CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni
#115328 Scienze

Il Saggiatore.

Autore:
Curatore: Edizione critica e commento a cura di Ottavio Besomi, Mario Helbing.
Editore: Editrice Antenore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x24,5, pp.490, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta. Collana Medioevo e Umanesimo,105.

Abstract: Con il presente volume, che diventerà il nuovo testo di riferimento, si porta a compimento il progetto di una nuova edizione integrale del Saggiatore. Il Saggiatore è, con il Dialogo sopra i due massimi sistemi, l'opera piú celebre di Galileo (Pisa 1564-Arcetri 1642). Essa nacque come replica alla Libra astronomica ac philosophica di Lothario Sarsi (pseudonimo del gesuita Orazio Grassi) e fu dedicata a Urbano VIII, appena assunto al soglio pontificio. Con il Saggiatore Galileo riappare in prima persona sulla scena culturale, dopo il monito del 1616 che gli vietava di professare o divulgare la teoria copernicana.

EAN: 9788884555830
CondizioniNuovo
EUR 59.00
-33%
EUR 39.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#111 Scienze
A cura di Isidoro Del Lungo e Antonio Favaro. Nuova presentazione di Eugenio Garin. Firenze, Sansoni Ed. 1968, cm.13,5x21, pp.XIV,X,504, legatura editoriale fregi in oro al dorso. Collana Biblioteca Carducciana.
Usato, molto buono
EUR 14.00
Ultima copia
#557 Scienze
Edizione Nazionale diretto da Antonio Favaro, coadiutore letterario Isidoro Del Lungo, consultori V.Cerruti, G.Govi, G.V.Schiaparelli, U.Marchesini,1890-1909. Prima ristampa dir.da G.Abetti,1929-1939. Nuova ristampa: Firenze,1968. Tutti gli scritti di Galileo, compreso l'immenso carteggio e la produzione delle tavole astronomiche, i disegni e gli schizzi. Sono raccolti in questa edizione anche gli scritti e documenti riguardanti la sua vita e i dibattiti suscitati dalle sue Opere. A cura di G.Favaro. Nuova ristampa dell'Edizione Nazionale sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana Giuseppe Saragat. Firenze, Barbèra 1968, 20 voll.in 21 tomi, cm.21x30, pp.11500, su carta uso mano, num.tavv.ft. esemplare rilegato in mezza pelle e tela. Collana Edizione Nazionale di Galileo Galilei.
Usato, molto buono
Note: L'opera è in ottimo stato, purtroppo il volume VI, caduto presenta le cerniere interne lesionate.
EUR 1,700.00
Ultima copia
#43666 Filosofia
Edizione critica e commento a cura di Ottavio Besomi, Mario Helbing. Vol.I:Testo, vol.II:Commento. Padova, Editrice Antenore 1998, completo in 2 volumi. cm.17,5x25, pp.VIII,662, disegni e 2 tavv.nt. XII,1098, legature editoriali in tutta tela, con sopracoperte. Collana Medioevo e Umanesimo,102,103.

EAN: 9788884550880
Nuovo
EUR 180.00
-11%
EUR 159.00
Disponibile
#44177 Scienze
Transcribed from the latin autograph by W.F.Edwards, with an introduction, notes and commentary by W.A.Wallace. Padova, Editrice Antenore 1988, cm.14,5x22, pp.XC-330, brossura a fogli chiusi. Collana Saggi e Testi,22.

EAN: 9788884554031
Nuovo
EUR 37.00
-29%
EUR 26.00
Disponibile

Visualizzati di recente...

Alcune voci dall'indice: Successo della guerra fatta con Selim Sultano, Imperatore dei Turchi, Lettere di Monsignor Biglia, Nunzio del Pontefice Pio V presso l'Imperatore Massimiliano, Rime istoriche di un anonimo Genovese vissuto nei sec.XIII,XIV, Relazione del viaggio di Arrigo VII in Italia, Storia del Risorgimento della Grecia, Della Chiesa Cattedrale di Prato descrizione corredata di notizie storiche e di documenti inediti, Annali delle Università Toscane, Storia di Sardegna antica e moderna.... Firenze, Al Gabinetto Scientifico-Letterario G.P.Vieusseux Editore 1847, cm.15x23, pp.150,184, brossura intonso.
EUR 67.00
3 copie
#163459 Arte Pittura
Galleria Falsetti Cortina d'Ampezzo,Galleria d'Arte Moderna,1-30 agosto 1971. Prefaz.di Massimo Carrà. Firenzelibri 1971, cm.16,5x24, pp.ca.60, XXV tavv.bn.nt. brossura con cop.fig.a col. Collana Farsetti Arte.

