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Collaborazionismo, resistenza e giustizia fra guerra e dopoguerra. A cura di G. Schwarz. Bologna, Il Mulino 2019, cm.24x12, pp.296, illustrazioni. brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Biblioteca Storica. Fra il 1939 e il 1945 un territorio sterminato, l'intera Europa di fatto, sperimentò l'occupazione tedesca o la presenza di governi filonazisti. Come si comportarono le popolazioni che si trovarono a viverle? Le risposte si articolarono sostanzialmente in tre direzioni: l'attendismo della parte preponderante delle popolazioni, interessate a rimanere estranee al conflitto, aspettando la fine degli eventi; il collaborazionismo e la resistenza, comportamenti declinati tutti in una varietà innumerevole di gradazioni, a seconda del luogo e del tempo, e a volte alternati se non mescolati nella stessa persona. Nel dopoguerra, quando chi si compromise fu chiamato a renderne conto davanti alla giustizia, in quella che è stata la più grande stagione processuale che la storia ricordi, si stima che il cinque per cento dei maschi adulti sia finito processato o indagato per tradimento, crimini di guerra, collaborazionismo. Introduzione di Guri Schwarz.

EAN: 9788815280886
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Note: Segni a matita nera fuori testo.
EUR 25.00
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EUR 10.00
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Roma, ERI - Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana 2022, cm.14,5x22, pp.331, illustrazioni a colori in 16 tavole fuori testo, legatura editoriale cartonata. Bruno Vespa racconta venticinque donne di potere viventi, italiane e straniere, tra pubblico e privato, che con il loro cervello, la loro determinazione, la loro saggezza, sono arrivate ai vertici della politica, della scienza, dell'impresa con risultati che gli uomini difficilmente saprebbero raggiungere.

EAN: 9788839718426
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Note: Mancante di sopraccoperta.
EUR 20.00
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A cura di Russ Kick. San Lazzaro di Savena, Edizioni Nuovi Mondi 2003, cm.17,5x21, pp.420, brossura. "Tutto quello che sai è falso" è l'edizione italiana della raccolta di saggi, inchieste e testimonianze curata dal sito cult d'informazione alternativa Disinformation.com, diventato negli Stati Uniti un vero e proprio caso editoriale. Howard Zinn, William Blum, Greg Palast, Noreena Hertz e altre firme autorevoli affrontano i temi più controversi, censurati e falsificati dai mass media.

EAN: 9788890063084
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Note: Data scritta a penna all'antiporta.
EUR 23.00
-63%
EUR 8.50
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Milano, Arnoldo Mondadori Editore 2009, cm.15,5x22,5, pp.544, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Collana I Libri di Bruno Vespa. Giulio Cesare e Silvio Berlusconi, Elena di Troia e Patrizia D'Addario, Cleopatra e Carla Bruni, Marilyn Monroe e Noemi Letizia, Vittorio Emanuele II e Gianfranco Fini, Giuseppe Garibaldi e Benito Mussolini, Madame Pompadour e Ania Pieroni, Anna Bolena e Monica Lewinsky, Eleanor Roosevelt e Michelle Obama, Richelieu e Gianpaolo Tarantini, Cavour e Massimo D'Alema. Centinaia i protagonisti di questo libro di Bruno Vespa, per raccontare un unico tema: il ruolo delle donne - e il peso dell'eros e del sesso, ma anche la loro presenza rassicurante e protettrice - accanto agli uomini che hanno fatto la storia. L'attualità italiana è dirompente. Per le vicende che hanno coinvolto le frequentazioni femminili del presidente del Consiglio e dettato una parte rilevante dell'agenda politica del 2009. Per le questioni familiari di Berlusconi, che hanno portato alla richiesta di divorzio da parte della moglie Veronica. E per la discussione che si è aperta sulle violazioni della privacy di uomini pubblici, siano essi il presidente del Consiglio o quello della regione Lazio, Piero Marrazzo, protagonista dell'ultimo scandalo a sfondo sessuale. Ma il libro spazia nei secoli passati e in ogni paese del mondo, e mostra che quasi tutti i potenti hanno avuto un enorme interesse per le donne, e che le donne hanno saputo approfittarne in modo talvolta intelligente, spesso spregiudicato. Da Kennedy a Clinton, da Mitterrand a Sarkozy, fino a Berlusconi: affresco che rivela l'influenza delle donne di cuori nella storia.

