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La stagione della caccia.

Autore:
Editore: Sellerio Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12x16,7, pp.154, brossura con sopraccop.ill.a col. Collana La Memoria,304.

Abstract: In un libretto su una strage di stato a ridosso della rivoluzione siciliana del 1848, pubblicato qualche anno fa (monografia storica, ma scritta con la grazia e l'umorismo del narratore), Camilleri ripeteva un'idea a lui evidentemente molto cara. Che i siciliani sono «tragediatori», sono paghi cioè soltanto quando possono finalmente fondere insieme la vita e la scena, recitare, appunto sulla scena della vita, ciò che succede loro veramente tornando in illusione a comandare sulla sorte e mutandola in sogno. Di questo teatro della vita Camilleri mostra di amare soprattutto il lato di commedia; e commedia - racconto della commedia che un paese siciliano di fine Ott.

EAN: 9788838910180
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Nota introduttiva dell'editore. Per "Il diavolo innamorato" di Jacques Cazotte traduzione e postfazione di Gaia Panfili. Roma, Donzelli Ed. 2005, cm.14x21,5, pp.142, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. «Chiamatemi Bacab. Sono quel lucifugo che si venne a trovare nella mala vintura d'essere divintato, come dice il vostro poeta, "spiacente a Dio e alli nemici sui". Essendo che sono un diavolo, il fatto di spiaciri a Dio per mia è sempre stato un titolo di merito...». (A. Camilleri) «Ingrato, poggia la mano sul cuore che ti adora. Lascia scorrere nelle tue vene un po' di questa fiamma deliziosa di cui ardono le mie; addolcisci, se puoi, il tono della tua voce. Dimmi infine, se ti è possibile, con la stessa tenerezza che io provo per te: "Mio caro Belzebù, ti adoro..."». (J. Cazotte)

EAN: 9788879899604
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Milano, Mondadori Ed. 2011, cm.14x21,5, pp.171, brossura con copertina figurata a colori. Collana Numeri Primi. Una grande azienda, la Manuelli. Il suo vecchio presidente, che sopravvive in un triste declino. Il figlio di lui, inetto e velleitario. Il direttore del Personale, abile e cinico. Il direttore generale, feroce ed elegante, con una moglie giovane, bellissima e scema. E poi c'è l'azienda Birolli, il cui proprietario, assillato dai creditori, è pronto a svendere tutto pur di salvarsi. E sua nipote Licia, determinata, intelligente e sensuale. Qualcuno pensa di essere più furbo di tutti, ma uno strano fenomeno inizia a manifestarsi con inquietante frequenza: l'intermittenza...

EAN: 9788866210153
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Palermo, Sellerio Editore 2012, cm.12x17, pp.269, brossura con sopraccop.fig.a col. Collana La Memoria,904. In un supermercato di Vigàta viene commesso un furto, nella notte è stato sottratto l’incasso - una grossa somma - ma non ci sono segni di effrazione. Il direttore Borsellino appare un po’ frastornato, si sente chiamato in causa dalle domande di Augello e Montalbano, in una parola ha paura. Il giorno seguente Borsellino è morto, impiccato nel suo ufficio. Suicidio? Il dottor Pasquano ha qualche dubbio; cosa si nasconde dietro quel furto? E cosa ha taciuto il direttore? Nel frattempo in un appartamento di Vigàta viene trovato il cadavere di una ragazza. È stata accoltellata, a denunziare l’omicidio il convivente, Giovanni Strangio, che però ha un alibi di ferro. I due fatti criminosi sfiorano i nomi di due potenti: l’onorevole Mongibello, amministratore della società proprietaria del supermercato, e Michele Strangio, presidente della Provincia, padre di Giovanni. Come sempre nei gialli di Camilleri due storie si rincorrono, si incrociano, si separano e poi tornano a intrecciarsi. E Montalbano questa volta si trova a giocare duro: stretto da un lato dai superiori che dicono e non dicono, dall’altro dal giudice che non la vede come lui, infine dall’opinione pubblica guidata da Televigàta, decide di intervenire in prima persona gettando a mare problemi di coscienza e sensi di colpa. E il quadro improvvisamente si ricompone e appare in tutta la sua scomoda verità.

EAN: 9788838927621
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Palermo, Sellerio Ed. 1998, cm.12x16,5, pp.247, brossura con sopraccop.fig.a col. Collana La Memoria,374. Terzo giallo di Andrea Camilleri che vede come protagonista Salvo Montalbano, il commissario di stanza a Vigàta, immaginaria cittadina siciliana. Questa volta il commissario, sospetta l'esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un peschereccio di Mazara del Vallo e quella di un commerciante di Vigàta accoltellato dentro un ascensore. Per Camilleri la Sicilia di oggi è fonte continua di ispirazione e scoperta, di intrecci di romanzo poliziesco e di osservazione su di un costume magari inquietante ma certamente non statico, che gli suggerisce un linguaggio, una parlata mai banale nè risaputa.

EAN: 9788838913198
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Note: Tracce d'uso.
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