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#17339 Dantesca

Botticelli fra Dante e Petrarca.

Autore:
Editore: Nardini Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15x23,5, pp.78, num.ill.e tavv.bn.nt. brossura cop.fig.a col. Collana Arte e Restauro.

EAN: 9788840440040
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#1878 Firenze
A cura di Umberto Baldini. Fotografie di M.Listri. Firenze, Nardini Ed.per Banca Toscana 1981, cm.22x29, pp.348, numerose illustrazioni e tavole bn.e a colori nel testo, legatura editoriale in tutta tela, titoli in oro al piatto anteriore e dorso,con sopraccoperta figurata. Ottimo esemplare. Fotografie di Massimo Listri.Con la collaborazione di Lando Bartoli, Luciano Berti, Ornella Casazza, Marco Chiarini, Isnardo Pio Grossi o.p., Francesco Gurrieri, Roberto Lunardi, Giuseppe Marchini, Daniela Mignani, Bruno Nardini, Alessandro Parronchi, Roberto Salvini, Fiorenza Scalia. Santa Maria Novella è la prima, in senso cronologico, delle grandi basiliche fiorentine. Il nome "Novella" le viene dall'aver sostituito sulla piazza un oratorio del IX secolo, già ingrandito nel 1094, chiamato Santa Maria delle Vigne. Nel 1221 questa chiesa e l'area circostante vengono assegnati ai frati domenicani, che subito iniziano la trasformazione. La costruzione di quella che sarà la sontuosa sede del potente Ordine domenicano inizia nel 1246 ad opera di due monaci architetti, frà Sisto Fiorentino e frà Ristoro da Campi, e viene conclusa nel 1360 sotto la direzione di frà Iacopo Talenti, autore anche del Cappellone degli Spagnoli (1350-55), del Refettorio del convento (1353) e del grande campanile cuspidato in stile romanico-gotico (1330). La ricca facciata a intarsi di marmo bianco e nero è un capolavoro: iniziata nel 1300, sarà poi completata nel 1470 da Leon Battista Alberti. L'interno della Basilica ospita una serie di opere che portano la firma di Giotto, Andrea Orcagna, Brunelleschi, Ghiberti, Benedetto da Maiano, Masaccio, Domenico Ghirlandaio e Filippino Lippi. Nei Chiostri sono visibili affreschi di Paolo Uccello e della scuola fiorentina dal XIII al XV secolo. Ottime condizioni.
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Con traduzioni di Tristan l'Hermite, Jean Racine, Gerard de Nerval, Charles Baudelaire, Mallarmé, Rimbaud, Germain Nouveau, Leon Paul Fargue, Max Jacob, Jean Cocteau, Raymond Radiguet, Paul Eluard, Andrè Frénaud. Poesie tradotte con alcuni commenti. Firenze, Vallecchi Ed. 1989, cm.13,5x21,5, pp.225, brossura cop.fig.con bandelle, Collana Le Civette.
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#23164 Firenze
Firenze, Polistampa 1992, cm.17x24, pp.158, numerose tavole bn. nel testo, brossura con copertina figurata.
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Firenze, Ediz.Polistampa 1997, cm.17x24, pp.101, 2 tavv.bn.nt. brossura cop.fig.a col.
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#279738 Filosofia
A cura di Paolo Rossi. Milano, SE 2021, cm.13x22, pp.301, brossura copertina figurata a colori. Collana Testi e Documenti. "Negli anni successivi ai Pensées philosophiques e alla Promenade du sceptique (1746-1747), nei quali è evidente l'influsso della teologia naturale newtoniana, Diderot perviene - sulla base dei suoi interessi per le scienze naturali in genere e per la biologia in particolare - a elaborare un grandioso tentativo di «spiegazione» della realtà naturale. Questo tentativo trova la sua prima espressione nella Lettre sur les aveugles del 1749 e giunge al suo pieno compimento nell'Interprétation de la nature (1753), nell'Entretien entre d'Alembert et Diderot e nel Rêve de d'Alembert (1769). Alla natura «statica» e «creata» dei newtoniani e di Voltaire, Diderot va ora contrapponendo l'immagine di una realtà fisica in continuo movimento e sviluppo, che trae origine da se medesima e nella quale la presenza di un «ordine» non autorizza ad alcuna affermazione circa la presenza di cause finali o l'esistenza di un supremo ordinatore. [...] Quello di Diderot è un umanesimo ben lontano dagli ideali del classicismo retorico. Non a caso esso trova il suo compimento e la sua più alta espressione nell'impegno per rendere la filosofia «popolare», nella lotta contro le superstizioni e le oscurità, nel riconoscimento della identità fra avanzamento del sapere tecnico-scientifico e progresso della civiltà, nella volontà di far convergere la teoria e la pratica, le arti liberali e le arti meccaniche, dando vita a una cultura nuova che ha la sua prima espressione nell'Encyclopédie e nella grandiosa «storia» delle arti e delle tecniche che in essa è contenuta." (Dallo scritto di Paolo Rossi)

EAN: 9788867235940
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