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Pirandello e i moralisti classici. Erasmo, Montaigne, Pascal.

Autore:
Curatore: Premessa di Valeria Giannetti.
Editore: Olschki Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm 16,5 x 23,5, xii-204 pp. con 1 fig. n.t., brossura Istituto di Studi Italiani. Università della Svizzera Italiana. Officina,1.

Abstract: La scrittura e il pensiero pirandelliano si rivelano profondamente nutriti da un dialogo ininterrotto con i moralisti classici, che accompagna lo scrittore siciliano sin dagli anni dei suoi studi universitari. Il processo di disgregazione e moltiplicazione dell'io e la visione del mondo che caratterizzano l'arte pirandelliana sono ispirati dallo studio attento dei grandi moralisti, nei quali si intuiscono i germi di quella frammentazione. Queste premesse, arricchite da puntuali raffronti testuali, consentono anche di far luce sulla particolare natura della religiosità dello scrittore, da lui «gelosamente nascosta».La ricerca prende le mosse da minime, preziose indicazioni di Leonardo Sciascia e Giancarlo Mazzacurati intorno alla presenza di Blaise Pascal e di Michel de Montaigne nell'orizzonte dell'opera creativa di Pirandello, e le sviluppa con un esame approfondito delle fonti, rivelando anche un sostrato erasmiano che affonda le radici nell'umanesimo del paradosso, della maschera e della follia. La ricerca si focalizza così sulla linea di pensiero umanistico che Pirandello riscatta in una dimensione di grande modernità, orientandola a plasmare l’orizzonte problematico del suo universo poetico.

EAN: 9788822265234
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EAN: 9788822267153
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