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Letteratura straniera saggi e critica

Psicologia dell'adolescenza e magia della fiaba. Roma, EDUP 2002, cm.12x19, pp.140, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana I Prontiintasca,54.

EAN: 9788884210371
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Introduz.di Paul Skenazy. Berkeley, University of California Press 1997, cm.14x21, pp.275, brossura cop.fig.a col. English text. Tough-minded and typically idiosyncratic, here is Chandler on Chandler, the mystery novel, writing, Hollywood, TV, publishing, cats, and famous crimes. This skillfully edited selection of letters, articles, and notes also includes the short story "A Couple of Writers" and the first chapters of Chandler's last Philip Marlowe novel, The Poodle Springs Story, left unfinished at his death. Paul Skenazy has provided a new introduction for this edition as well as a new selected bibliography.

EAN: 9780520208353
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Traduzione di Paola Splendore. Torino, Einaudi 2006, cm.15,5x23,5, pp.168, brossura sopraccoperta figurata. Collana Saggi,877. L'autore raccoglie in questo volume una decina di saggi letterari scritti negli ultimi anni per la "New York Review of Books" e una prolusione intitolata "Che cos'è un classico". Nei saggi riflette con piglio di narratore su alcuni autori del passato (Defoe, Dostoevskij, Musil e Borges), e su alcuni romanzi di autori contemporanei (Byatt, Mahfuz, Rushdie e Oz). Una sezione è dedicata agli autori che hanno scritto sull'Africa e in particolare sul Sudafrica: Nadine Gordimer, Doris Lessing e l'afrikaner Breyten Breytenbach. In "Che cos'è un classico" cerca di dare risposta al concetto di classico a partire dall'analisi della celebre conferenza di T. S. Eliot, considerando sopratutto l'alterna fortuna di J. S. Bach.

EAN: 9788806172299
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Traduzioni di Dario Puccini. Bari, Edit.Laterza 1970, 2 volumi. cm.11x18, pp.587, brossure copertine figurate a colori. Collana U.L.,144,145.
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Roma, Salerno Editrice 2021, cm.15x21, pp.192, brossura copertina figurata. Collana Piccoli Saggi,77, È possibile prendere il posto di qualcun altro, fino ad acquisire i tratti della sua personalità? A partire dal Tardo Medioevo, quando – a differenza del mondo antico – impostore non fu più soltanto chi assumeva il ruolo di una figura illustre, ma chi si spacciava per uno qualunque, sembra di sí. Un perfetto sconosciuto poteva prendere il posto del nostro vicino di casa o, addirittura, di nostro marito, come nella vicenda esemplare di Martin Guerre. È il sintomo di una crisi che giungerà fino ai giorni nostri, con il moltiplicarsi dei casi di "sindrome dell'impostore", di "furto d'identità" e di altri fenomeni connessi con lo scambio di persona. Questo libro traccia una genealogia dell'impostura, ripercorrendo le vicende dei principali mistificatori della letteratura europea. Ne emerge una controstoria della soggettività occidentale, cui hanno collaborato, tra gli altri, Boccaccio, Shakespeare e Molière, Diderot e Rousseau, Melville, Unamuno, Thomas Mann, fino a Emmanuel Carrère e Javier Cercas. Alla ricerca del volto che si cela dietro una maschera che, in realtà, non c'è.

EAN: 9788869735912
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Roma, Salerno Ed. 2015, cm.16x24, pp.300, brossura copertina figurata a colori. Collana Sestante,32. A cinquant'anni dalla morte, T.S. Eliot (1888-1965) è ancora attuale. La sua poesia, insieme a quella dei grandi sperimentatori suoi contemporanei Virginia Woolf e James Joyce -, ha segnato, nello spartiacque tra "laicità" e religione, la prima metà del XX secolo. Tra le sue opere, "The Waste Land" rappresenta la parabola apicale della decadenza europea dopo la tragedia del primo conflitto mondiale, mentre la sua produzione teatrale, specie con il dramma "Murder in the Cathedral", si pone come una tappa importante nello sviluppo della drammaturgia degli anni Trenta e Quaranta. Anche i suoi scritti teorici sulla filosofia, la teologia e la letteratura aprono importanti squarci sul pensiero politico e religioso di quel periodo. Questo libro rivisita l'arte di Eliot alla luce della sua visione dell'Europa, un'entità spirituale oltre che politica, incapace ancora di trovare un equilibrio morale e culturale. Qui sta il fulcro del suo insegnamento, che vede proprio nella "Waste Land" l'espressione più alta attraverso la narrazione della devastazione etica delle nazioni. L'autore getta, inoltre, nuova luce sui collegamenti con la Grande Guerra, nel contesto del suo centenario, che viene letta "in filigrana" laddove la critica ufficiale ha spesso sottolineato un "distacco" eliotiano dalla realtà storica.

