza di essere al limite del mistero, nasce in lui quell’inquietudine che lo spingerà innanzi. Nessuna situazione, per lui, può più essere stabile, perché niente lo appaga. Con la coscienza tragica ha inizio il movimento della storia, che non si manifesta solo in avvenimenti esteriori, ma si svolge nelle profondità stesse dell’animo umano». Così scrive Jaspers nelle pagine iniziali di questo suo straordinario e sintetico studio, pubblicato in Germania nel 1952. La tragedia, secondo il grande filosofo esistenzialista, è un tentativo «di spiegarsi l’apparente assurdità della sventura»; muovendo da questa premessa, attraverso una scrittura aforistica di estrema limpidezza, egli analizza, tra l’altro, come si succedono, nelle visioni del mondo, la fase del mito, della coscienza tragica, dell’apatia filosofica, della rivelazione religiosa; come il tragico si manifesta nei grandi scrittori classici, dai greci a Shakespeare, da Calderón a Racine; quali sono la colpa e la grandezza dell’uomo nella sconfitta.

EAN: 9788877107480
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#346520 Filosofia
Berlin, Fischer Bucherei 1959, cm.11x18, pp.269, brossura con copertina figurata. Testo in tedesco. Ungekürzte Ausgabe.
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