CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Uomini e battaglie della Seconda Guerra Mondiale.

Author:
Curator: Trad.di E.Peru.
Publisher: Rizzoli.
Date of publ.:
Details: cm.16x22, pp.IX-641, 8 tavv.bn.ft. legatura editoriale con sopraccoperta figurata. Collana Storica.

EAN: 9788817334716
ConditionsUsato, molto buono
EUR 24.00
Last copy
Add to Cart

Recently viewed...

Budapest, Koenemann Music 1993, cm.23,5x31, pp.274, brossura

EAN: 9789638303127
EUR 11.00
Last copy
Venezia, Marsilio Editori 1989, cm.12,5x21, pp.150,(6), legatura ed.cartonata, sopraccop.fig. a colori. (firma di appartenenza e data al copyright.) Collana Primo Tempo. Prima edizione.

EAN: 9788831751780
EUR 9.00
Last copy
Empoli, Ibiskos Ed. 2017, cm.12x19,5, pp.186, brossura cop.fig.a col. Collana Schegge.

EAN: 9788854613942
Nuovo
EUR 12.00
-50%
EUR 6.00
Available
Roma, Limes 2023, cm.17x24, pp.262, cartine nel testo, brossura con copertina figurata a colori. Questo numero si concentra sulla regione saheliana, teatro della “catena dei colpi di Stato” che da anni punteggiano l’area, ma che negli ultimi tempi hanno subìto una marcata accelerazione. Agli occhi dell’Italia, la circostanza rileva per almeno tre motivi.Primo: perché la (in)stabilità del Sahel si riflette sui fragili equilibri della fascia maghrebino-nordafricana, dunque sui paesi affacciati sul Mediterraneo e nostri prossimi dirimpettai.Secondo: perché da questi paesi – Egitto, Libia, Marocco, Algeria, Tunisia – originano o passano flussi di risorse fondamentali. A cominciare da quelle energetiche, rese ancor più vitali dalla guerra in Ucraina. Al contempo, in Nord Africa approdano i flussi migratori che puntano all’Europa attraverso il Mediterraneo, cui si aggiungono quelli autoctoni determinati dalle precarie condizioni socioeconomiche e di sicurezza.Terzo: perché i disordini e i golpe che spazzano il Sahel, area in cui la Francia esercita una storica influenza, hanno forte connotazione antifrancese. Ciò configura un chiaro rigetto degli assetti neocoloniali finora vigenti e apre la porta a nuove influenze esterne. Specie da parte della Russia.Siamo dunque di fronte a un momento di profonda e tumultuosa trasformazione di un’area in cui l’Italia ha interessi fondamentali e dalla cui instabilità abbiamo molto da perdere.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista.Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili.L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
Usato, molto buono
EUR 15.00
-53%
EUR 7.00
Last copy