EAN: 9788869730047
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Venezia, Edit. Programma 1986, cm.16,5x24, pp.100, brossura, Collana Annali di Ca' Foscari, Anno XXV, n.1.
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Venezia, Cafoscarina Ed. 2006. cm.17x24, pp.172, brossura, Collana Quaderni del Dottorato in Studi Iberici, Anglo-americani e dell'Europa Orientale,2.

EAN: 9788875431723
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Napoli, Università degli Studi L'Orientale 2005, cm.17x24, pp.254, brossura cop.fig.a col. Il desiderio di rendere omaggio a due grandi maestri: Fernando Ferrara e Agostino Lombardo ha generato l’idea di dedicare a entrambi questo volume che raccoglie i contributi di un convegno organizzato nel novembre 2003 con la volontà di voler contribuire ad un aggiornamento degli ultimi sviluppi della critica contemporanea sul romanzo inglese settecentesco. Esiste un rapporto privilegiato tra novel e Settecento, il secolo della prosa per eccellenza, e tra novel e nuovo, moderno; nella misura in cui esso si afferma in quel secolo come uno dei più popolari e persuasivi strumenti di occultazione sociale e di organizzazione ideologica dell’intreccio. Tutti i contributi di questo volume affrontano il connubio tra l’avvento del novel e le radicali trasformazioni filosofico-politiche e socio-economiche che declinarono il paradigma della modernità. Il presente lavoro unisce a contributi dal taglio decisamente teorico (Loretelli, Lamarra, Abbatiello), altri concentrati invece su testi specifici riscoperti dalla critica più recente ed agguerrita (Mancini, Granata), così come saggi che alternano riflessioni teoriche a esemplificazioni testuali (Di Michele, Lombardo e Richetti). Gli autori comprendono non solo studiosi esperti del Settecento inglese che vantano una lunga esperienza, ma anche giovani studiosi come Bruna Mancini e studenti giovanissimi come Pierpaolo Abbatiello e Giuliana Granata, che all’epoca avevano appena concluso il loro ciclo di studi universitari.
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Configurazioni del mondi in Ruth Prawer Jhabvala, Kazuo Ishiguro e Bruce Chatwin. Viterbo, Sette Città 2002, cm.17x24, pp.208, brossura copertina figurata, Collana Studi Anglo-Germanici,3. Edito con il Contributo dell'università degli Studi della Tuscia.

EAN: 9788886091527
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Ciclo di conferenze e seminari "L'Uomo e il denaro". Milano, 14 maggio 2007. Introduz.di Giuseppe Vigorelli. Milano, Università del Sacro Cuore 2007, cm.15x21, pp.88, alcune ill.bn.nt. brossura, Collana Quaderno,21.
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Nota introduttiva di Claudio Gorlier. Traduz.a cura di Isabella Maria Zoppi. Torino, La Rosa Edit. 1995, cm.12x17, pp.225, brossura con bandelle, cop.fig.a col. Collana Tracce. Testo originale con traduz. italiana a fronte.

EAN: 9788872190227
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New Castle, Cambridge Scholars Publishing 2008, cm.15x21, pp.299, legatura ed. sopracop. Testo in inglese. The eleven essays collected in The English Malady: Enabling and Disabling Fictions adopt perspectives from a variety of disciplines?history, sociology, music, theater, and literary studies?in order to examine manifestations of and writing about hysteria in Europe during the long eighteenth century. The collection demonstrates not only that hysteria was an important cultural metaphor for the Enlightenment?a fact sometimes obscured by scholarly emphasis on the study of hysteria as a nineteenth and early twentieth-century phenomenon?but also that the period’s writers sometimes considered hysteria a blessing as well as a curse. Implicit in the various arguments of this collection is the suggestion that hysteria might be considered an expression of early modern ambivalence about the emergence of modernity.

EAN: 9781847185648
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Bologna, Patron Ed. 2001, cm.15x21, pp.208, brossura cop.fig.a col. Testo in italiano e inglese.