EAN: 9788876222849
Nuovo
EUR 22.00
-50%
EUR 11.00
Disponibile
La vita e le straordinarie, sorprendenti avventure. Traduzione di Riccardo Mainardi. Milano, Garzanti Ed. 1983, cm.11x18, pp.XXXVIII,326, brossura, cop.fig.a col. Collana I Grandi Libri,169. Inquietudine e solitudine sono gli elementi distintivi del personaggio di Robinson Crusoe, che ancora oggi alimentano il fascino dell'opera e il mito del naufrago. Ma al di là della cornice avventurosa, Robinson è l'eroe del quotidiano e dell'ordinario. Nessuna ricerca metafisica, ma l'addomesticamento di una natura alla quale il protagonista non vuole strappare segreti ma solo gli elementi della sopravvivenza, che proprio dalla lotta dell'uomo emergono rivalutati e nobilitati. Individualismo, spirito di iniziativa, prudenza, operosità, fiducia incrollabile nelle proprie forze e fede in un Dio a misura d'uomo che soccorre innanzitutto chi si aiuta sono i tratti tipicamente borghesi del solitario Robinson, amplificati e valorizzati dall'aura romantica del viaggio e dell'avventura.
Usato, buono
EUR 6.00
Ultima copia
copertina illustrata con un disegno di Adolfo Natalini. Volume interamente illustrato con fotografie e disegni. Catalogo e documentazione della mostra «Arredamento a memoria» Tre mostre allo studio Franca Pisani. Firenze, Maggio 1978. Firenze, Tipografia G.Capponi 1978, cm.21x29,5, pp.80 ill.bn. brossura con copertina figurata. Prima edizione. Sono illustrati 3 progetti: 1. «Le sbarre della memoria - Erinnerungsschielder» (Firenze - Vienna, maggio/giugno 1976): "Ogni anno una persona incide su una sbarra in ottone (rame alluminio) un evento da ricordare. Le sbarre vengono disposte in fila sul muro... La vita privata può divenire pubblica, i ricordi personali possono essere esposti al pubblico... A Vienna, col Superstudio, ho attaccato le mie Erinnerungsschielder al muro della stazione della metropolitana disegnata da Wagner... Questo perché l'arte per la città è fatta di monumenti e non dei gesti, delle paure e delle speranze di quelli che l'abitano. La città ricorda solo i suoi dominatori e i suoi costruttori... Così tutti ricordano il faraone ma nessuno ricorda uno per uno le miglia di schiavi che eressero la piramide. Volevo cominciare a ricordare tutti, uno per uno" (pag. 4). 2. «La cassa della sopravvivenza» (Firenze - Marina di Vecchiano, febbraio '76 / giugno '77): "Una foto dell'interno di un sarcofago di pietra, mostrante i mobili che appartenevano al defunto, trovata in un libro sulla storia dell'arredamento, mi ha messo in moto una serie di associazioni. La prima era quella di usar per la morte gli stessi oggetti usati per la vita. La seconda era quella di vivere in mezzo ad oggetti di pietra: i mobili nella morte si schiacciano alle pareti. La terza era quella di rendere immobili le cose col ricordo: la memoria, come lo sguardo di Medusa, pietrifica. Ho cominciato a scegliere gli oggetti da ricordare; altri mi hanno scelto con la loro semplice presenza per esser ricordati. Li ho ricostruiti come di pietra, in una cassa della sopravvivenza divisa in sezioni da una riscoperta archeologica. Ho sistemato la cassa in diverse stanze, confrontandola con gli altri oggetti e con l'architettura. Infine, su una spiaggia, togliendo la sabbia che la ricopriva, ho scoperto che il tumulo per gli oggetti era uguale al tumulo per l'uomo di cui parlava Loos: «Se in un bosco troviamo un tumulo lungo sei piedi e largo tre disposto con la pala a forma di piramide, ci facciamo seri e qualcosa dentro di noi dice: qui è sepolto qualcuno. Questa è architettura»" (pag. 30). 3. «Quattro case a memoria» (Firenze, settembre 1977): "Il mio lavoro per molti anni è stato d'architettura. Ho disegnato, letto, guardato, costruito (molto poco). Ho descritto con le parole e coi segni molte architetture. Ho provato a ricordarne quattro. Si sono semplificati i rapporti, sono scomparsi i dettagli, ho dimenticato la struttura e i materiali. Riportate sul foglio le architetture non avevano più nulla in comune con le architetture di carta da cui pure erano partite. Le ho ricostruite in refrattario e le ho fatte cuocere. Poi le ho avvolte in panni bianchi legati con lacci e le ho protette, una per una, in cassette di legno. La prima riproduce un'urna greca a forma di casa trovata ad Argos. La seconda è una casa che ho disegnato quando avevo cinque anni. La terza è una casa progettata quando ancora credevo molto nel fare architettura. La quarta è una casa che ho costruito proprio quando pensavo di non far più arechitettura" (pag. 62). I tre progetti documentano la mostra «Arredamento a memoria»: "Il 9 maggio ho sistemato su tre pareti contigue, a un metro e settanta d'altezza, la mia autobiografia incisa su lastre di ottone, poste di seguito ma con alcuni vuoti per mancanza di ricordi relativi ad alcuni anni. Il 13 maggio ho sistemato una cassa come di pietra con una serie di oggetti come di pietra attraversata da un filo di metallo longitudinale e tre fili di metallo trasversali tirati perpendicolarmente tra le opposte pareti. Il 20 maggio ho sistemato un tavolo di legno molto alto con sopra quattro piccole architetture in refrattario... Stratificando nel tempo la memoria invece della vita, degli oggetti e dell'architettura, la stanza, vista di sbieco dalla porta, rimaneva come l'avevo vista la prima volta" (pag. 76).
Usato, come nuovo
EUR 160.00
Ultima copia