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Il mondo come teatro. Storia e storie nelle narrazioni di Ernesto Ferrero.

Autore:
Editore: Olschki Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm 12 x 17, 126 pp., brossura Particelle elementari.

Abstract: Ernesto Ferrero è diventato noto al grande pubblico con il romanzo N., Premio Strega 2000, che attraverso i dieci mesi dell’esilio elbano di Napoleone esplora gli intrecci tra grande Storia e piccole storie individuali. L’intera sua opera di narratore e saggista demistifica quel teatro di finzioni e inganni strumentali cui tanto spesso si riduce la Storia ufficiale. Lavorando sul confine tra generi e linguaggi diversi, e puntando sulla qualità di una scrittura che si rifà al magistero di Calvino, Primo Levi e Sciascia, Ferrero ha indagato il rapporto tra il volto e la maschera, l’arte e la vita, l’individuo e la massa, attraverso i casi estremi di uomini eccessivi: il mostruoso Gilles de Rais-Barbablù e Francesco d’Assisi in un Medioevo allucinato, Napoleone, Salgari, l’imbroglione americano che incanta gli italiani del 1924. Con una serie di scandagli puntuali, Luciano Curreri ricostruisce questo percorso originale, inscrivendolo nel più ampio quadro della cultura contemporanea.

EAN: 9788822267993
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A cura di Cristina Savettieri, Carla Benedetti, Lucio Lugnani. Pisa, Ediz.ETS 2004, cm.14x21, pp.212, brossura con cop.fig.con bandelle. Meditazione e racconto. Complessità di pensiero e complessità narrativa. Sono le due dimensioni entro cui si muove l’opera di Gadda, imprescindibili, eppure spesso rimosse dalla critica, che ai rischi di uno sguardo d’insieme ha preferito ritagli specialistici, di natura linguistica, filologica e biografica. Questo volume si propone di recuperare la centralità della dimensione speculativa e di quella narrativa dell’opera di Gadda, restituendo alla Meditazione milanese, spesso tacciata di dilettantismo, un orizzonte filosofico e epistemologico di grande ampiezza, e alle complesse partiture narrative gaddiane una prospettiva di lettura più vasta, che smonti l’icona depotenziata di un Gadda stilista e puro prosatore.

EAN: 9788846710611
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Edizione critica e commentata del carteggio (1951-1976). Firenze, Olschki Ed. 2021, cm 17 x 24, xxviii-420 pp. con 2 figg. bn n.t., brossura Istituto di Studi Italiani. Università della Svizzera Italiana. Officina,6. Corre l'anno 1951. A Vicenza il ventunenne Parise esordisce come narratore presso una piccola impresa editoriale. A New York, nel suo penthouse fra i tetti, Prezzolini, professore emerito di Columbia University e già illustre impresario di cultura, legge il volumetto: il suo breve messaggio di lode avvia un’imprevedibile amicizia di lettere «alla distanza di 3000 miglia e di 50 anni d'età». Al saggio monografico che apre il volume seguono l'edizione critica e commentata del carteggio, più tre appendici di testi rari e inediti. Nell’esaminare albori, sviluppo e caratteri di questa «amicizia transoceanica», Pellizzato illumina ampie zone della biografia e dell'opera di entrambi: ne emergono le letture di Parise e le metamorfosi del suo lavoro, la multiforme attività di Prezzolini, la produzione giornalistica di entrambi, in continua tensione fra assonanze e divergenze. Imperniato sul carteggio, il volume esplora inoltre l'attività editoriale di Neri Pozza e Leo Longanesi, i viaggi intercontinentali di uomini e libri, il sistema letterario italiano del secondo Novecento fra copertine, premi e dinamiche della ricezione critica. Due mondi culturali rivivono, lungo un quarto di secolo segnato da mutamenti vertiginosi.

EAN: 9788822267498
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