EAN: 9788855525893
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Bari, Adriatica Editrice 1990. cm.11,5x17,5, pp.232, brossura con bandelle, Collana Perspectives. Civiltà Letteraria Inglese e Americana,1.
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Milano, Marcos y Marcos 1989, cm.13x20,5, pp.193, brossura cop.fig.
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Note: Piccola abrasione al dorso, altrimenti come nuovo.
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Abano Terme, Piovan Ed. 1990, cm.14x21, pp.149, brossura cop.fig.a col.
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Roma, Salerno Ed. 2008, cm.16x24, pp.460, brossura con copertina figurata. Collana Sestante,44. «Nessun poeta dell'emisfero occidentale del nostro secolo - ha scritto Harold Bloom - regge un confronto aperto con lui». Il libro ricostruisce le tappe esistenziali e le opere di Neruda, a partire dalle raccolte giovanili "Crepusculario" e "Veinte poemas de amor..." e racconta gli incontri con Borges, lo scrittore Guillermo de Torre e il poeta César Vallejo nel viaggio verso Oriente, dove Pablo soggiorna come console, mentre nascono le prime liriche di "Residencia en la tierra" che inaugurano una nuova scrittura. Quindi descrive la stagione di Neruda a Madrid, accolto con successo da García Lorca e i rappresentanti della Generazione del '27 e la maturazione politica del poeta a favore dell'impegno sociale e della Repubblica durante della guerra civile spagnola, che ispira il libro "España en el corazón". Negli anni Cinquanta, inseguito da un ordine di cattura del Presidente González Videla, Neruda raggiunge Parigi, quindi l'Italia e l'isola di Capri, dove vive il romanzo d'amore con Matilde Urrutia, reso noto dal film Il postino. Il capitolo finale, dopo la scoperta dei crimini di Stalin e l'adesione all'utopia socialista di Salvador Allende, racconta l'ultimo amore segreto del poeta, descrive il libro inedito "Álbum de Isla Negra", ricostruisce i giorni della morte e la leggenda del suo possibile avvelenamento...

EAN: 9788869733680
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Roma, Salerno Ed. 2021, cm.15x21, pp.364, brossura copertina figurata a colori. Collana Sestante,47. Drammaturgo fra i più importanti del Seicento spagnolo, Pedro Calderón de la Barca (1600-1681) è l’autore di opere fondamentali del patrimonio culturale universale che sono state fonte di ispirazione per altri grandi scrittori e per molti registi. La sua fortuna europea, iniziata nella Francia e nell’Italia del Seicento soprattutto grazie a commedie come "La dama folletto" e "Il carceriere di se stesso", culminò nel Romanticismo grazie a drammi come "La vita è un sogno", "Il principe costante", "La figlia dell’aria", "Il mago prodigioso", "La devozione della croce". Sentimenti contrastanti suscitano tuttora le sue tragedie dell’onore coniugale, crudeli ma splendidamente costruite, mentre raccoglie plauso unanime "Il giudice di Zalamea", centrale oggi nel canone calderoniano. Questo volume si propone di presentare al lettore un quadro completo della produzione teatrale del drammaturgo, dalle commedie e tragedie scritte per i teatri pubblici a pagamento, alle grandi produzioni spettacolari composte per la Corte, dagli "autos sacramentales" agli intermezzi comici all’unica commedia burlesca. Si tratta di un universo estremamente variegato, dalla sorprendente ricchezza di registri, che mette in scena una gamma vastissima di emozioni. Un universo che va messo in rapporto con le coordinate storico-culturali e con il sistema drammatico del Seicento, restituendogli al tempo stesso il respiro moderno e anticipatore che lo anima in tante sue espressioni; la scommessa di fondo del volume è infatti quella di strappare il teatro di Calderón alla visione parziale, spesso ideologicamente tendenziosa e filologicamente inesatta, che ancora ne ostacola una fruizione libera da pregiudizi, capace di apprezzarne al meglio la bellezza e le sfumature.

