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#94198 Scienze

La fabrique d’une nouvelle science. La biologie moléculaire a l’âge atomique (1945-1964).

Author:
Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm.21,5x32, pp.XXXIV,452, 16 figg.nt. brossura con cop.fig. Collana Bibliothèque d’Histoire des Sciences,8.

Abstract: Oggetto di questo studio la creazione di una nuova scienza,la biologia molecolare,nei contesti intellettuale,sociale e culturale dell’Era Atomica. Viene seguito il percorso di molti fisici,che cominciarono a studiare la vita e inventarono nuovi strumenti e pratiche sociali. Si dimostra come questi eventi siano da mettere in relazione con il cambiamento rapporti tra scienza e Stato e tra Europa e Stati Uniti e,più in generale,con la trasformazione scientifica e sociale dell’Europa post-bellica.

EAN: 9788822254962
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Prefazione di Libero Sosio. Milano, Ediz. speciale per Panorama - Mondadori 2007, cm.13,5x20, pp.200, legatura editoriale cartonata sopracop.figurata. Collana I Grandi Libri della Scienza Contemporanea.
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Milano, Raffaello Cortina Editore 2019, cm.14x21, pp.163, brossura, copertina figurata con bandelle. Collana Scienza e Idee, 308. La progressiva specializzazione delle nostre conoscenze rende inevitabile il ricorso a forme rappresentative e non dirette di democrazia. È solo in una democrazia rappresentativa che, attraverso libere elezioni, si possono delegare rappresentanti più competenti dei cittadini a trovare i mezzi opportuni per realizzare l'interesse generale. Malgrado inevitabili differenze, ci sono profonde analogie con i meccanismi che regolano la crescita della conoscenza scientifica. Quanto più cresce la conoscenza scientifica, tanto più si specializza e tanto più nascono linguaggi tecnici sempre meno accessibili al grande pubblico. La delega conoscitiva tipica delle comunità scientifiche si riflette nella necessità di affidare il compito di realizzare i nostri fini a rappresentanti più competenti di noi. Preservando la nostra autonomia di scelta, tale delega politica può al contempo impedire la formazione di tecnocrazie, in cui pochi tecnici decidano per tutti.

EAN: 9788832851168
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#323140 Scienze
Milano, Franco Angeli 2010, cm.15,5x22,5, pp.144, brossura, copertina figurata. Collana Laboratorio Sociologico, 6. Nello stesso anno in cui usciva L'origine delle specie di Charles Darwin si combatteva la gloriosa battaglia di Solferino e San Martino del 24 giugno 1859, che fece sorgere in Henry Dunant, grazie alle sue conseguenze di morte e di sangue, l'idea di quella che oggi è la più grande organizzazione umanitaria e laica del mondo, la Croce Rossa Internazionale. Nello stesso momento, Charles teorizzava e dimostrava il suo evoluzionismo per selezione naturale come vittoria del più forte e del più adatto, mentre Henry, al contrario, vedeva e faceva vedere il mondo con gli occhi delle vittime, trasformandolo nel soccorso o nell'aiuto per il più debole. Puro accidente storico o mondi che devono coesistere? Natura e Cultura in conflitto fra loro? Futuro dell'uomo concepito nello stesso momento in maniera opposta? Forte e debole che si implicano a vicenda? In modo agile e secco, seguendo un approccio rigorosamente scientifico, empirico e conseguente, il testo mette a confronto i due autori, li valuta oggi per il futuro, tratta per "capi" tutte le variabili principali e le varie posizioni in gioco, fa capire come Darwin e i darwinisti non possano vivere da soli, allo stesso modo per cui Dunant non può essere appeso all'umanità astratta della sua filantropia.

EAN: 9788856810479
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