CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni
#309688 Storia Medioevo

La falsa inimicizia. Guelfi e ghibellini nell'Italia del Duecento.

Autore:
Editore: Salerno.
Data di pubbl.:
Collana: Coll.Aculei,34. Collana diretta da Alessandro Barbero.
Dettagli: cm.13x20, pp.160, brossura copertina figurata. Coll.Aculei,34. Collana diretta da Alessandro Barbero. Rsistampa del 2021.

Abstract: La narrazione dell'esilio di Dante, i neoguelfi e i neoghibellini risorgimentali, le polemiche attuali sulla faziosità come carattere distintivo e immutabile degli italiani sono solo alcuni esempi di come la memoria delle lotte fra guelfi e ghibellini ha condizionato attraverso i secoli la nostra cultura, fino a ridursi ad un luogo comune, privo di qualsiasi aggancio alla realtà storica del tempo. Con questa espressione, infatti, si indica oggi una contrapposizione cieca e ideologica fra due parti animate da odio reciproco e fra le quali ogni dialogo è impossibile. Il quadro dell'Italia duecentesca, invece era molto più complesso. Questo libro mostra che guelfismo e ghibellinismo furono fattori di divisione interna, ma anche di coordinazione esterna: l'adesione alle parti creò infatti per la prima volta legami politici di dimensione peninsulare, superando la divisione fra il centro-nord comunale e il Regno di Sicilia nel meridione. Ancora, constateremo che la contrapposizione tra le due parti era tutt'altro che ideologica e aprioristica. Nel periodo qui preso in considerazione, l'appartenenza ai due schieramenti non prevaleva quasi mai sui reali interessi locali: guelfi e ghibellini si potevano alleare fra loro contro altri guelfi e altri ghibellini, vi erano guelfi bianchi contro guelfi neri, ma anche ghibellini contro altri ghibellini, vi erano molti cittadini che restavano fuori dalle logiche di parte e premevano per la conciliazione, vi erano - e pochi se ne stupivano - papi ghibellini e imperatori guelfi.

EAN: 9788869733451
CondizioniNuovo
EUR 14.00
-29%
EUR 9.90
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

A cura di Cesare Letta. Pisa, Ediz.ETS 2009, cm.12,5x19, pp.140, brossura copertina figurata. Coll.Pensieri Diversi,3. Nello scrigno della Bibbia sono racchiusi alcuni dei vertici più alti della poesia di tutti i tempi. A questa presenza e a una più generale riflessione sul rapporto tra esperienza religiosa e poesia è stato dedicato un ciclo di lezioni tenute tra il gennaio e il febbraio del 2006 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa, di cui qui si propongono i frutti. Paolo Xella mette a fuoco le caratteristiche strutturali e formali della poesia nella Bibbia, confrontandole con quelle di alcuni testi mitologici da Ugarit (c. 1400-1200 a.C.). Leonardo Amoroso analizza il valore della parola e della musica nei Salmi. Andrea Grillo, partendo da una "parabola buddista" e da un sorprendente testo di San Tommaso, sottolinea l'importanza del linguaggio dei simboli, comune alla poesia, alla teologia e al rituale liturgico. Mirko Tavoni propone un'originale analisi della vertiginosa visione di Dio nell'ultimo canto del Paradiso dantesco, mostrando in modo convincente che non si tratta di una semplice finzione letteraria, ma di una visione reale, strutturata in termini onirici, che egli analizza alla luce delle teorie psicanalitiche di Ignacio Matte Blanco, e giunge a individuare un rapporto con l'iconografia della maiestas Domini entro nimbo a mandorla. Infine Elena Salibra scandaglia la presenza costante di un'ansia e di una ricerca religiosa mai risolta lungo tutta la produzione poetica di Giorgio Caproni, rappresentante emblematico delle lacerazioni e delle inquietudini del Novecento.

EAN: 9788846721938
EUR 12.00
-50%
EUR 6.00
Disponibile

Visualizzati di recente...

