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Il primo secolo della R.Accademia delle Scienze di Torino. Notizie storiche e bibliografiche (1783-1883).

Publisher: Stamperia reale di G.B.Paravia e C.
Date of publ.:
Details: cm.23x31,5, pp.VIII,589, brossura Lacune ai due angoli inf.della cop.ant. e all'angolo inf. della prima c. Dorso fessurato. Ottimi interni.

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Contiene: - Motuproprio del 2 maggio 1836; - Motuproprio del 6 gennaio 1838; - Motuproprio del 2 agosto 1838; - Dichiarazioni e Istruzioni per la esecuzione del R. Motuproprio del 2 agosto 1838; - Motuproprio del 20 novembre 1838; - 23 carte interfoliate ai primi 2 documenti. Un vol. di cm.28,5 x44, rilegatura moderna in tutta tela, tassello in pelle con titolo in oro al dorso. Il volume contiene: 1) Motuproprio del 2 maggio 1836. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm. 26x38,5, pp. 28. Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Essendoci noi persuasi di riformare le diverse Leggi, e gli Ordini che attualmente regolano nel Granducato la materia dei Privilegi, e delle Ipoteche, e di altri Titoli, che danno preferenza nei Concorsi dei Creditori, e di rifondere e disporre in una legge unica tutte le parti della Legislazione ora sparse, e varie, che si riferiscono alla detta materia...". Seguono CCXXI articoli suddivisi in XVI capitoli. A firma: Leopoldo, V. Fossombroni, E. Strozzi. 2) Motuproprio del 6 gennaio 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm. 29x44, pp. 15,(1). Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Considerata l'importanza di mettere in armonia con i principj della nuova Legge Ipotecaria la procedura dei Giudizj Esecutivi, e di subordinarla a discipline che assicurino sempre più la efficacia dei Contratti, e che sostenendo i valori delle proprietà favoriscano l'incremento dei Patrimonj Privati, e di ogni specie d'industria, sentito il Nostro Consiglio di Stato, abbiamo ordinato che si osservi quanto appresso." Seguono le voci: "Dei Giudizj esecutivi" (art.I- XLIX); "Della Esecuzione immobiliare" (VI capitoli, art. L-CCX); "Delle Vendite volontarie all'incanto" (art.CCXI-CCXXI). A firma: Leopoldo, G.B. Sforza, V.A. Puccini, L. Pelli-Fabbroni. 3) Motuproprio del 2 agosto 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm.27,5x42,5, pp.52. Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Avendo determinato di stabilire nei Nostri Stati un piano uniforme di amministrazione di Giustizia, e fondato sui principj, e condotto coi metodi più accomodati all'odierno stato della Società, e ad assicurare la protezione dovuta all'ordine pubblico, e alle private proprietà, senza trattenere quel facile e libero moto che è utile alla loro prosperità ed alla ricchezza pubblica... abbiamo approvato le seguenti Disposizioni delle quali comandiamo la osservanza." Seguono: "Parte prima - Della divisione governativa del Granducato, del Ministero di Buon Governo, e Polizia, e della sua classificazione, e dei suoi attributi" (art. I-V); "Parte seconda - Della Amministrazione della Giustizia civile, e criminale" (art. VI-XXVIII); "Sezione prima - Della amministrazione della Giustizia civile, e delle competenze, e attribuzioni, dei tribunali civili" (capp.I-V, art.XXIX-CLXXI); "Sezione seconda - Della amministrazione della Giustizia criminale" (capp. I-VI, art. CLXXII-CCLXIX); "Parte terza - Degli Avvocati, e dei Procuratori" (art. CCLXX-CCLXXIV); "Parte quarta - Disposizioni generali e transitorie" (art.CCLXXV-CCLXXXVIII). A firma: Leopoldo, G.B. Sforza, V.A. Puccini, F. Nasi. 4) Dichiarazioni e Istruzioni per la esecuzione del R. Motuproprio del 2 agosto 1838 sulla Riforma giudiciaria, approvate con Sovrano Rescritto del dì 9 novembre 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, 1838, cm.27,5x42,5, pp.80. Stemma imperiale xilografato in prima pagina. Contiene: "Parte prima - Dell'amministrazione della Giustizia civile" (capp. I-VII, § 1-283); "Parte seconda - Della amministrazione della Giustizia criminale" (capp.I- XV, § 284-572); "Parte terza - Capitolo unico, Disposizioni generali e transitorie (§ 573-640). A firma. F. Nasi. 5) Motuproprio del 20 novembre 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm. 27,5x42,5, pp.8. Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Avendo rivolto la Nostra attenzione alle Leggi che regolano lo Stato civile delle donne specialmente in quanto all'esercizio dei loro diritti, ed alla costituzione delle loro obbligazioni, abbiamo dovuto persuaderci che meritano di essere modificate in parte, ed ove sono imposti alle donne dei vincoli non adequati; e perciò... abbiamo ordinato quanto appresso." Seguono XLIII art. A firma: G.B. Sforza, V.A. Puccini, F. Nasi. I due documenti di maggior importanza della raccolta sono senz'altro il 4) e il 5): con essi fu varata la riforma dell'amministrazione civile e criminale della giustizia "che, pur con alcuni limiti, non fece rimpiangere l'abrogata legislazione napoleonica e pose il Granducato all'avanguardia fra gli Stati italiani (F. Conti in Dizionario biografico degli Italiani, sub voce Leopoldo II). I primi due documenti sono interfoliati: 20 delle 23 carte aggiunte ospitano note coeve, vergate con grafia chiara e ordinata; le altre 3 sono bianche.
Da collezione, molto buono
EUR 330.00
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Milano, Arnoldo Mondadori Editore 2019, cm.15,5x21,5, pp.227, brossura. Collana Strade Blu. Non Fiction. Il mondo è cambiato molto più di quanto gli occidentali si rendano conto. Il tramonto del secolo americano e la possibile transizione al secolo cinese bruciano le tappe. Ci siamo distratti mentre la Cina subiva una metamorfosi sconvolgente: ci ha sorpassati nelle tecnologie più avanzate, punta alla supremazia nell'intelligenza artificiale e nelle innovazioni digitali. È all'avanguardia nella modernità ma rimane un regime autoritario, ancora più duro e nazionalista sotto Xi Jinping. Unendo Confucio e la meritocrazia, teorizza la superiorità del suo modello politico, e la crisi delle liberaldemocrazie sembra darle ragione. L'Italia è terreno di conquista per le Nuove Vie della Seta. In Africa è in corso un'invasione cinese di portata storica. Due imperi, uno declinante e l'altro in ascesa, scivolano verso lo scontro. L'America si è convinta che, «ora o mai più», la Cina va fermata. Chi sta in mezzo, come gli europei, rimarrà stritolato? Nessuno è attrezzato ad affrontare la tempesta in arrivo. Neppure i leader delle due superpotenze hanno un'idea chiara sulle prossime puntate di questa storia, sul punto di arrivo finale. Mettono in moto forze che loro stessi non sapranno dominare fino in fondo. Pochi anni fa le due superpotenze sembravano diventate quasi una cosa sola, tanta era la simbiosi tra la fabbrica del mondo (cinese) e il suo mercato di sbocco (americano). Quell'epoca si è chiusa e non tornerà. Sta succedendo ciò che molti esperti consideravano impossibile. I dazi sono stati solo l'acceleratore di un divorzio che cambierà le mappe del nostro futuro. Trump può subire l'impeachment o perdere le elezioni nel 2020 ma i democratici che lo sfidano sono diventati ancora più intransigenti con Pechino. La resa dei conti precipita a tutti i livelli. Questo libro è una guida e un manuale di sopravvivenza nel mondo nuovo che ci attende.

EAN: 9788804718734
Usato, molto buono
EUR 7.50
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