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#273343 Arte Saggi

La prospettiva come "Forma Simbolica".

Author:
Curator: Traduzione di Enrico Filippini. Con uno scritto di Marisa Dalai Emiliani.
Publisher: Abscondita Ed.
Date of publ.:
Details: cm.13x22, pp.173, 37 illustrazioni bn. nel testo , un ritratto bn.all'antip, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Aesthetica,1.

Abstract: Attraverso la trasposizione dell'oggettività artistica nel campo del fenomenico, la concezione prospettica sbarra ogni accesso per l'arte religiosa alla regione del magico, nel cui ambito l'opera stessa compie il miracolo, e nella regione del dogmatico e del simbolico, nel cui ambito l'opera testimonia, o preannuncia, il miracolo. Ma dischiude per essa una regione completamente nuova, la regione del visionario, nel cui ambito il miracolo diventa un'esperienza immediatamente vissuta dello spettatore, poiché gli eventi soprannaturali irrompono nello spazio visivo apparentemente naturale che gli è proprio e gli permettono così di penetrare" realmente la loro essenza soprannaturale; inoltre la concezione prospettica dischiude all'arte religiosa la regione dello psicologico nel senso più alto, nel cui ambito il miracolo avviene ormai nell'anima dell'uomo raffigurato nell'opera d'arte; non soltanto le grandi fantasmagorie del barocco, ma anche le tarde opere di Rembrandt non sarebbero state possibili senza la concezione prospettica dello spazio, la quale, trasformando la "realtà" in "apparenza", sembra ridurre il divino a un mero contenuto della coscienza umana, ma insieme amplia la conoscenza umana sino a renderla capace di accogliere e contenere in sé il divino".

EAN: 9788884164148
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#9364 Arte Saggi
Traduzione di Carlo Basso. Milano, Feltrinelli 1979, cm.14x21,5, pp.566, 326 illustrazioni bn. nel testo, brossura copertina figurata a colori. Collana I fatti e le Idee.Saggi e Biografie,440. Critica D'Arte.
Usato, molto buono
Note: Timbro ex libris.
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#216111 Arte Saggi
Traduit de l'anglais par Dominique Le Bourg. Paris, Hazan 2009, cm.16x22,5, pp.806,(2), 470 figg. in bn.nt. e LXXIV tavv.in bn.ft. in append., brossura, cop.fig.

EAN: 9782850259036
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#337947 Filosofia
Traduzione di Maria Cecilia Mazzi. Venezia, Cluva Editrice 1985, cm.13x22, pp.112, figure bn. nel testo, brossura con bandelle, Collana Limina. Galileo Galilei è uno dei rari personaggi a cui Erwin Panofsky (1892-1968) dedicò un saggio monografico, il più noto dei quali è lo studio consacrato a Dürer. Un'ansia comune lega Galileo a quest'ultimo: il desiderio di decifrare il "mistero" servendosi di uno strumento razionale. "Tuttavia" scrive Panofsky "nella compattezza solida, luminosa, misurabile della strategia conoscitiva di Galileo, persiste un'insidia che sembra turbare e incrinare la serenità del giudizio critico - soprattutto in campo estetico, e in particolar modo nella poesia e nelle arti figurative - con propensioni individuali e soggettive. [...]. Galileo nacque nel 1564 (nel medesimo giorno in cui Michelangelo moriva), fu testimone e uno dei più acerrimi rappresentanti della ribellione contro il Manierismo. La violenta condanna del Tasso e la parallela esaltazione dell'Ariosto, corrisponde in pittura, alla demolizione di artisti come Parmigianino, Bronzino, Annibale Carracci. Il Novecento ha interamente riesaminata la condanna radicale del Manierismo come forma d'arte. Ma se Galileo pensò così e non cambiò mai opinione sino alla morte, il suo atteggiamento impone rispetto e attenzione".
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#270633 Arte Saggi
A cura di Irving Lavin. Milano, Abscondita 2017, cm.14x21, pp.162, num.-figg.bn.nt. brossura copertina figurata a colori. Collana Aesthetica,24. "I saggi qui raccolti riguardano lo stile, la sua natura e la sua collocazione geografica e storica. Erwin Panofsky intende descrivere - e lo fa in modo lapidario e con un notevole humour - quei caratteri, in qualche modo endemici, presenti nelle opere che rientrano nell'ambito di un periodo (il barocco), di una tecnica (il cinema) e di una determinata entità nazionale (l'Inghilterra), e valutarne il significato in un più ampio quadro di riferimento concettuale. [...] Lo stile ha inevitabilmente per Panofsky un ruolo espressivo, e costantemente lo riferisce al soggetto dell'opera d'arte, sia che tratti, ad esempio, della nuova concezione delle scene di martirio nel barocco, delle possibilità narrative del cartone animato o degli "angelici" intrecci dei ritratti degli evangelisti in un codice miniato irlandese. Si può dunque dire che l'interesse primario di Panofsky consista nell'illustrare come lo stile o le forme espressive diano significato al soggetto; in tal modo egli mette in relazione l'opera d'arte con l'intera gamma dei fattori extra-stilistici che ne condizionano la creazione." (Dallo scritto di Irving Lavin).