EAN: 9788804593621
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EUR 20.00
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EUR 8.00
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Tra Tibet e Cina, Mistica di un Triplice Omicidio. Milano, Baldini Castoldi Dalai 2008, cm.15,5x22, pp.406, legatura editoriale. Collana I Saggi, 364. Shugden, demone "feroce" del Pantheon tibetano nato nel 1600, ritorna, dopo secoli di oblio, a scatenare paure e tensioni tra la comunità tibetana esule in India. Alla morte del tredicesimo Dalai Lama, il suo culto riemerge per opporsi, attraverso una sorta di fratellanza massonica, alla tradizione del buddismo tibetano. Dopo la fuga e l'esilio in India nel 1959, l'odierno Dalai Lama lo dichiara un culto "fondamentalista" e viene accusato dal governo di Pechino di violare, così, i diritti umani dei dissidenti. Il Demone e i! Datai Lama nasce da qui. È il 4 febbraio del 1997. A un tiro di schioppo dalla residenza del Dalai Lama avviene un triplice omicidio: un monaco anziano e due novizi, impegnati nella traduzione di un testo buddista, vengono brutalmente assassinati. È l'inizio di un'indagine fitta di misteri, nel trambusto della moderna New Delhi, in cui il commissario di Polizia Singh, insieme a un reporter italiano che sta indagando parallelamente a lui, scoprirà di essersi imbattuto nel culto di Dorje Shugden. Sarà il Dalai Lama in persona, per anni devoto di Shugden prima di abbandonarlo, a introdurre il reporter nei meandri di un conflitto mistico che ha diviso diverse scuole del buddismo tantrico e condizionato segretamente la stessa storia del Tibet.

EAN: 9788860734570
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EUR 18.00
-63%
EUR 6.50
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Torino, UTET 2011, cm.17,5x25, pp.XXX,1307, 13 tavole bn. fuori testo, legatura editoriale in tutta pelle, placchette a colori applicate al piatto anteriore e dorso, titoli in oro alla copertina e dorso. Allegato volumetto di pagg.169, di "INDICE" voll.I-VI.

EAN: 9788802084022
Nuovo
EUR 190.00
-64%
EUR 68.00
Disponibile
Milano, Mondadori Ed. 2002, cm.12x19,5, pp.208, legatura ed. sopracop.fig.col. Collana Frecce. Dalla globalizzazione non si torna indietro. Però ci si può "globalizzare" meglio. Questo libro spiega le ragioni della globalizzazione e ne prende le difese. Non perché l'autore ritenga che essa sia la soluzione di ogni problema, ma perché ritiene che dalla globalizzazione si possano trarre grandi benefici, soprattutto per i più poveri. A condizione, appunto, che la si governi.

EAN: 9788804504450
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EUR 16.00
-62%
EUR 6.00
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Traduz.di Sergio Minucci. Milano, Garzanti Ed. 1993, cm.13,5x21, pp.550, legatura editoriale cartonata, sopraccoperta fig.a col. Collana Saggi Blu.

EAN: 9788811598411
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Note: Lievi e sporadiche sottolineature a matita, altrimenti come nuovo.
EUR 25.82
-74%
EUR 6.50
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Milano, Selezione dal Reader's Digest 1996, cm.22x29, pp.272, legatura editoriale copertina figurata.

