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#113396 Dantesca

Bellezze della ‘Commedia’ di Dante Alighieri.

Autore:
Curatore: A cura di Antonio Marzo.
Editore: Salerno Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: 3 tomi in custodia, cm.17,5x25, pp.1770, legature editoriali in tutta tela, sopracoperte. Edizione Nazionale dei Commenti Danteschi,45 .

Abstract: A Verona, centro propulsore della ripresa degli studi danteschi tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento, furono date alle stampe, tra il 1824 e il 1826, le Bellezze della ‘Commedia’ di Dante Alighieri dell’abate Antonio Cesari. Strutturata in trentaquattro dialoghi (undici rispettivamente per l’Inferno e il Purgatorio, dodici per il Paradiso), l’opera affida la sua importanza storico-critica a un’originale analisi linguistica e stilistica della Divina Commedia, della quale, coerentemente con una visione unitaria del poema dantesco, viene riproposto il testo integrale. Pertanto, il lavoro del Cesari, volto com’è a riconoscere e a rivalutare nella parola la poesia di Dante, contribuendo a superare i limiti dei contemporanei commenti storico-eruditi, si segnala come uno dei momenti iniziali della moderna critica dantesca. Rilevante l’interesse anche sul piano piú strettamente filologico. Le Bellezze, infatti, costituiscono una sintesi della filologia dantesca del tempo, ma senza rinunciare a un autonomo riscontro del testo della Commedia sui manoscritti all’epoca considerati piú antichi e autorevoli.

EAN: 9788884024329
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#129620 Dantesca
Traduzione di Pietro Mugna. Milano, Pizeta Ed. 2008, cm.15x21, pp.377, brossura Collana Tradizione,2. Edita nell'originale tedesco ne11853, l'opera fu pubblicata in italiano nel 1865, in occasione del sesto centenario della nascita del sommo poeta. Emil Ruth parte dalla constatazione che vi sono due serie difficoltà che trattengono i più ad avvicinarsi alla DIVINA COMMEDIA: la prima è l'ignoranza della filosofia, della teologia d'allora e del peculiare concetto politico di Dante; la seconda, la poca chiarezza e la confusione delle interpretazioni. Con gli Studi l'autore si propone così di servire di semplice spiegazione della DIVINA COMMEDIA ed agevolare il lettore senza ostacolarne il piacere. Presupposto fondamentale degli Studi è il fatto che Dante volle, nel suo poema, ammaestrare gli uomini intorno alla loro doppia destinazione, vale a dire il conseguimento della felicità terrena e celeste. L'autore si è quindi dedicato a mettere insieme, con l'aiuto di vari scritti danteschi (Convito, De Monarchia, Vita Nuova) e di molti passi della DIVINA COMMEDIA, non solo il sistema della doppia destinazione dell'uomo, ma anche dei mezzi per conseguirla.
EUR 26.00
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