CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions

La biblioteca di Hitler. Che cosa leggeva il Führer.

Author:
Curator: Traduzione di Nicoletta Lmaberti.
Publisher: Mondadori.
Date of publ.:
Details: cm.15x22,5, pp.263, illustrazioni in bianco e nero. legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata. Collana Le scie. Nuova serie stranieri.

Abstract: Ryback ripercorre la vita e la carriera politica del dittatore nazista attraverso i libri che ne sostanziarono le idee e le passioni, i pochi dubbi e le incrollabili certezze. Si scopre che quest'uomo, di formazione scolastica lacunosa e di ortografia incerta, fu un lettore vorace e onnivoro, che si vantava di leggere un volume a notte. Alla fine arrivò a collezionarne oltre sedicimila, custoditi prevalentemente nelle sue residenze private. Ammonticchiati sugli scaffali convivevano in apparente promiscuità i romanzi popolari di indiani e cowboy di Karl May, i saggi filosofici di Fichte e Schopenhauer, le profezie di Nostradamus, biografie di sovrani tedeschi e prussiani, i gialli di Edgar Wallace, trattati di occultismo, astrologia e magia ma anche di armi e balistica, libelli antisemiti, manuali di architettura, pittura, religione, testi di alimentazione vegetariana e prontuari vari, compreso un libretto intitolato "L'arte di diventare oratore in poche ore". E non mancavano diverse copie di capolavori come "Robinson Crusoe", "Don Chisciotte", "La capanna dello zio Tom". La maggior parte di questi libri sono andati perduti, ma quelli superstiti vengono minuziosamente indagati da Ryback riga per riga, per scovare sottolineature, glosse e note di lettura del Führer, insomma tutti gli indizi che consentano di arricchire il ritratto interiore del leader politico tedesco che mise a ferro e fuoco l'Europa e che è stato imbalsamato nello stereotipo del genio del male.

EAN: 9788804583974
ConditionsUsato, molto buono
EUR 30.00
Last copy
Add to Cart

Recently viewed...

Milano, Bompiani 2001, cm.12x19, pp.IV,493, brossura copertina figurata a colori. Collana Tascabili. Saggi, 124. Scrivere una storia del fascismo - non limitata al periodo ottobre 1922-luglio 1943, ma fatta iniziare nel marzo 1919, con la nascita dei Fasci di combattimento, e conclusa con l'appendice della Repubblica Sociale Italiana nel 1943-45 - equivale a scrivere una storia d'Italia, una vicenda ultraventennale legata ad una specifica realtà come quella della società italiana del tempo. Una storicizzazione del fascismo, dunque, come fenomeno tutt'altro che avulso dalla realtà politica e socioeconomica italiana, una tipica espressione dei fermenti creati dalla Grande Guerra, un tentativo di risposta italiano al clima di crisi del primo dopoguerra.

EAN: 9788845250217
Usato, buono
Note: angolo inferiore piegato e lievemente lesionato.
EUR 8.00
Last copy