EAN: 9788870451559
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EUR 25.82
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Milano, Mondadori 2018, cm.14x21, pp.366, con foto sia a colori che in bianco e nero. brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Gaia. «Sono sempre i vincitori a scrivere la storia e la seconda guerra mondiale non costituisce eccezione a questa regola. Ciò non significa che i vinti siano migliori dei vincitori, ma solo che tutte le nazioni coinvolte nel conflitto hanno i loro crimini ed errori da nascondere.» Marco Pizzuti ha un talento: quello di non farsela raccontare. Quale che sia l'argomento, legge, ascolta, approfondisce, cerca riscontri, studia tutte le fonti disponibili e alla fine, ma solo alla fine, ci offre la sua personale visione della storia. Una ricostruzione che molto spesso si discosta parecchio da quella che tutti quanti, compresi gli autori dei testi scolastici, indicano come l'unica vera. Anche in "Biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale" Pizzuti ricostruisce e riporta alla luce pezzi di verità finora dimenticati o taciuti per convenienza, come i forti dubbi degli Alleati sul presunto suicidio di Hitler nel bunker di Berlino il 30 aprile 1945. Alla luce di una serie di carte molto scottanti e poco note, da lui meticolosamente riordinate, Pizzuti dimostra come la grande industria e il sistema bancario statunitensi abbiano concretamente sostenuto la corsa all'armamento del criminale regime nazista, tanto che persino la rivista «Time» dedicò al Führer la copertina come uomo dell'anno nel 1938, tre anni dopo la promulgazione delle leggi razziali di Norimberga. Altre verità brucianti: Dunkerque non fu una vittoria di britannici e francesi, bensì una disastrosa scelta strategica di Hitler, che fermò i suoi panzer a pochi chilometri dall'annientamento delle forze alleate; prima dell'aggressione tedesca del 22 giugno 1941, Stalin aveva elaborato un piano segreto per invadere l'Europa, così come l'attacco giapponese alla base statunitense di Pearl Harbor fu pretestuosamente provocato dall'amministrazione americana, che ne era a conoscenza da tempo e non esitò a mandare al massacro migliaia di soldati. Ma è l'ultimo capitolo quello più scioccante, là dove Pizzuti ricorda l'inutile bombardamento che rase al suolo Dresda, la scomparsa di un milione di prigionieri tedeschi nei campi di prigionia alleati, le 240.000 donne tedesche stuprate dai soldati dell'Armata Rossa e altri efferati crimini commessi dalle truppe di liberazione ai danni dei civili liberati. Un libro che insinua numerosi e documentati dubbi sulla veridicità della storia ufficiale.

EAN: 9788804688808
Usato, accettabile
Note: Sottolineature a penna nel testo.
EUR 17.90
-60%
EUR 7.00
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Milano, Mondadori 2019, cm.15x23, pp.350, legatura editoriale sopraccoperta figurata a colori. Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del «Popolo d'Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati...». In questo libro Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

EAN: 9788804718741
Usato, molto buono
EUR 20.00
-60%
EUR 8.00
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Milano, Mondadori 2007, cm.13x18, pp.206, legatura editoriale con sopraccoperta. Dopo le minacce ricevute da Hamas per aver denunciato i kamikaze palestinesi, "la mia vita", sostiene Allam, "è diventata strettamente collegata alla sorte di Israele, per una mia scelta interiore di fede nella sacralità della vita e per una bizzarria del destino che ha voluto che fosse un musulmano laico a battersi in prima linea, anche a rischio di morire, per difendere il diritto all'esistenza dello Stato ebraico". In quel clima, anche un ragazzo di grande sensibilità e educato in una scuola religiosa italiana come lui non era rimasto del tutto immune al pregiudizio anti-israeliano, che venne però spazzato via dalle esperienze successive: "In queste pagine ho voluto raccontarvi il mio lento e sofferto percorso esistenziale dall'ideologia della menzogna, della dittatura, dell'odio, della violenza e della morte alla civiltà della verità, della libertà, dell'amore, della pace e della vita. Fino a maturare il pieno convincimento che, oggi più che mai, la difesa del valore della sacralità della vita coincida con la difesa del diritto di Israele all'esistenza". Ecco perché questo libro autobiografico parla alle coscienze di tutti: dietro l'intransigenza con cui si tutela il diritto di Israele all'esistenza e alla pace c'è la fermezza con cui si protegge la nostra società dai pericoli di infiltrazione e legittimazione dell'ideologia della morte.

