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Salutz d'Amor.

Curatore: Ediz.critica del Corpus Occitanico. A cura di Francesca Gambino. Introduz.e nota ai testi di Speranza Cerullo.
Editore: Salerno Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14,5x22, pp.834, brossura .con sopracop. intonso. Collana Testi e Documenti di Letteratura e di Lingua,XXIX.

Abstract: Gli inediti della lirica provenzale: le lettere d'amore dei poeti. L'intero corpus dei salutz occitani commentati e tradotti. I versi dei poeti nelle lettere dedicate all'amata lontana, spesso bellissimi, brillanti e originali, ma confinati a margine della produzione lirica provenzale, ricevono qui la loro edizione scientifica corredata di un ampio commento dei testi originali (con traduzione a fronte) e una importante introduzione di Speranza Cerullo con un'indagine sulle possibili fonti. Francesca Gambino è docente di lingua e letteratura provenzale presso l'Università di Padova. Hanno collaborato a questo studio Paolo Squillacioti, Fabio Zinelli, Anna Radaelli, Ute Limacher-Riebold, Luca Barbieri, Sabina Marinetti, Giovanni Borriero, Ilaria Zamuner, Luca Morlino, Zeno Lorenzo Verlato, Elisa Gaudagnini, Antonella Martorano.

EAN: 9788884026545
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Abbotsford Edition. Philadelphia, J.B. Lippincott & Co. 1874, cm.13x20,5, pp.572, 12 incis.in bn.ft.e un ritratto in antip., legatura ed.in tutta tela, frefi in nero al piatto ant., titoli e fregi in oro al dorso. The Waverley Novels by Sir Walter Scott. Vol.VI.

Lingua: Inglese
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Roma, Salerno Edit. 2017, cm.15x21,5 pp.274, brossura con copertina figurata a colori. Collana Sestante,41. Membro di una famiglia di poeti, anch'essi tutt'altro che trascurabili (i fratelli Luca e Bernardo, la cognata Antonia), Luigi Pulci, l'iniziatore del poema cavalleresco d'autore, è uno dei più straordinari poeti del Rinascimento volgare. Una biografia, la sua, travagliata, segnata da sintonie culturali con Lucrezia Tornabuoni e soprattutto dal legame quasi morboso per Lorenzo de' Medici, alternato di connivenze e tradimenti, e costellato da virulente polemiche. Il saggio prende in esame tutte le singole opere di Pulci: le Frottole (spassosa la parodia muliebre di Le galee per Quaracchi, lungo elenco di impiastri per la cosmesi femminile), gli strambotti, la Beai da Dicomano, che va a formare un dittico, forse eccessivamente sensuale, con la piti celebre Nencia da Barberino; la novella la Giostra, sintomo di ancestrali antipatie tra Fiorentini e Senesi, attenta descrizione di sopravvivenze cavalleresche in pieno Rinascimento; oppure celebrazione della supremazia del suo Lorenzo sulle altre famiglie oligarchiche fiorentine, l'altro poema Griffo Calvaneo, che, riletto attentamente, ha squarci di straordinario funambolismo linguistico e comico, i sonetti contro disparati avversari e quelli di parodia religiosa. E infine una dettagliata analisi del suo capolavoro, il Morgante, con l'individuazione della rete sotterranea di interferenze tra vita e arte (il re Marsilio è Marsilio Ficino, Margutte Antonio di Guido, Astarotte Luigi Pulci, Pallante Piero de' Medici, ecc.), del quale si analizzano singoli cantari e si segnalano le molte, se non tutte, possibili fonti, e al quale alla fine viene resa giustizia: non è, come ipotizzava Rajna, un pedissequo plagio dell' Orlando laurenziano che è, invece, orrenda trascrizione canterina del Morgante.

EAN: 9788869732171
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A cura di Emiliano Picchiorri. Roma, Salerno 2013, cm.14,5x22, pp.XLIII,256, brossura con bandelle. Collana Testi e Documenti di Letteratura e di Lingua,XXXIV. Edizione numerata in 999 esemplari. Nel variegato panorama della lirica aragonese del secondo Quattrocento, l'opera di Giovanni Antonio Petrucci (1455 ca.-1486) si caratterizza per una fisionomia del tutto particolare, che appare strettamente legata alla vicenda biografica dell'autore: figlio del segretario personale del re di Napoli Ferdinando I d'Aragona, fu condannato a morte per il coinvolgimento nella cosiddetta "congiura dei baroni" e compose tutto il canzoniere durante i quattro mesi di prigionia nella Torre di San Vincenzo, nei pressi di Castel Nuovo, dedicando l'opera al proprio carceriere. L'eccezionalità della sua condizione di prigioniero ha influito in modo determinante sulle tematiche dei "Sonetti": sebbene non manchi l'argomento amoroso, il canzoniere è dominato dalle riflessioni sul fato e sulla morale, dalle considerazioni sulla storia e dai ricordi della vita da uomo libero. Ne emerge la figura di un giovane di raffinata cultura, cresciuto tra gli agi della corte e gli studi filosofici, che si interroga sui rivolgimenti della sorte e sulla natura dei comportamenti umani. Quella che si presenta qui è l'edizione dell'unico manoscritto relatore dei "Sonetti", conservato alla Biblioteca Nazionale di Napoli (segnatura XIII D 70) e precedentemente pubblicato, nel secondo Ottocento e poi nel primo Novecento, in una veste linguistica non fedele all'originale.

EAN: 9788884028174
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Traduction, présentation et notes de - Laurence Harf-Lancner. Paris, Le Livre de Poche 1994, cm.11x17,5, pp.863, brossura, copertina figurata a colori. Collana Lettres Gothiques. Le Roman d'Alexandre est l'un des plus anciens romans français - le plus ancien même sous sa forme primitive. Il relate les conquêtes d'Alexandre le Grand, mais aussi son histoire fabuleuse telle qu'elle avait pris forme dans l'Antiquité tardive. Il se présente avant tout comme un roman d'aventures dans un décor oriental peuplé de merveilles : palais somptueux, enchantements, amazones, sirènes, filles-fleurs qui naissent de la terre au printemps, fontaine de jouvence. Alexandre lui-même y figure comme le modèle de toute chevalerie, image qui sera la sienne pendant tout le Moyen Age. La longueur de l'œuvre interdisait d'en donner l'intégralité. On a sacrifié l'épisode un peu adventice et purement militaire du " fuerre de Gadres ", qui ne représente au demeurant que 3 000 vers environ sur les 16 000 que compte le roman d'Alexandre de Paris - des vers de douze pieds qui recevront en son honneur le nom d'alexandrins, ce qui est en soi la preuve de son succès.

EAN: 9782253066552
Lingua: Francese
Usato, buono
EUR 7.00
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