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#341543 Criminologia

Diciassette omicidi per caso. Storia vera di Donato Bilancia, il serial killer dei treni.

Autore:
Editore: Arnoldo Mondadori Editore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15x21, pp.209, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Strade Blu. Non Fiction.

Abstract: Donato Bilancia è stato il più «prolifico» serial killer della storia criminale italiana. Quello che vanta il maggior numero di omicidi commessi nel minor tempo: 17 persone in meno di 6 mesi, tra il 1997 e il 1998. Ilaria Cavo è l'unica giornalista che ha incontrato Bilancia in carcere dopo la sua condanna a diciassette ergastoli e ne ha raccolto lunghe e importanti dichiarazioni, che potrebbero anche far riaprire il suo caso. Con la collaborazione del pubblico ministero Enrico Zucca, che aveva coordinato le indagini in seguito alle quali Bilancia era stato arrestato, ricostruisce questa drammatica sequenza di assassini intrecciando le parole del serial killer con quelle del magistrato.

EAN: 9788804551232
CondizioniUsato, buono
Note: Pagine lievemente ingiallite.
EUR 15.00
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Miano, Arnoldo Mondadori Editore 2007, cm.15x21, pp.339, brossura con bandelle e copertina figurata. Collana Strade Blu. Non Fiction. Accusata dell'omicidio del figlio Samuele, Annamaria Franzoni è divenuta uno dei personaggi più noti della cronaca italiana. Il suo caso ha diviso in due il paese: da un lato i sostenitori della sua innocenza, disposti a dare credito a un collegio di difesa dimostratosi spesso spregiudicato; dall'altro gli assertori della sua colpevolezza, convinti della bontà dell'operato di un gruppo di investigatori che tuttavia, in anni di indagini, non è ancora riuscito a dimostrare in modo irrefutabile la sua responsabilità. Ilaria Cavo, dopo aver seguito per anni il caso di Cogne per "Porta a porta", disegna un ritratto a tutto tondo della Franzoni attraverso le testimonianze di dieci eccezionali protagonisti di questa agghiacciante vicenda: dalle persone a lei più prossime, come il nonno di Samuele, al vicino di casa, che per anni ha potuto osservare i suoi comportamenti; dal profiler che ne ha descritto i tratti psicologici la prima volta, al giudice della giuria popolare che, madre come lei, nel processo di appello si troverà a esprimere un difficile giudizio. Dieci punti di vista per raccontare una sola storia: quella di una donna accusata di aver ucciso il proprio bambino.

EAN: 9788804564669
Usato, molto buono
EUR 8.00
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Opera narcotica del dottor Pifpuf, Venezia 1767/1768. A cura di Barbara Kuhn. Roma, Editrice Antenore 2011, cm.16,5x24, pp.LXXXIII,165, brossura sopraccoperta. Collana Biblioteca Veneta,29. Francesco Gritti (1740-1811) fu poeta dalla vasta e dispersiva produzione, in buona parte in veneziano. Al suo interno spiccano le favole, argute satire della decaduta aristocrazia alla quale lo stesso Gritti apparteneva. Il suo capolavoro è una delle opere più originali del Settecento. Il romanzo, pubblicato qui per la prima volta dopo l'edizione principe del 1767/68, in versione completa, parodiando tutte le tradizioni narrative non solo di Sei e Settecento, costituisce un gioco affascinante con e per i lettori, cui allude già il titolo lunghissimo con le sue numerose componenti contraddittorie. Secondo la moda settecentesca, il romanzo cerca di raccontare la vita e i viaggi del suo (non) eroe, che funge non solo da protagonista, ma anche da narratore. Il nostro però si vede sempre costretto a interrompere la narrazione perché incontra tanti altri personaggi che gli raccontano le loro storie, così che l' opera prende la forma di una sorta di scatole cinesi. Con questo romanzo il Gritti arricchisce il quadro della letteratura italiana di un testo che smentisce l'idea dominante del romanzo italiano come arretrato rispetto alla letteratura europea del tempo.

EAN: 9788884556530
Nuovo
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Disponibile
Lecce, Youcanprint 2025, cm.14x21, pp.173, brossura con bandelle e copertina figurata a colori.

EAN: 9791224004677
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EAN: 9788804564669
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