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Il libro tibetano dei morti.

Curator: A cura di Giuseppe Tucci.
Publisher: TEA Ed.
Date of publ.:
Details: cm.10,5x17, pp.218, brossura copertina figurata. Collana Tea, 5. I Classici delle Religioni.

EAN: 9788878190054
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Traduzione di Pietro Lazzaro. Prefazione di Sergio Solmi. Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1971, cm.11x18,5, pp.515, brossura copertina figurata. "Le Matin des magiciens" (Il mattino dei maghi), saggio pubblicato nel 1960 da Louis Pauwels (giornalista e scrittore belga di lingua francese) e Jakov Michajlovic Berger (giornalista, scrittore e ingegnere francese nato in una famiglia sovietica di origine ebraica, più noto con il suo nome francesizzato di Jacques Bergier), entrambi appassionati di occultismo, è considerato il testo che ha dato inizio al filone del cosiddetto realismo fantastico. Il libro è diviso in tre sezioni. Nella prima vengono essenzialmente trattate tematiche inerenti alle civiltà scomparse (come gli abitanti della leggendaria isola di Atlantide) e alle società segrete (ad esempio i 'Rosa Croce'); la seconda parte è interamente dedicata al Nazismo mistico visto come chiave di lettura dell'intero fenomeno hitleriano; l'ultima è invece riferita alle potenzialità dell'Uomo come essere vivente, sia analizzando alcune di quelle riconosciute come grandi menti del passato, sia ipotizzando quale potrebbe essere il suo futuro. Scopo di questo ampio saggio, come dichiarato da Pauwels nell'introduzione, è quello di suscitare nel lettore il dubbio su ciò che lo circonda: una differente visione del mondo può giungere mettendo in relazione fatti diversi in maniera inconsueta, o avanzando ipotesi che siano, per quanto improbabili, fuori dall'ordinarietà: "Abbiamo tentato di aprire al lettore il maggior numero possibile di porte, e poiché la maggior parte di esse si aprono dall'interno, ci siamo tirati da parte per lasciarlo passare" (pag. 33).
Usato, buono
Note: Segni di lettura al dorso.
EUR 18.00
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Milano, Garzanti 1999, cm.12x19, pp.453, brossura copertina figurata. Coll. Gli Elefanti. Narrativa. "Una roccia per tuffarsi nell'Hudson" racconta la progressiva liberazione dalla presa claustrofobica della famiglia, l'emancipazione di un ragazzo che inizialmente vive soprattutto di riflesso, attraverso gli altri, in un processo innescato da una forte ambizione e da una potente spinta sessuale. Dal quartiere ebraico del Lower East Side dov'era cresciuto, l'adolescente Ira parte alla scoperta della metropoli: principale teatro delle sue imprese sarà un quartiere irlandese di Harlem, ma dopo esser stato espulso dal liceo per il furto di una penna, l'introverso Ira farà mille mestieri, si spingerà verso lo Yankee Stadium, risalirà l'Hudson, per tornare agli studi al New York City College, dove entrerà in contatto con le nuove esperienze del modernismo.

EAN: 9788811668930
Usato, buono
EUR 9.81
-19%
EUR 7.90
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Milano, Feltrinelli Ed. 1975, cm.12x20,5, pp.308, brossura. Collana Attualità.
Usato, buono
Note: Imperfezioni e bruniture.
EUR 10.50
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New York, University Press 2014, cm.16x24, pp.XIII, 267, illustrazioni bn. nel testo, brossura con copertina figurata a colori. From Ernest and Julio Gallo to Francis Ford Coppola, Italians have shaped the history of California wine. More than any other group, Italian immigrants and their families have made California viticulture one of America’s most distinctive and vibrant achievements, from boutique vineyards in the Sonoma hills to the massive industrial wineries of the Central Valley. But how did a small group of nineteenth-century immigrants plant the roots that flourished into a world-class industry? Was there something particularly “Italian” in their success?

EAN: 9781479832361
Nuovo
EUR 18.00
2 copies