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La versione castigliana della «Regula Benedicti» secondo il ms. 79. Dello archivio capitular de la Catedral di Burgos.

Autore:
Editore: Edizioni dell'Orso.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15x21, pp.268, brossura. Collana Biblioteca Romanica. Saggi e Testi.

Abstract: Home | Libro | Tempo libero | Antiquariato e collezioni | Materiali a stampa, libri e manoscritti | La versione castigliana della «Regula Benedicti» secondo il ms. 79. Dello archivio capitular de la Catedral di Burgos€ 14.72€ 15.49Risparmi: € 0.77 (5%)Normalmente disponibile in 10/15 giorni lavorativiQuantità:1METTI NEL CARRELLO100% Pagamento sicuroLISTA DEI DESIDERIPunti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri comeIscrivitiVuoi essere sempre aggiornato sulle novità e non perderti le nostre promozioni?EmailLa versione castigliana della «Regula Benedicti» secondo il ms. 79. Dello archivio capitular de la Catedral di BurgosLa versione castigliana della «Regula Benedicti» secondo il ms. 79. Dello archivio capitular de la Catedral di Burgosdi Marco PiccatScrivi per primo una recensioneEditore: Edizioni dell'OrsoCollana: Biblioteca romanica. Saggi e testiData di Pubblicazione: 1996EAN: 9788876942228ISBN: 887694222XPagine: 26818AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18appo la Carta del docenteDescrizione del libroLa versione castigliana della “Regula Benedicti” secondo il ms. 79 dello Archivio Capitular de la Catedral di Burgos, che inaugura la collana “Bibliotheca Romanica”, è di particolare pregio per la sua qualità di unico testimone inedito, della più arcaica versione spagnola della “Regula Benedicti”, accompagnata dal testo latino coevo (intercalato al testo volgare), dal quale la traduzione quasi sempre dipende. Tale edizione si colloca accanto ad altre di area iberica, particolarmente di testi portoghesi, e amplia doverosamente il quadro della diffusione europea della RB.

EAN: 9788876942228
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A cura di Marco Infurna. Firenze, Olschki Ed. 1993, cm.15x21, pp.236, brossura Collana Biblioteca della «Rivista di storia e letteratura religiosa» - Testi e Documenti, 14.

EAN: 9788822240477
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Firenze, Olschki Ed. 1995, cm.17x24, pp.206, brossura Collana Biblioteca di «Lettere italiane» - Studi e testi, 48. (segnatura a penna alla copertina). Quasi 'memoriale' lungo l'itinerario del tempo, il «Canzoniere» petrarchesco evoca non solo i fantasmi della mente ma le orme di un viaggio oltre i segni, tra miti di riconoscimento che chiedono dimora alla vita. Almost like a ‘diary’ along the passage of time, Petrarch’s «Canzoniere» evokes not only the dreams of the mind but the traces of a journey beyond the signs among myths of recognition which demand a place of residence in life.

EAN: 9788822243683
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Torino, UTET 2006, cm.14x22, pp.VII,295, brossura. Collana Gli Imprescindibili. Le lingue storiche non nascono da qualcosa che non sia già lingua", e il loro "nascere" non è qualcosa d'intrinsecamente diverso dal loro vivere quotidiano. Il linguaggio è un processo di creazione continua dello spirito umano; le lingue vivono come continua dialettica di tradizione e innovazioni. Non si possono individuare "origini" che rappresentino un atto distinto da questo processo vitale". Questa citazione tratta da questo testo di Aurelio Roncaglia già colloca nel clima della sua opera: un'opera nella quale è bandito ogni facile schematismo ma nella quale la proposta di una dialettica raffigurazione del trapasso dal latino all'italiano è sempre tenuta con mano sicura.

EAN: 9788802072326
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Firenze, Olschki Ed. 2017, cm 17 x 24, xvi-236 pp., brossura Biblioteca di «Lettere italiane». Studi e testi,76. Nei sette capitoli (e una quasi-premessa) del libro, si effettuano altrettante esplorazioni nella narrativa di Boccaccio, in ogni caso senza pretesa di giudizio. Infatti, la grande scrittura narrativa coincide con la rivelazione alla coscienza dello spazio infinito aperto alla parola e, per conseguenza, del carattere episodico, irriducibile, del contenuto e della forma del racconto. Boccaccio, fin dall’apprendistato retorico (si pensi allo Zibaldone Laurenziano) e fin dagli esordi napoletani (Filocolo; Filostrato), ha reso disponibile la sua scrittura ad ogni eventualità tecnica, come il dictamen medievale, alle cangianti prospettive della diegesi, alla varietà di impiego delle auctoritates più venerate e dei topoi della tradizione letteraria, alle anfibologie del linguaggio. In conseguenza di questa coraggiosa consegna alle circostanze narrative di tutti miti (compresi quelli più intimi e personali) e delle varie forme della loro rappresentabilità, l’autore del Decameron è giunto in zone pressoché inesplorate della psiche e ha riprodotto con gli effetti anche spettacolari della verisimiglianza il vitalismo e la dissimulazione, la gloria e la miseria umane e, insomma, la molteplicità di quanto può accadere nel mondo per mirabile virtù della parola.

EAN: 9788822264947
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