EAN: 9788804567776
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Note: Data a penna al frontespizio.
EUR 17.00
-70%
EUR 5.00
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Milano, Mondadori 2010, cm.15x23, pp.285, brossura. Collana Strade blu. Non Fiction. Che le mafie abbiano connessioni e collusioni con parti del sistema economico, politico, giudiziario del Paese lo leggiamo da anni su libri e giornali; come pure ci sentiamo spesso ripetere, troppo genericamente, che la mafia è soprattutto una "cultura mafiosa". Non sappiamo però quali sono concretamente i ruoli dei diversi protagonisti, chi davvero fa cosa. Raffaele Cantone ce lo spiega in questa conversazione con Gianluca di Feo, mettendo in evidenza il nodo cruciale dell'intreccio, il circuito vizioso in cui le organizzazioni criminali, gli imprenditori, la società fanno "sistema" e traggono reciprocamente vantaggio gli uni dagli altri. Cantone, grazie a uno straordinario lavoro di ricerca giudiziaria, ricostruisce infatti la rete di connessioni messa in piedi dalla criminalità organizzata in Italia negli ultimi vent'anni, racconta nei dettagli quali sono i business, i mercati, le regioni, gli appalti, i clan e gli enti coinvolti nel circuito e qual è il ruolo svolto dai diversi protagonisti: i gattopardi, appunto. La ricostruzione di come funziona davvero il sistema criminale nel nostro Paese.

EAN: 9788804603276
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EUR 18.00
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EUR 7.00
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Milano, Mondadori 2001, cm.15x22, pp.316, legatura editoriale cartonata, con sopraccoperta. Nel suo nuovo libro Gian Antonio Stella mette a nudo pregi e difetti, vizi e vanità dell'attuale classe dirigente. Personaggi spesso tirati in politica solo per il loro nome. Vistosi. Invadenti. Inconsapevoli di essere solo figurine di contorno. Comparse che non contano nulla e parlano di cose di cui non sanno nulla. E danno vita a mischie coloratissime dove si confondono le tragedie e le futilità mondane, Pol Pot e Nonna Papera, i gulag e la sciarpina shahtoosh.

EAN: 9788804497363
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EUR 17.04
-70%
EUR 5.00
Disponibile
Milano, Rizzoli 2014, cm.14x22, pp.376, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. Collana Saggi italiani. Nell'Italia del Duemila può presentarsi l'avventura autoritaria di un nuovo Benito Mussolini? Anche oggi siamo un paese strozzato da una crisi pesante, con una casta di partiti imbelli e un possibile conflitto tra ceti diversi. Sono queste assonanze con gli anni Venti del Novecento che hanno spinto Giampaolo Pansa a scrivere "Eia eia alalà", un antico grido di vittoria riesumato dallo squadrismo fascista. Il racconto inizia con la lotta di classe esplosa tra il 1919 e il 1922, guidata dai socialisti e sconfitta dall'inevitabile reazione della borghesia. Il nero nacque dal rosso: l'estremismo violento delle sinistre non poteva che sfociare nella marcia su Roma di Mussolini, il primo passo di una dittatura ventennale. La ricostruzione di Pansa ruota attorno a un personaggio esemplare anche se immaginario: Edoardo Magni, un agrario padrone di una tenuta tra il Monferrato e la Lomellina. Coraggioso ufficiale nella Prima guerra mondiale, finanziatore delle squadre in camicia nera, all'inizio convinto della necessità di una rivoluzione fascista ma via via sempre più disincantato. Sino a diventare un sostenitore del leader squadrista dissidente Cesare Forni, ritenuto da Mussolini un nemico da sopprimere. Magni è il protagonista di un dramma a metà tra il romanzo e la rievocazione storica, gremito delle tante figure che attorniano il Duce, una nomenclatura potente descritta con realismo...

EAN: 9788817077262
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EUR 19.90
-64%
EUR 7.00
3 copie
Prefazione di Rita Levi Montalcini. Reggio Emilia, Scripta Maneant 2008, cm.24x29, pp. 480, 270 figg.bn.e a col.nt. legatura editoriale tav.a colori applicata alla copertina, cofanetto. Esemplare nuovo incellofanato con cofanetto e scatola di cartone protettiva.

