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#291489 Economia

La formazione di un economista-filosofo. Claudio Napoleoni e le riviste italiane del dopoguerra (1948-1961).

Autore:
Editore: Olschki Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm 17 x 24, xviii-264 pp., brossura Fondazione Luigi Einaudi. Torino. Studi,58.

Abstract: Claudio Napoleoni (1924-1988) è una delle più importanti e influenti figure di economista-filosofo del secondo Novecento. La sua vicenda pubblica ha coinciso con un segmento cruciale della storia d’Italia, contrassegnato dalle speranze della ricostruzione e del miracolo economico, dai conflitti sociali degli anni sessanta, dalla lunga crisi degli anni settanta e ottanta. Il suo magistero, esplicatosi anche in sedi diverse da quelle strettamente universitarie, ha contribuito a formare intere generazioni di economisti e a rinnovare le linee del dibattito economico italiano. La sua discussa lettura di Marx occupa un posto a sé nella storia dei marxismi italiani. Il presente volume ricostruisce la biografia di Napoleoni nel periodo 1948-1961, in cui si compie la sua formazione di economista e di filosofo attraverso la collaborazione con le riviste teorico-politiche italiane del secondo dopoguerra. Partendo dall’esame sistematico dei suoi scritti oggi meno noti, e valorizzando un’ampia documentazione archivistica, esso mostra come, nel corso di questo quindicennio, Napoleoni metta a fuoco i problemi e le istanze che domineranno la sua posteriore riflessione, con esiti non sempre lineari, e come individui quelli che resteranno a lungo i suoi ‘autori’ di riferimento.

EAN: 9788822266088
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A cura di Anna Cerboni Baiardi. Ancona, Il Lavoro Editoriale 1996, cm.17,5x25, pp.LIV-220, 30 tavv.a col.ft. legatura ed.soprac.fig.a col. Coll.Aletheia, Testi, Saggi, Ricerche,1.

EAN: 9788876631115
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Pisa, Ediz.ETS 2005, cm.17x24, pp.224, brossura cop.fig. Coll.Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Univ.di Pavia,106. Il libro prende in esame il linguaggio poetico di Sir Philip Sidney (1554-1586) mostrando l'intersezione di forme, generi e modalità di rappresentazione del pensiero rinascimentale in tre egloghe dell'Arcadia. Una lettura delle tematiche e dei contesti s'affianca ad un lavoro filologico e lessicografico che esamina la natura delle scelte linguistiche e la loro permanenza nello standard moderno attraverso un confronto puntuale con i dizionari storici, in particolare il Dictionary (1755) di Samuel Johnson. Si legano così due momenti cruciali nella stabilizzazione dell'inglese moderno che coinvolgono l’idea di classicità, epica e pastorale, tra Rinascimento ed età augustea, intersecando tradizione e mutamento, antichità e riscrittura estetica del Moderno. L'Arcadia cela principi etici ed istanze critiche nei confronti della politica e della cultura moderna inserendo codici epici, lirici e pastorali mediante un forte sperimentalismo retorico evidente o nelle egloghe, forme dell'oralità dialogo ed opposizione dialettica di diverse visioni dell'amore, dell'amicizia, della lealtà agli ideali, rappresentazione delle armonie e disarmonie dell'Uomo.

EAN: 9788846708311
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