EAN: 9788884168139
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Venezia, Marsilio 2016, cm.21x29, pp.676, illustrazioni a colori. legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata a colori. Collana Kunsthistorisches Inst. Max. Planck. Inst, 19. Luigi Dallapiccola e le Arti figurative è il primo e principale dei "Progetti di Musica e Arti figurative", settore di ricerca interdisciplinare del Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut istituito da Max Seidel nel 2002 e da allora guidato da Mario Rurfini. L'imponente lavoro di indagine corona un percorso di ricerche su Dallapiccola, anticipato dal Catalogo Ragionato che lo stesso autore pubblicò nel 2002, fornendo agli studiosi uno strumento di conoscenza e di approfondimento sino a quel momento impensato. Il compimento della lunga ricerca rappresenta un vero evento editoriale, certamente il più importante dedicato al compositore istriano-fiorentino nella pur imponente produzione musicologica degli ultimi cinquant'anni. La prima parte, "Luigi Dallapiccola. L'uomo", si apre con il capitolo "Musica di luce", che evidenzia il mondo interdisciplinare del primo Novecento, specie quello del rapporto con le arti figurative. Un capitolo che interseca le vicende storiche del secolo breve e quelle personali del compositore, ridisegnando il suo percorso musicale come un vero magistero teologico nel quale la musica si fa motore propulsivo della ricerca suprema che caratterizza l'intera vita dallapiccoliana. Prosegue con la Genealogia dei quattro ceppi famigliari di Luigi e Laura Dallapiccola che, risalendo fino al Settecento, porta alla luce la gens dallapiccoliana: uno scandaglio del tutto nuovo. Segue una sistematica ricognizione dei Ritratti di Dallapiccola, che indaga l'idea stessa del volto attraverso ottanta opere figurative dedicate al compositore. Da Pisino a Firenze esamina infine cronologicamente i fatti di una intensa vicenda umana e artistica, toccando aspetti ancora sconosciuti come il rapporto di Dallapiccola con Henri Matisse. La prima parte si chiude con un capitolo nel quale viene per la prima volta ricostruita la figura di Laura, fondamentale tassello della vita del compositore. La seconda parte, Luigi Dallapiccola. Il teatro musicale, scandaglia da un'ottica figurativa gli allestimenti delle sei opere per la scena. Dalla genesi musicale ai pittori da cavalletto, dalla scheda tecnica al catalogo degli spettacoli, vengono ripercorse le messe in scena prodotte nei vari teatri dal 1940 al 2004, con un inedito censimento di bozzetti scenografici e figurini: vera storia di un'arte che si rivela in tutta la sua novità. La terza parte in DVD, "Luigi Dallapiccola e il cinema", ripercorre le tappe della vicinanza del compositore alla "decima musa", con un censimento cinematografico e radiofonico.

EAN: 9788831712835
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