EAN: 9788895847016
Nuovo
EUR 575.00
-91%
EUR 49.00
Disponibile
Milano, Mondadori 2007, cm.15x23, pp.433, legatura editoriale cartonata sopraccoperta. Collana I Libri di Bruno Vespa. Ci sono frasi tenere, ma ci sono anche incomprensioni, tensioni, matrimoni finiti male, divorzi, annullamenti della Sacra Rota, amanti che hanno avuto un ruolo decisivo nella vita privata e anche nella vita pubblica degli uomini che hanno guidato l'Italia nell'ultimo secolo. Questo libro di Bruno Vespa è assai diverso da tutti gli altri: non racconta i retroscena della politica (che pure non mancano), ma i retroscena dell'anima. Con una serie di vicende finora mai rivelate, o dissepolte da un lungo oblio. Quanti sanno che Mussolini era forse bigamo? Che Francesco Cossiga ha ottenuto, dopo sette anni di istruttoria, l'annullamento del suo matrimonio? Veronica Berlusconi parla dopo la famosa lettera alla "Repubblica" in cui chiedeva "pubbliche scuse" al marito. Daniela Fini svela il suo stato d'animo dopo la recentissima separazione. Azzurra Caltagirone traccia un ritratto di Pier Ferdinando Casini, appena sposato. Linda D'Alema rompe il silenzio solo per dirsi innamorata di Massimo. Ci sono, poi, i drammatici "amori comunisti", da Gramsci a Togliatti a Longo, le garbate contestazioni politiche di Letizia Berlinguer, le soddisfazioni e le amarezze di Adele Natta, Aureliana Occhetto, Anna Fassino. La vita idilliaca di Francesca De Gasperi e i drammi della famiglia Moro. Un secolo di storia d'Italia attraverso l'amore. Un ritratto inedito del potere, scritto da Bruno Vespa in presa diretta.

EAN: 9788804572688
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EUR 18.50
-67%
EUR 6.00
2 copie
A cura di Loris Mazzetti. Milano, Rizzoli Ed. 2005, cm.14x22,5, pp.305, legatura editoriale sopracc.figurata. Enzo Biagi racconta le vicende di una trasmissione giornalistica da lui ideata e condotta - "Il Fatto" - giudicata la migliore prodotta dalla Rai in cinquant'anni di attività, e le ragioni per cui fu soppressa, con il cosiddetto "editto bulgaro" di Berlusconi. Ne esce un libro denso di ricordi, di riflessioni, di interviste a personaggi illustri (da Giovanni Agnelli a Romano Prodi, da Oscar Luigi Scalfaro a Roberto Benigni, da Michail Gorbaciov ad Alberto Sordi...) tratte in buona parte proprio da "Il Fatto", e pubblicate qui per la prima volta. Loris Mazzetti, coautore del libro, è regista e dirigente RAI e ha accompagnato per anni il lavoro televisivo di Enzo Biagi.

EAN: 9788817009119
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EUR 17.50
-62%
EUR 6.50
2 copie
Milano, Feltrinelli 2006, cm.14x22, pp.147, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Feltrinelli Serie Bianca. Nel giugno del 1940 l'esercito italiano attacca la Francia sul confine alpino: i francesi sono già prostrati dalla disfatta appena subita a opera dei tedeschi, ma i fanti italiani avanzano con enorme fatica e l'equipaggiamento inadatto miete più vittime, per assideramento, delle pallottole nemiche. "Alla prova della montagna il fascismo era già finito", scrive Bocca. L'autore ha girato il mondo e all'Italia ha dedicato diversi libri: qui ritorna alla "patria alpina", alla provincia incastonata tra le montagne da cui proviene e che diventa il crogiuolo in cui si mettono alla prova gli uomini e le idee. Dalla grande schiatta piemontese dei maestri di antifascismo - i Gobetti, i Galimberti, gli Einaudi, i Bianco - al rapporto con i valligiani nella Guerra di Liberazione, alla scoperta dell'eredità occitanica tra Piemonte e Francia, dalla provincia eterna che produce buoni alimenti ma è politicamente sempre rivolta al passato, fino alle montagne amatissime in cui ha passato la sua giovinezza di forte sciatore e che sono ora anch'esse vittime dell'industrializzazione, trasformate in palestre meccanizzate per il tempo libero.

