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La cortigiana.

Autore:
Curatore: Traduzione di Fenisia Giannini.
Editore: Marco Tropea Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14,5x22, pp.378, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Collana I Marlin.

Abstract: È il nano Bucino a raccontare le vicissitudini della sua padrona e protetta, la fulgida cortigiana Fiammetta Bianchini. Sfuggiti al sacco di Roma del 1527 con una manciata di gioielli nello stomaco, i due trovano rifugio a Venezia, città cosmopolita ricca di contrasti e meta di mercanti, viaggiatori e avventurieri. La Draga, una guaritrice cieca dai misteriosi poteri, cura Fiammetta dalle orribili ferite riportate nella fuga e lei, ritrovato il suo splendore, inaugura assieme a Bucino un bordello dove offre le proprie grazie a facoltosi nobili cittadini. Ma l'amore di Fiammetta per un aristocratico diciassettenne farà vacillare il bizzarro sodalizio con Bucino, mettendo a rischio la fortuna faticosamente ricostituita. Alle avventure dei due protagonisti fanno da sfondo gli eventi storici della città di Venezia, e i loro intrighi si intersecano con le vicende di personaggi come Pietro Aretino e Tiziano.

EAN: 9788843805839
CondizioniUsato, buono
Note: Data e sigla a penna rossa al frontespizio. Segnature a penna alla prime 3 pagine bianche, per il resto ottimo.
EUR 6.50
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Vedi anche...

Usa, Little Brown ed. 2003, cm.13x20, pp.412, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta.

EAN: 9780316725491
Usato, molto buono
Note: Dedica a penna alla prima pagina bianca.
EUR 13.00
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Great Britain, Virago Press 2006, cm.15x23, pp.338, brossura con copertina figurata a colori.

EAN: 9781844082841
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Traduzione di Oreste Del Buono. Milano, Bompiani 1958, cm.12x20,5, pp.444, brossura. Primo e unico vero romanzo di André Gide e allo stesso tempo antiromanzo per eccellenza, “I falsari”, pubblicato nel 1925, è un atto d'accusa nei confronti della letteratura per la mancanza di coraggio, per lo scarso approfondimento, per l'oscura coscienza, per essere complice nella costruzione della menzogna, dello psicologismo facile e assolutorio. Sorprendente e affascinante, diverso da qualsiasi altra cosa eppure forte di una struttura perfettamente riconoscibile, mette in scena le vicende di un gruppo di personaggi disparati, moltiplicando i punti di vista, i generi e le linee narrative secondarie, distaccandosi così dalla tradizione del tradizionale romanzo lineare. Per mostrare i limiti delle pretese del romanzo di riprodurre il mondo Gide concerta quest'opera come una sinfonia, sviluppando i temi a lui più cari: i tormenti dell'adolescenza, i disturbi dell'identità e soprattutto la falsità e la menzogna, quella mancanza di autenticità che i romanzieri, i veri e propri falsari, sono i primi a creare e diffondere nella loro sciocca illusione di poter aderire perfettamente alla realtà. Scritto in quella prosa cartesiana che è la vera cifra stilistica di Gide, “I falsari”, antesignano del Nouveau Roman e di tanto postmodernismo, rimane un testo fondamentale per capire la Francia di ieri, ma anche l'intera Europa scomparsa nel fuoco dell'ultimo grande conflitto.
Usato, buono
EUR 9.00
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