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#55243 Arte Musei

Dipinti, sculture e arredi dei secoli XIII-XIX. Museo della Cattedrale di Perugia.

Author:
Publisher: Ist.Poligrafico e Zecca dello Stato- Archivi di Stato.
Date of publ.:
Details: cm.19x27, pp.XXVII-327, 300 illustrazioni bn.e a colori nel testo, legatura editoriale in tutta tela, con sopraccoperta figurata a colori. Collana Cataloghi dei Musei e Gallerie d'Italia. Nuova serie.

EAN: 9788824001243
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#85156 Regione Lazio
Roma, Ist.Poligrafico e Zecca dello Stato-Archivi di Stato 1997, cm.21x24, pp.97, ill.bn.e col.nt. legatura ed.in cartoncino, cop.fig.a col. Collana Cataloghi di Mostre.

EAN: 9788824038119
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Premessa di Alberto Bruschi. Firenze, Servizi Editoriali 2001, cm.14x21, pp.44, 7 tavv.bn.ft. brossura con cop.fig. Ristampa anastatica, Bologna 1805.

EAN: 9788887815108
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#159294 Calcio
Firenze, Vallecchi Ed. 2010, cm.14,5x21, pp.303, brossura con copertina figurata a colori con bandelle. Collana I Saggi. Heidegger era un'ottima ala sinistra, Derrida era un buon centravanti, Camus giocava in porta (come Giovanni Paolo II) e un numero non piccolo di filosofi ha utilizzato il calcio per fare filosofia: Sartre amava dire che il calcio è una metafora della vita, Wittgenstein giunse alla svolta del suo pensiero guardando una partita di calcio, Merleau-Ponty spiegava la fenomenologia parlando di calcio. Come mai? Il calcio si basa su un principio: il controllo di palla. Ma il principio non può essere finalizzato a se stesso. Per giocare bisogna necessariamente abbandonare la palla e metterla in gioco. Controllo e abbandono sono i due principi del calcio e della vita. La filosofia, come gioco della vita, si basa su regole calcistiche: per filosofare bisogna saper mettere la vita in gioco. E per questo motivo che nel Divino pallone si spiega l'idea di Platone con Pelé, la contraddizione del nonessere con Garrincha, la virtù e la bellezza con Platini, ma anche l'inverso: il genio di Maradona con la "logica poetica" di Vico, la visione di gioco di Falcão con il mito della Caverna, il cucchiaio di Totti con la metafisica di Aristotele. E tanto altro ancora. Il calcio, infatti, non è solo una metafora, ma un paradigma cognitivo che con la sua connaturata idea di pluralità dà scacco matto al fenomeno politico più drammatico della Modernità: il totalitarismo. Hitler e Stalin pretesero di controllare tutto e ci riuscirono. Pretesero di controllare anche il pallone. E persero.

EAN: 9788884271556
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Milano, Camunia 1986, cm.14x22,5, pp.165, brossura con copertina figurata a colori. Collana Stopria e Storie.
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Fermo, Andrea Livi Editore 2025, cm.15x21, pp.254, brossura con copertina figurata a colori.

EAN: 9788879695961
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