EAN: 9788807171253
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EUR 14.00
-64%
EUR 5.00
Disponibile
Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa. Milano, Chiarelettere 2009, cm.14x20,5, pp.280, brossura con bandelle. Collana Principioattivo. Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della Santa Sede. Lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. Titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana, ma anche il denaro lasciato dai fedeli per le messe è stato trasferito in conti personali. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria "lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato Vaticano. Tutto in nome di dio.

EAN: 9788861900677
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Note: Data e firma a penna alla prima carta bianca. Numerose annotazioni a penna nel testo.
EUR 16.00
-65%
EUR 5.50
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Milano, Kaos Edizioni 1999, cm.14x21, pp.277, brossura con cop.ill.a col.

EAN: 9788879530729
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EUR 14.46
-61%
EUR 5.50
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Vol.I: Eventi, spazi e protagonisti popolazione, ambiente e sviluppo. Vol.II: Le costruzioni intellettuali megatecnologie e nanotecnologie le invenzioni sociali. Vol.III: Il declino delle certezze un secolo e le sue immagini. Torino, UTET 2000, 3 volumi. cm.25x32,5, pp.1.224 complessive, num.figg.a col.nt. legg.ed.in mz.pelle e tela, fregi e titoli in oro ai dorsi. Disponibili esemplari in tutte le legature prodotte da Utet: tela verde, marrone blu. Dorsi in pelle marrone o bianca con fregi. Collana Atlanti Tematici.

EAN: 9788802054247
Nuovo
EUR 353.00
-90%
EUR 34.90
Disponibile
A cura di Jorgen Stender Clausen. Pisa, Ediz.ETS 2000, cm.14x22, pp.314, 7 tavv.-bn.ft. brossura con cop.fig.

EAN: 9788846703453
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EUR 23.24
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EUR 9.00
Disponibile
Prefaz.di Sandro Provvisionato. Firenze, Vallecchi 2004, cm.13x22, pp.312, brossura, cop.fig.a col.con bandelle. Collana Zona Grigia. [volume nuovo] L’attentato dell’11 settembre contro i simboli della globalizzazione economica e della potenza militare, ha indubbiamente influito non solo sulla situazione internazionale ma anche su quella interna dei singoli Paesi del mondo. Il G8 di Genova, con il suo strascico di velenose polemiche, si era appena concluso. La sua fallimentare gestione, culminata con la morte di un ragazzo, aveva posto sul banco degli accusati il governo di centrodestra, nei cui confronti era in atto una durissima opposizione parlamentare e di piazza. L’atto terroristico di al-Qaeda contro gli Stati Uniti, motore della globalizzazione ed alleato dell’Italia, produsse l’effetto di arrestare la protesta montante della sinistra contro Berlusconi. Se non fosse avvenuta la strage dell’11 settembre, si sarebbe ricreato un clima di tensione pari a quello che, dopo i moti genovesi del luglio1960, determinò la caduta di Tambroni e in seguito l’apertura a sinistra? Alla ricerca di possibili analogie tra i due periodi storici, il volume ripercorre tanto le tumultuose fasi del Vertice del 2001 quanto le tappe che portarono alla costituzione del centrosinistra. Ricostruendo gli avvenimenti del 1960 e del 2001 Baldoni illumina fatti, misfatti e verità nascoste che gran parte della storiografia, spesso per deformazione politica, ha ignorato o sottovalutato. Una indagine condotta su documenti inediti e testimonianze dirette, con capitoli dedicati alle radici e alle identità dei no-global e alla controversa posizione della destra verso il fenomeno.

EAN: 9788884270498
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EUR 18.50
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EUR 5.50
Disponibile