EAN: 9788869734960
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Roma, Salerno Ed. 2006, cm.15x21, pp.411, brossura con copertina figurata a colori. Collana Piccoli Saggi,31. Il personaggio mitologico di Faust, con tutte le sue sfumature più significative, racconta la parabola dell'uomo nella storia. La celeberrima figura dello studioso, che tanto fascino esercitò su autori quali Marlowe, Goethe, come pure Pessoa, Landolfi e altri, narra l'attuale e inquietante scontro e confronto dell'uomo con Dio e con Satana, con il Bene e con il Male, con il Padre "castrante" e il mefistofelico adulatore. Così Faust diviene strumento di perdizione di un innocente, ma è anche un Dioniso assetato della nietzscheana "volontà di potenza", come pure un genio malato e malinconico. Faust come Mefisto allora, Faust come Simon Mago e come l'Ebreo Errante, ma soprattutto e sempre Faust come uomo.

EAN: 9788884025395
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Preface de Gabriele Aldo Bertozzi. Marino Solfanelli Editore 1989, cm.14,5x21, pp.142, brossura copertina figurata.

EAN: 9788874973521
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A cura di Silvia Zoppi Garampi. Napoli, 2-4 ottobre 2008. Roma, Salerno Editrice 2017, cm.15x23, pp.264, brossura sopraccoperta figurata. Collana Studi e Saggi,50. La cultura occidentale nel corso dei secoli si è interrogata sul valore del non detto, dell'inudibile, ma anche sui significati del silenzio della natura. Nell'età contemporanea il concetto di silenzio ha assunto un rilievo crescente. Aldous Huxley, nel suo "Il silenzio" del 1946, parlava di una "età del rumore" e di un suo "assalto al silenzio", prendendosela soprattutto con la radio. Oggi una certa sensibilità filosofica ha intercettato con angoscia quella che è stata descritta come "perdita del silenzio": tipica di un paesaggio sonoro moderno dominato dalla tecnologia e caratterizzato dal frastuono. La storia della parola silenzio dal medioevo ai nostri giorni viene tracciata da studiosi di letteratura, filosofia, cinema e antropologia nel volume che raccoglie gli Atti del III Colloquio internazionale di letteratura italiana. Attraverso le accezioni che il silenzio ha assunto nei secoli con Dante, Petrarca e Boccaccio, con Ariosto e Tasso, con Bruno e Marino, con Kant e Leopardi, con Manzoni e Poe, con Hölderlin e Shelly, con Rilke e Caproni, con Antonioni e Fellini, i più autorevoli studiosi italiani documentano in maniera inedita e originale alcuni nessi e influenze tra culture differenti per epoche e luoghi, nonché legami tra discipline umanistiche e scientifiche

EAN: 9788884027412
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Roma, Salerno Editrice 2021, cm.15x23, pp.140, brossura sopraccop.fig. Collana Studi e Saggi,59. Alla luce delle teorie "apocalittiche" della letteratura elaborate da Northrop Frye e Frank Kermode, nei quattro capitoli di questo volume vengono affrontati testi assai diversi fra loro e rappresentativi di fasi distinte della modernità, dalla fine dell'Ottocento al secolo presente. Si succedono nell'analisi un capolavoro del naturalismo tardo (I Viceré di Federico De Roberto, 1894), un romanzo "modernista" della Resistenza (Uomini e no di Elio Vittorini, 1945), un racconto molto sperimentale di un narratore cattolico (Il cane sull'Etna di Mario Pomilio, scritto nel 1967, a stampa nel 1978), un monumento cupo e fervido del nostro millennio appena iniziato (Dai cancelli d'acciaio di Gabriele Frasca, 2011). Pagine distanti per il momento e il clima di cui serbano il colore, per i retroterra inassimilabili degli autori, per le poetiche: ma ne emerge una condizione comune, dolente e inquieta. De Roberto, Vittorini, Pomilio e Frasca testimoniano infatti, ciascuno a suo modo, che l'inferno - quale secondo Frye può essere trasposto nelle metafore «demoniache» del reale che la letteratura produce - è divenuto, quasi, il luogo naturale dell'uomo, da quando non ci assistono più, col loro splendore remoto, le promesse della Storia che confortarono l'Occidente fino alla metà dell'Ottocento. Orfani, come tutti, delle grandi narrazioni collettive, questi scrittori sembrano rifletterne l'esaurimento in intrecci problematici e ambigui; non possono più sciogliere le peripezie in un finale che sia un approdo e una risposta, del genere di quelli ritenuti da Kermode risolutivi, in un racconto, come un'apocalisse. I loro personaggi restano ad aggirarsi nell'inferno; e insieme manifestano il bisogno di evaderne (col riso, con la profezia, col respiro di un'utopia) e di trovare, cosi, un'altra via per il senso.

EAN: 9788869732676
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