Roma, Bonacci Ed. 1993, cm.13,5x21, pp.268, brossura Coll.Storia e Politica.Saggi e Ricerche,10. Questo volume non vuole essere una delle solite "Storia del Cristianesimo" o "Storia della Chiesa", che sono bensì ricche di informazioni e di valutazioni, ma che non sono sufficientemente attente ai problemi in sé di un fatto che per secoli e secoli ha profondamente inciso nella cultura, nella civiltà, nella società di larga parte del mondo (e, soprattutto, dell'Europa occidentale). Fissare alcuni punti essenziali; vederne le applicazioni nella prassi; indicare, almeno a grandi linee, le prospettive ancora oggi realizzabili: questo è stato il proposito dell'autore, senza prendere posizione pro o contro, ma con l'attenta cura di comprendere ed illustrare le caratteristiche di quel fenomeno storico allo scopo di meglio intendere la sua incidenza anche nella realtà odierna. Se fosse lecito richiamarsi ad un illustre studioso del nostro tempo, si potrebbe dire che l'analisi qui condotta è stata compiuta "perché non possiamo non dirci cristiani" (come ha dichiarato Benedetto Croce in momenti cruciali della nostra storia recente).

EAN: 9788875732608
EUR 15.00
-40%
EUR 9.00
3 copie
Newcastle upon Tyne, Keepdate Publishing s.d.(1999), cm.15x21,5, pp.500, num.figg.e cartine bn.nt.e 12 tavv.ft. legatura ed.cartonata, sovraccop.fig. Stato di nuovo.

EAN: 9781899506453
EUR 45.00
Ultima copia
Paris, La Renaissance du Livre 1920, cm.14,5x20, pp.XXVIII,414, brossura intonso. Bibliothèque de Synthèse Historique. L'Evolution de l'Humanité. Première Section: Préhistoire, Protohistoire, 1. (Altra copia con num.di biblioteca ms.in cop.,€10,00).
EUR 12.00
2 copie
#308343 Storia Medioevo
A cura di Mariarosa Cortesi. Firenze, Sismel Edizioni del Galluzzo 2020, cm.14,5x23, pp. XIV,294; 24 tavv. f.t., brossura copertina figurata a colori. Coll.MediEvi,24. Premessa, G. J. Polan, O.S.B. M. Cortesi, Vita nel chiostro: dinamica gestionale, alienazioni e spogliazioni - M. Dell’Omo, Modelli di santità nello specchio del medioevo monastico. Un itinerario dal passato al futuro - E. Paoli, «Ora et labora». Contemplazione e scrittura al femminile - G. Baroffio, «Domine, labia mea aperies». Canto e preghiera nei monasteri benedettini - A. Paravicini Bagliani, Il monastero di Santa Grata e il papato - G. Cossandi, Gestione e governo della badessa Grazia d’Arzago. Appunti per la storia del monastero di Santa Grata nel Duecento - M. Cortesi, «Ritraremo adhunche a memoria la gloria de la beatissima Grata» con documenti, testi e libri - G. Mariani Canova, Spiritualità e immagini benedettine femminili da santa Scolastica a santa Grata di Bergamo - P. Mazzariol, Una nuova speranza nella lacerazione della città: la chiesa esterna di Santa Grata - M. Taccolini - G. Gregorini, «Il riscoprimento d’un corpo - morale». Religiosi e società nella Lombardia del lungo Ottocento - R. Semeraro, Economia e istituzioni nelle procedure di soppressione e ripristino del monastero di Santa Grata in Columnellis di Bergamo (1798-1817) - E. Bolis, I rapporti di papa Giovanni XXIII con il monastero di Santa Grata e la spiritualità benedettina - P. Piatti, «Come una casa di vetro». Dalla Regola benedettina all’umanesimo monastico di Paolo VI. Indici.

EAN: 9788884509703
Usato, come nuovo
EUR 52.00
-44%
EUR 29.00
2 copie